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Presentazione Gara-6 Finale Scudetto
Milano Saima a sessanta minuti dal quarto scudetto della sua storia, il terzo consecutivo, dopo i successi targati 1991, 2002 e 2003. Asiago Hockey alla ricerca di una vittoria che porterebbe la serie finale alla decisiva gara-7 in programma sabato 3 aprile all’Odegar. Nella bomboniera di un Agorà che farà registrare il tutto esaurito con i suoi 4'000 spettatori, Milano ed Asiago disputano questa sera a partire dalle ore 20.30 la gara-6 della finale play-offs che vede i meneghini padroni di casa condurre la serie per 3 vittorie a 2. Arbitrerà la sfida la terna arbitrale composta da Giorgio Moschen, Aldo Alfi e Luca Marri. Diretta radiofonica attraverso il pool delle sei emittenti che fanno capo a “Tutto l’hockey minuto per minutoâ€.
Finale scudetto: Milano vince 2-1 ad Asiago e si guadagna il primo match point - per approfondimenti www.tuttohockey.com
Un Milano sempre privo dell'infortunato Chris Wells esce vittorioso dal ghiaccio dell'Odegar al termine di una partita non bella ma molto combattuta, contro un Asiago che da parte sua ha potuto regolarmente schierare sul ghiaccio Anthony Tuzzolino.
Gara-5 termina quindi 1-2 (0-0, 1-0, 0-2) a favore dei milanesi che oltre a portarsi in vantaggio nella serie play-offs per 3 vittorie a 2, si guadagnano il primo match-point di questa finale scudetto che si disputa al meglio delle quattro gare su sette.
Asiago-Milano. Il primo periodo termina a reti bianche 0-0, con due situazioni di power play non sfruttate (in panca puniti Thomas Sjogren, Armin Helfer, Maurizio Bortolussi e Tuzzolino) e con zero occasioni totali da rete.
Il secondo periodo "si apre" con l'Asiago in gol al minuto 27'57" con il grande ex Bortolussi che, in doppio power play (fuori Scott Beattie al 26'21" ed Helfer al 26'39"), raccoglie un rimbalzo di Jason Muzzatti dopo un tiro di Jason Cirone.
Asiago sulle ali dell'entusiasmo, Milano frastornato e nervoso che gioca ancora due situazioni di inferiorità (penalizzati Dino Felicetti e Slava Uvaev), ma che resiste agli attacchi dei padroni di casa. Sul finire del periodo anche l'Asiago si vede penalizzare due giocatori (Lucio Topatigh al 35'01" e Giovani Marchetti al 36'33"), ma nella situazione di vantaggio numerico il Milano non è in grado di creare pericoli alla porta di Francois Gravel.
Così l'ultimo drittel riprende con i vicentini in vantaggio per 1-0 e con un Milano vicinissimo al pari al 44'07" quando Bruno Zarrillo colpisce il palo della gabbia difesa da Gravel. Le vipere insistono alla ricerca del pareggio e lo ottengono con Giuseppe Busillo al 46'17" grazie ad una indecisione dell'estremo difensore veneto. Asiago 1, Milano 1 e disco al centro, con l'inerzia della gara che potrebbe a questo punto cambiare colore, passando dal giallorosso al rossoblù meneghino. Invece la gara fa registrare altre tre penalità (due ai padroni di casa con Strazzabosco e Cirone in panca puniti, una ai milanesi con Smith) ... e quando pareva che il match si stesse indirizzando verso la parità , ecco la rete del decisivo vantaggio milanese firmato Sjogren (57'46").
Gara-6, che potrebbe valere per il Milano il quarto tricolore della loro storia, è in programma giovedì sera 1° aprile all'Agorà di Milano (ore 20.30, arbitrano G.Moschen, Marri ed Alfi.)
Finale Scudetto Gara-4: Milano vince ai rigori e pareggia la serie 2-2 per approfondimenti www.tuttohockey.com
La recente storia Milano-Asiago è fatta di due scudetti, di una semifinale play-offs e di una coppa Italia decisa ai rigori.
Su tre gare di finale una sola era terminata con i penalty, gara-2 vinta dall'Asiago con il tiro decisivo di Tuzzolino .. e così milanesi e vicentini hanno regalato un po' spettacolo ai 4'000 dell'Agorà , dopo una gara molto tattica ed avara di forti emozioni.
Con l'Asiago in vantaggio 2-1 nella serie finale gara-4 impone ai milanesi la vittoria, per non vedere sfuggire troppo presto quel tricolore che da due anni hanno cucito sulle proprie maglie. Vipers privi di Wells e con le linee in parte cambiate (davanti a Muzzatti giocano Cowie-Uvaev-Lefebvre-Beattie-Busillo in prima, Peca-Smith-Chitarroni-Felicetti-Zarrillo in seconda, Insam-Helfer-Sjogren-M.Molteni-A.Molteni in terza), Asiago al gran completo (Gravel in porta, Armani-Strazzabosco-De Bettin-Cirone-Bortolussi il primo blocco, Ricciardi-Marchetti-L.Rigoni-Scandella-Tuzzolino il secondo, F.Ramoser-DaCorte-Topatigh-Galuzo-Romanovski il terzo, più l'attaccante jolly Kuikka).
Pronti via e tra sbadigli, non gioco con Milano all'attacco in maniera blanda ed Asiago a controllare senza problemi, 10 minuti di penalità e con l'unica occasione per Tuzzolino di sbloccare la situazione si concludono 0-0 i primi venti minuti di gioco.
Disco al centro per il secondo periodo e Milano in gol al minuto 22'17" con Felicetti che trafigge Gravel deviaando sotto porta un tiro di Leo Insam da dentro la blu. Match, sbloccato, si inizia a vedere finalmente nel gran bell'hockey, su entrambi i fronti con Peca vicino al raddoppio milanese (28'56" tiro di poco alto sopra l'incrocio della gabbia veneta) e con un azione Ricciardi-Scandella-Tuzzolino che porta quest'ultimo a fallire clamorosamente la rete del pareggio asiaghese con il goalie milanese Muzzatti già battuto.
Con il vantaggio minimo di 1-0 il Milano rientra sul ghiaccio nell'ultimo periodo con una tattica di gioco basata sulla difesa ad oltranza e sul tentativo di addormentare la gara, considerando anche il calo fisico di molti suoi giocatori. Per contro l'Asiago fa adesso la gara, pattina e fa ghiaccio ma non crea occasioni da gol, a parte quella al minuto 46 quando Luca Rigoni servito da Scandella scarta Muzzatti ma al momento del tiro gol già fatto non trova più il disco. Si arriva così al minuto 59'13". Il gioco è fermo ed il coach dell'Asiago Paulin Bordeleau chiama time-out. Alla ripresa del gioco Gravel lascia la sua porta e va è in panca permettendo ai leoni giallorossi di giocare con sei uomini di movimento negli ultimi 47 secondi. Al 59'30" Cirone vince un ingaggio in zona offensiva contro Lefebvre, serve il disco a Bortolussi che tira: Muzzatti para, ma sul rimbalzo arriva Tuzzolino, che controlla il disco, se lo posiziona per bene sul bastone ed insacca la rete dell'1-1.
E' il 59'36". Gli ultimi 24 secondi trascorrono in un lampo e via con l'overtime. Cinque minuti di extra time giocati (a differenza di gara-2 dove c'era stato un evidente errore tecnico) come da regolamento in 4-4. Supplementare che vede l'Asiago pericoloso due volte con De Bettin e Marchetti, i cui tiri apparentemente innocui vengono trasformati in occasioni da gol grazie ad Jason Muzzatti in bambola ed ancora frastornato dalla doccia gelida dell'1-1. Il sudden-death termina senza vittime e via con la serie alternata dei rigori, prima Milano poi Asiago.
Sjogren gol 1-0, Tuzzolino gol 1-1 (con Muzzatti che para ma pattinando all'indietro si porta il disco in rete).
Beattie gol 2-1, Scandella parato; Lefebvre parato, De Bettin parato; Smith gol 3-1, Cirone parato. Milano vince ai rigori, pareggia la serie 2-2 e fra tre giorni si ritorna in pista, con una serie di finale scudetto ridotta al meglio delle due gare su tre.
Finale Scudetto Gara-3: l'Asiago vince (3-1) il tabù delle vittorie interne e si porta in vantaggio 2-1 nella serie. ______________ L'Asiago fa sua la gara-3 della finale scudetto superando per 3-1 (1-0, 1-1, 1-0) il Milano davanti ai 3'000 dell'Odegar, portandosi in vantaggio 2-1 nella serie che si gioca al meglio delle quattro partite su sette. La terza sfida di finale Asiago-Milano inizia con Jeff Ricciardi schierato regolarmente nella difesa vicentina e con il Milano che poco dopo dall'ingaggio iniziale non sfrutta una situazione di power play; l'Asiago ammazza l'inferiorità numerica (penalty killing) ed al 12'42" va in rete con Anthony Tuzzolino, l'eroe giallorosso di gara-2. Concluso il primo periodo con il minimo seppur meritato vantaggio, gli asiaghesi raddoppiano al 23'35" con un tiro dalla blu di Jason Cirone. Dal minuto 25 al 35 si contano soltanto due tiri pericolosi, uno per parte con Cowie e Romanovski. Al 35'25" il terzino meneghino Wells si infortunia al ginocchio sinistro e 24 secondi dopo la sua uscita dal ghiaccio l'ex compagno di linea Leo Insam accorcia le distanze portando il punteggio al termine del tempo centrale sul 2-1 per l'Asiago. Il terzo drittel vede nei primi minuti di gioco molto pattinaggio e poche occasioni da gol, sino a quando al 47'05" Bortolussi raccoglie un rimbalzo di Muzzatti dopo un tiro di Strazzabosco, insaccando per la terza volta la porta milanese. I padroni di casa sul doppio vantaggio controllano bene la gara sino al minuto 58'29" che vede il time out del Milano; nei restanti 91 secondi finali non succede nulla e così gara-3 viene meritatamente vinta dall'Asiago per 3-1.
Presentazione Gara-3
Come l'anno scorso, Milano ed Asiago vincono le rispettive gara-1 e gara-2 in trasferta, portandosi 1-1 nella serie alla vigilia della terza sfida di una finale scudetto, che si giocherà a questo punto al meglio delle tre partite su cinque. Alla vittoria del Milano ad Asiago per 4-2, ha fatto seguito il successo dell'Agorà ai rigori dell'Asiago grazie al penalty di Anthony Tuzzolino. Stasera all'Odegar a partire dalle ore 20.30 con la diretta radio di Massimo Rigoni mediante il pool delle emitttenti di "Tutto l'hockey minuto per minuto"Giulio, va in scena gara-4. Arbireranno Pianezze, Fiabane e Soia. Unico assente sul ghiaccio lo squalificato Jeff Ricciardi.
Finale scudetto: l'Asiago passa ai rigori ai Milano.
Serie pareggiata, domani gara-3 sull'Altopiano.
L'Asiago vince 5-4 gara-2 a Milano al termine dei rigori con la rete decisiva firmata Anthony Tuzzolino, riportando la serie finale scudetto in parità 1-1 e riducendola al meglio delle tre gare su cinque. Questo quanto scaturito dalla serata dell'Agorà che al termine dei 60 minuti di gioco regolamentari più i 5 del tempo supplementare avevano visto Milano e Asiago terminare 4-4 in parità l'incontro. Primo periodo impresso dall'espulsione dell'asiaghese Jeff Ricciardi (09'41"), da un Milano non pungente in power play (2 minuti in 5vs3 e 3 minuti in 5vs4) e da un parziale di 0-0. Periodo centrale caratterizzato dal vantaggio meneghino di Leo Insam (22'05") e dal ritorno dell'Asiago, che con Strazzabosco (23'24") e due volte Cirone (26'38" e 29'38") ribaltava da 0-1 a 3-1 a proprio favore il tempo centrale. Terzo periodo che ha visto il controribaltone milanese da 1-3 a 4-3 grazie alle reti di Chitarroni (41'41"), Zarrillo (44'28") e Matteo Molteni (55'14"), prima del definitivo pareggio vicentino con Tuzzolino (55'45") e del palo di Sjogren (59'30"). Poi supplementare e rigori, che dopo la prima serie di 10 tiri (a segno Beattie e Scandella) davano al 14esimo penalty la vittoria all'Asiago.
Finale Scudetto: Presentazione Gara-2.
Roberto Moschen, Loreggia e Zatta. Questa la terna arbitrale designata per la gara-2 della finale scudetto in programma questa sera alle ore 20.30 all'Agorà di Milano, con la diretta radio attraverso il pool delle emittenti che fanno parte di "Tutto l'hockey minuto per minuto". Secondo match della serie finale tra Asiago e Milano, che dopo la netta vittoria dei rossoblù lombardi per quel che concerne il gioco e la concretizza vista in pista, che vale già una fetta di scudetto nel caso di vittoria dei Vipers. Asiago dunque impegnato nel difficile compito di violare l'Agorà di Milano, con il conforto favorevoli che nei tre precedenti stagionali giocati a Milano, i vicentini sono imbattuti, avendo ottenuto una vittoria (SuperCoppa) e due pareggi (campionato).
Finale Scudetto Gara-1
Asiago Hockey - Vipers Milano 2-4 (0-1, 1-3, 1-0)
serie play-offs 1-0 per Milano
Marcatori: 01'14" Thomas Sjogren 0-1; 25'18" Dino Felicetti 0-2, 29'15" Scott Beattie (Rob Cowie) 0-3, 30'20" Matt Smith 0-4, 37'45" Michele Strazzabosco (Luca Rigoni) 1-4 in superiorità numerica; 43'51" Vitalijs Galuzo (Luigi Da Corte e Lucio Topatigh) 2-4.
Penalità : Asiago 12' (8' + 4' + 0') ; Milano 20' (8' + 10' + 2');
Spettatori: 3'500 ; Arbitri: Cassol, Biacoli e Zatta
La serie scudetto tra Asiago e Milano riparte dall'Odegar, ovvero da dove eravamo rimasti nella passata finale play-offs. Dal rigore decisivo di Thomas Sjogren nella gara-6 che regalò giovedì 3 aprile 2003 il terzo scudetto ai milanesi ... alla rete dello stesso svedese numero 7 dei Vipers, che sblocca dopo appena 74 secondi la prima partita di finale tra vicentini e meneghini. Primo periodo che a parte i 16 minuti di penalità dati dalla terna Cassol, Biacoli e Zatta ha visto una sola altra occasione da rete, con il duo Chitarroni-Zarrillo, sventata da Gravel. Nel periodo centrale il Milano pattina con due marce in più, fà un costante forechecking e difende ottimamente sulla blu difensiva; per contro l'Asiago è molle sui pattini, arriva in titardo sui dischi, fa poco ghiaccio e sbaglia molti passaggi. E questa differenza viene sigillata dalle reti milanesi a firma di Felicetti, capitan Beattie e Smitt nell'arco dei primi 10 minuti del secondo centrale. A metà gara il tabellone dice Asiago 0 - Milano 4. Partita già finita? Così parrebbe anche se a 135 secondi dalla seconda sirena Strazzabosco assistito da Rigoni va a segno riducendo lo svantaggio asiaghese ad 1-4. Gli ultimi venti minuti si aprono con la rete del 2-4 per l'Asiago siglata da Galuzo. Ma per gli stellati vicentini è un fuoco di paglia, poichè la gara rimane riaperta per metà nonostante gli ultimi 37 secondi giocati in 6 uomini di movimento (Gravel richiamato in panca) contro i 4 del Milano (fuori Smith penalizzato). Così gara-1 termina 4-2 per il Milano che sbancando l'Odegar di Asiago con una partita semplicemente perfetta si porta in vantaggio 1-0 nella serie play-offs scudetto che si gioca al meglio delle quattro gare su sette.
Serie "A": al via sabato la finale scudetto. Associazione Sportiva Asiago Hockey ed Hockey Club Junior Vipers Milano. Ne più ne meno il life motive delle ultime quattro stagioni hockeystiche italiano, partendo dal dopo scudetto del 2000 vinto dal Bolzano. Dal dicembre del 2000 a quello del 2003, nove delle dieci competizioni (Campionato, SuperCoppa Italiana e Coppa Italia) sono finite sull'asse (auto) stradale Milano - Asiago, eccezion fatta per la Coppa Italia di quest'anno vinta dai Bolzano Foxes nella final four del PalaOnda. Due scudetti, due supercoppe italiane, una coppa Italia nella bacheca delle vipere rossoblù meneghine, uno scudetto, una supercoppa nazionale, due coppe Italia in quella dei leoni giallorossi vicentini. Se poi si considera che nel girone di semifinale della Continental Cup nel novembre 2001 giocatosi all'Odegar, il Milano strappò il biglietto per la Final Four di Zurigo ottenendo un punto in più rispetto all'Asiago .... si può capire quanto valga a livello tecnico per l'hockey nostrano la sfida fra lombardi e veneti. Stagione 1999-2000: Bolzano Foxes Campione d'Italia 2000; Asiago (battuto il Milano 3-2 ai rigori) vincitore Coppa Italia 2000. Stagione 2000-2001: Asiago Campione d'Italia 2001 (vittoria per 2-1 dopo ai rigori in trasferta in gara-4 contro il Milano) Milano (3-1 all'Odegar contro l'Asiago) vincitore SuperCoppa Italiana 2001, Asiago (vittoria per 6-2 sul Renon) vince Coppa Italia 2001 Stagione 2001-2002: Semifinali Continental Cup: 1° Milano, 2° Asiago, 3° Lugano, 4° Minsk (Milano promosso alla Final Four di Zurigo) Milano Campione d'Italia 2002, Milano vince SuperCoppa (5-2 all'Asiago) e Coppa Italia 2002 (5-3 dopo i rigori all'Odegar contro l'Asiago). Stagione 2002-2003: Milano Campione d'Italia 2003 (vittoria per 3-2 dopo ai rigori in trasferta in gara-4 contro l'Asiago), Asiago (1-0 all'Agorà contro il Milano) vince SuperCoppa 2003, Bolzano (4-2 al PalaOnda contro il Milano) vince Coppa Italia 2003.
Italia Serie A: Asiago e Milano in finale scudetto
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Come abbondantemente previsto da settembre la finale scudetto della 70esima edizione della Serie "A" vedrà la sfida tra l'Asiago Hockey ed i Vipers Milano, da due anni tricolori. Terza finale scudetto per vicentini e milanesi nelle tre ultime stagioni, dopo il successo targato Asiago nel 2001 e quello Milano nel 2003, guarda caso ottenuti sempre dopo i rigori e sul ghiaccio di trasferta. Asiago e Milano per il tricolore, dopo le rispettive vittorie ottenute nei match di ieri sera all'Odegar contro il Fassa per 3-1 (2-1, 0-0, 1-0) ed all'Agorà contro il Cortina per 7-2 (2-2, 4-0, 1-0). Fassa e Cortina terminano quindi la loro stagione dopo le gare-3 delle semifinali play-offs, che portano i trentini al terzo posto finale ed il sorprendente Cortina in quarta posizione. Asiago e Milano invece da sabato prossimo, 20 marzo, al meglio delle quattro gare su sette (date: 20, 23, 25, 27, 30 marzo, 1 e 3 aprile) si giocheranno il titolo italiano, che potrebbe essere il secondo nella storia giallorossa oppure il quarto in quella rossoblù milanese della cosiddetta era moderna.
Match-point finale per Asiago e Milano. L'Asiago ed il Milano si guadagnano il loro primo match point, vincendo le rispettive gare-2 di trasferta in quel di Canazei contro il Fassa per 3-5 (1-2, 1-1, 1-0; reti di Signoretti, Eriksson e Dhadphale per i trentini, Kuikka, Armani, Bortolussi e due volte Tuzzolino per i veneti) ed all'Olimpico contro il Cortina per 2-4 (1-1, 1-2, 0-1, a segno Joenvaara e Rikmo per gli ampezzani, Chitarroni, Sjogren, Smith e Cowie per i lombardi). Da domani sera quindi vicentini e milanesi avranno, in casa all'Odegar (20.45) ed all'Agorà (18.30), la possibilità di chiudere le loro serie che stanno conducendo per 2-0. A Fassa e Cortina invece l'impresa di non farsi eliminare in sole tre partite, allungando le gare delle semifinali a gara-4. Per seguire domani sera in diretta le partite Asiago - Fassa e Milano - Cortina, collegamento dalle ore 20.25 per le radiocronache del Pool di "Tutto l'hockey minuto per minuto" a cura di Massimo Rigoni e Daniele Amadasi.
Serie A: ad Asiago e Milano le gare-1 di semifinale. Fattore ghiaccio rispettato nelle gare-1 delle semifinali play-offs scudetto, che hanno visto Asiago e Milano superare rispettivamente Fassa e Cortina per 2-1 (0-0, 1-1 e 1-0) e per 7-1 (2-0, 2-0 e 3-1). Nella sfida dell'Odegar i vicentini hanno avuto la meglio di misura sul Fassa grazie alle reti di Topatig e Scandella, mentre per i trentini è andato a segno Chelodi. Nella sfida dell'Agorà di Milano invece, nella casella gol del referto sono finiti per i rossoblù padroni di casa Chitarroni (due volte), Lefebvre, Wells, Sjogren, Uvaev e Busillo ed il solo Mosnar per gli ampezzani. Con Asiago e Vipers quindi in vantaggio, la serie semifinale si replica già domani sera a ghiacci invertiti (si gioca al meglio delle tre gare su cinque) con le sfide dell'Olimpico di Cortina e del Gianmario Scola di Alba in Canazei.
Serie B: sarà Settequerce vs Bressanone la finale
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Grazie alla vittoria in gara-3 nella serata di ieri contro l'Amatori Agordino per 4-2 (1-0,2-0,1-2) il Bressanone Star Bulls raggiunge la finale play-offs dove incontrerà il Settequerce, dominatore assoluto della stagione regolare. Finale del torneo cadetto che vedrà impegnata, a parziale rivincita di quanto successo in Serie "A", due formazioni altoatesine, con i favori del pronostico (serie finale 2-0?) a favore del Settequerce che nei precedenti stagionali contro il Bressanone ha ottenuto tre successi (6-1 in casa, 2-1 e 3-1 in trasferta ) ed un pareggio (3-3 in casa).
Svizzera DNA (da www.tuttohockey.com)
Davos - Lions Zurigo 3-2 dr (0-1,1-0,1-1;0-0;1-0),
Lugano - Friborgo 2-1 dr (0-0,1-1,0-0; 0-0;1-0)
Berna - Zugo 5-2 (2-1,2-1,1-0)
Servette - Ambrì Piotta 1-3 (1-0, 0-0, 0-3).
Questi i risultati delle gare-3 dei quarti di finale dei play-offs che vedono Lugano, Servette, Berna e Davos condurre le loro serie rispettivamente su Friborgo (per 3-0), Ambrì Piotta (2-1), Zugo (2-1) e Lions (2-1). Losanna-Basilea 1-2 (0-1,1-1,0-0) e R'wil-Kloten 6-4 (2-1,2-2,2-1) sono invece i risultati della seconda giornata del Relegation Round che vede al comando il Losanna con quattro punti. Nel pomeriggio di oggi infine si giocheranno le gare-5 delle semifinali play-offs della DNB: Bienne-Ajoie ed Olten-Sierre, con Bienne e Sierre ad un passo dalla finalissima, essendo in vantaggio per 3-1 nelle loro rispettive serie.
Serie A - Bolzano ko per 1-6: il Cortina vola in semifinale
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Bolzano-Cortina si concluderà a gara-4. Questo il nostro pronostico ... ma non avremmo mai pensato che fosse il Cortina a vincere la serie per 3-1, sovvertendo ogni previsione ed eliminando il Bolzano, che per la prima volta nella sua storia non si qualifica per le semifinali play-offs. Onore e merito quindi al Cortina, capace di vincere tre partite consecutive dopo la pesante sconfitta di gara-1 al PalaOnda. Da quel 2-8 ecco il 3-2 in casa ai rigori, il 4-2 in trasferta ed il 6-1 (in rete Dzirvinski con una doppietta, Rikmo, Sirokovs, Mosnar e Tuominen) di ieri sera dell'Olimpico a favore dei biancoblù che proietta per gli ampezzani nella semifinale contro i Vipers Milano (l'altra semifinale sarà Asiago vs Fassa). Per il Bolzano invece (l'unica rete porta la firma di Zisser) l'uscita prematura dai play-offs non ammette scusanti, apre anzi una serie di processi che, nei prossimi giorni, non mancheranno di certo nei confronti del club biancorosso.
Serie A - Ultima spiaggia per il Bolzano.
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Con i fratelli Omicioli verso Ia formazione tedesca della Del dell'Ingolstad allenata da un certo Ron Kennedy (Drew pare aver già firmato il contratto per la stagione 2004-2005, Mike sarebbe in procinto), i Bolzano Foxes sotto per 2-1 nella serie play-offs si presentano questa sera alle ore 20.45 sul ghiaccio dell'Olimpico di Cortina all'insegna dell'ultima spiaggia. Per i biancorossi di coach Vassiliev (vincitori della Coppa Italia 2003 ed ultima formazione altoatesina in corsa nei play-offs) vincere è d'obbligo ed imperativo, per allungare la serie dei quarti di finale allo spareggio di gara-5, Cortina di un superlativo Jorgen Rikmo permettendo. Gara-4 di Cortina - Bolzano che regalerà tanti spunti, dall'eventuale quanto incredibile seppur meritato approdo degli ampezzani in semifinale da una parte, ad un pesante processo per le volpi biancorosse dall'altro ... passando per la possibilità di un reinvio generale di 48 ore su qualsiasi ipotesi.
Serie A – il programma di domani sera.
Per ulteriori informazioni www.tuttohockey.com
Dopo SelvaGardena, Egna Wild Goose, Caldaro ed Appiano Pirats, la Serie A sceglierà stasera la quinta ed ultima formazione da retrocedere in Serie B, attraverso lo spareggio salvezza della gara-3 della finale play-out in programma alle ore 20.45 al Lungo Rienza di Brunico tra i padroni di casa dei lupi valpusteresi ed il TorinoValpe, che si sfidano per la settima volta in questa stagione (precedenti: Lupi Brunico - TorinoValpe 3-1, 3-0 e 1-0 dr ; TorinoValpe - Lupi Brunico 2-3, 1-1 e 6-5 dr.)
Finale play-out da cardiopalma a parte la serata odierna propone anche le gare-3 dei quarti di finale con Asiago, Milano e Fassa pronte
a giocarsi il loro primo match-point nelle rispettive gare casalinghe contro Renon (6-1 e 4-2 le prime due sfide a favore degli asiaghesi), Merano (4-0 e 3-2 per Milano) ed Alleghe (4-1 e 5-3 per il Fassa), mentre il Bolzano con la situazione in parità 1-1 (vittoria per 8-2 e sconfitta per 2-3) affronterà il Cortina in una serie ridotta al meglio delle due gare su tre.
Programma Play-offs scudetto, gare-3 dei quarti di finale:
al Palaonda di Bolzano ore 20.00 Bolzano Foxes - Cortina, arbitrano: Masè, Deidda e Metelka
all'Agorà di Milano ore 20.30 Vipers Milano Vipers - Aquile Merano, arbitrano: G.Moschen, Gastaldelli e Waldthaler
all'Odegar di Asiago ore 20.30 Asiago - Renon, arbitrano: Cassol, Fiabane e Zatta
al Gianmario Scola di Alba in Canazei ore 20.45 Fassa - Alleghe, arbitrano: R. Moschen, Loreggia e A.Moschen
Programma Play-out salvezza, gara-3 di finale:
al Lungo Rienza di Brunico ore 20.45: Lupi Brunico - TorinoValpe, arbitrano: Manfroi, Unterweger e Niederegger