News & Blog: Risultati e Commenti dell'hockey ghiaccio italiano ed europeo.
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Qui Eindhoven: l'Italia supera 2-1 la Francia ed è promossa nel gotha dell'hockey mondiale Bas le chapeau Monsieur Goulet ! Nell'ultima giornata dei mondiali di Prima Divisione la nazionale italiana supera

Si conclude quindi con un trionfo azzurro la spedizione olandese, che nell'ultima giornata ha visto l'Italia avere la meglio sulla Francia per 2-1 (2-0, 0-1, 0-0 i parziale dei tre periodi) al termine di un match combattuto, caratterizzato da un primo tempo di marca italiana (a segno Dino Grossi al 2'47" e Roland Ramoser in situazione di doppia superiorità numerica al 6'43"), da un secondo di colore blu transalpino (a rete il francese Pierre Bellemare al 24'52") e da un ultima frazione nervosissima che ha visto al minuto 50'44" finire nei penalty box ben otto giocatori, quattro italiani (Chitarroni, Felicetti, Signoretti e Borgatello) e quattro francesi (Amar, Coqueux, Daramy e Hecquefeulle).
A livello di statistiche Italia-Francia ha anche detto: 28 tiri fatti dagli azzurri (26 parate di Fabrice Lhenry, 92.86%) e 19 dai transalpini (18 parate di Jason Muzzatti, 94.74%), 16 minuti di penalità dati agli azzurri, 26 ai francesi.
Risultati di ieri, ultimo turno Girone di Debrecen (Ungheria): Giappone-Norvegia 0-5, Gran Bretagna-Cina 10-0, Polonia-Ungheria 1-1.
Risultati di ieri, ultimo turno Girone di Eindhoven (Olanda): Romania-Lituania 0-5, Francia-Italia 1-2, Olanda-Estonia 3-3.
Classifica Finale Debrecen: Norvegia 9, Polonia 7, Ungheria 6, Gran Bretagna e Giappone 4, Cina 0.
Classifica Finale Eindhoven: Italia 9, Francia 7, Estonia e Olanda 5, Lituania 4, Romania 0.
Verdetti: Norvegia ed Italia promosse nel Gruppo "A" 2005-2006; Cina e Romania retrocesse in Seconda Divisione.
Qui Eindhoven: superata
Che il match odierno tra Italia e Francia fosse decisivo per la determinazione di chi vincesse il mondiale di Eindhoven e che di conseguenza ottenesse la promozione nel Gruppo "A", lo si sapeva dall'inizio di questa avventura olandese, che all'Italia basti però un solo punto per ritornare nel gotha dell'hockey internazionale lo si è scoperto a seguito dei risultati delle prime quattro giornate di gara che vedono per ora Italia e Francia al comando del girone con sette punti ma con la differenza reti nettamente a favore degli azzurri (+13) rispetto a quella dei transalpini (+8).
Blue Team di coach che arriva quindi all'ultima sfida dopo aver nella giornata di ieri superato
Risultati di ieri: ad Eindhoven (Olanda) Italia-Lituania 5-1, Estonia-Romania 6-3, Olanda-Francia 0-1; a Debrecen (Ungheria) Norvegia-Cina 25-1, Polonia-Giappone 2-1, Ungheria-Gran Bretagna 0-3.
Classifica Girone B: Italia e Francia 7, Estonia e Olanda 4, Lituania 2, Romania 0.
Classifica Girone A: Norvegia 7, Polonia 6, Ungheria 5, Giappone 4, Gran Bretagna 2 e Cina 0.
Qui Eindhoven: lo sconosciuto goalie Greonveld ferma l'Italia (1-1 con l'Olanda)
Passo falso ad Eindhoven dell'Italia che non va oltre al pari per 1-1 (0-0, 1-1, 0-0) contro l'Olanda padrona di casa; Blue Team, in un match che era solo da vincere, passato in vantaggio con Parco al 29'07" in situazione di penalty killing, raggiunto al 31'45" da Bultje con i tulipani in power play e non più capace di realizzare nessuna altra rete sbattendo letteralmente contro la diga del portiere Phil Groeneveld, autore della classica partita della vita (39 parate contro le sole 18 di Muzzatti).

Con questo pareggio gli azzurri perdono la testa solitaria del girone, venendo raggiunti dalla Francia che nel pomeriggio di oggi ha liquidato con un classico punteggio tennistico (6-1)
Risultati di ieri: ad Eindhoven (Olanda) Lituania-Estonia 4-4, Francia-Romania 6-1 e Italia-Olanda 1-1;
a Debrecen (Ungheria) Giappone-Gran Bretagna 5-3, Norvegia-Polonia 3-2 e Cina-Ungheria 0-9.
Classifica Girone B: Italia e Francia 5, Olanda 4, Estonia e Lituania 2, Romania 0.
Classifica Girone A: Norvegia e Ungheria 5, Polonia 4, Giappone 4, Gran Bretagna e Cina 0.
MONDIALI GRUPPO B - SITUAZIONE IIa GIORNATA
Note liete in chiave Italia giungono dopo la disputa della seconda giornata dei mondiali olandesi di Eindhoven: alla goleada del Blue Team sulla Romania per 7-0 (2-0, 2-0, 3-0) fa seguito il pareggio della Francia contro l’Estonia per 3-3 (0-2, 2-1, 1-0) con i transalpini ad inseguire sino alla rete del definitivo pareggio siglata al 54’46” da Laurent Gras.
Risultato che alla vigilia del turno di stop odierno e dell’incontro di domani sera (ore 20.00) contro gli orange tulipani padroni di casa pone il Blue Team in ottima posizione, considerando che vincendo come da pronostico le gare contro Olanda e Lituania (venerdì alle ore 13.00), all'Italia basterebbe non perdere lo scontro diretto contro
Girone di Eindhoven (Olanda)
Risultati di ieri Italia-Romania 7-0, Francia-Estonia 3-3, Olanda-Lituania 3-3.
Classifica: Italia 4, Francia ed Olanda 3, Estonia e Lituania 1, Romania 0.
Girone di Debrecen (Ungheria)
Risultati di ieri: Polonia-Cina 9-3, Norvegia-Gran Bretagna 8-3, Giappone-Ungheria 0-3
Classifica:Polonia 4, Norvegia 3, Giappone 2, Ungheria 1, Gran Bretagna e Cina 0.
Qui Eindhoven: dopo il 2-0 all'Estonia l'Italia supera per 7-0 la Romania
Dopo aver battuto l'Estonia per 2-0 l'Italia supera anche la Romania con un netto 7-0 (2-0, 2-0, 3-0) firmato Giuseppe Busillo (14'11"), Roland Ramoser (17'49" in power play), Justin Peca (27'58" in doppia situazione di power play), Christian Borgatello (32'57" in power play), Mario Chitarroni (44'54"), ancora Roland Ramoser (51'59" in doppia situazione di power play) e Dino Grossi (53'56"), frutto di un dominio assoluto durato 60 minuti (40 tiri a 9 per l'Italia), nei quali a rigor di cronaca va anche annotato il tiro di rigore fallito da John Parco (39'04").

Match contro la Romania che ha proposto sul ghiaccio tre novità in chiave azzurra: Hell portiere titolare con Muzzatti back-up, il duo Peca-Helfer scalato in terza di difesa, e la linea Felicetti-Chitarroni-Busillo schierata come seconda di attacco. Per il resto coppie di difensori e terzetti offensivi confermati, con una buona prova generale di squadra (ottima in situazione di power play) in una gara che a livello di penalità ha visto l'Italia subire 14 minuti di penalità e la Romania 22. Con quatto punti nelle prime due gare il Blue Team di coach Goulet, dopo la prevista sosta di domani, ritornerà in pista ad Eindhoven mercoledì sera alle ore 20.00 per affrontare i padroni di casa dell'Olanda.
Parte bene (ci sarebbe mancato altro!) l'avventura del Blue Team ad Eindhoven nei Mondiali di Gruppo B: superata per 2-0 (1-0, 1-0, 0-0) l'Estonia al termine di una gara equilibrata (28 tiri degli azzurri contro i 22 degli estoni) e caratterizzata da molti minuti di penalità, 41' per noi (6'+8'+27' con penalità partita ad Armin Helfer), 8' per loro (8'+0'+0').
A segno Dino Felicetti (19'58") e Giuseppe Busillo (22'32") per un Italia schierata in pista da Goulet con le seguenti linee: Muzzatti goalie, Hell suo back-up, F.Ramoser-Strazzabosco, Peca-Helfer e Signoretti-Borgatello in difesa (con Lorenzi settimo terzino), Felicetti-Chitarroni-Busillo, R.Ramoser-Parco-DeBettin, Fontanive-L.Ansoldi-S.Margoni e M.Molteni-Zisser-Rigoni in attacco (con Grossi 13esimo forward).
Oggi, sempre alle ore 13.00,

Altri risultati Girone B Eindhoven (Olanda), prima giornata: Romania-Olanda 3-6, Lituania-Francia 3-5.
Classifica: Italia, Francia e Olanda 2, Estonia, Romania e Lituania 0.
Prossimo turno, domani (18 aprile): ore 13.00 Italia-Romania, ore 16.30 Francia-Estonia, ore 20.00 Olanda-Lituania.
Risultati prima giornata Girone A Debercen (Ungheria): Gran Bretagna-Polonia 0-2, Cina-Giappone 1-8, Ungheria-Norvegia 2-2.
Classifica: Polonia e Giappone 2, Ungheria e Norvegia 1, Gran Bretagna e Cina 0.
Prossimo turno, domani (18 aprile): ore 13.00 Polonia-Cina, ore 16.30 Norvegia-Gran Bretagna, ore 20.00 Giappone-Ungheria.
I VIPERS MILANO CAMPIONI D'ITALIA 2005

La Milano rossoblù dell'hockey targata Vipers è Campione d'Italia per la quarta volta consecutiva, portando a quota cinque gli scudetti di un sodalizio identificato con il Saima. L'ultimo atto della finale scudetto Milano-Cortina era iniziata in un clima di profondo cordoglio e ricordo del Santo Padre, Papa Paolo Giovanni II, con il lutto al braccio delle due squadre, tre minuti di silenzio e nel segno di "Karol, la tua scomparsa serva a rilanciare il valore della vita del mondo. Addio Grande Papa".
Qui Vipers: 4-1 al Cortina, poker rossoblù e
Con la rete del definitivo 4-1 siglata a porta vuota dall'NHler svedese Niklas Sundstrom al minuto 58'12" il palaghiaccio dell'Agorà trasformato in una autentica bomboniera dagli oltre 4'000 spettatori presenti, esplode in un boato che al grido di "Campioni, Campioni, i Campioni dell'Italia siamo noi" accompagna il count-down finale al suono dell'ultima sirena.
Vincendo 4-1 (1-0, 2-1, 1-0 i parziali) la decisiva gara-7 della finale play-offs contro il Cortina il Milano si proclama per la quarta volta consecutiva (era Vipers) e per la quinta nella sua storia rossoblù Campione d'Italia.
Con il face-offs del capo arbitro Glauco Colcuc (coadiuvato benissimo dai due assistenti di linea Gamper e Waldthaler) prende il via la decisiva gara-7 che dopo le prime scaramucce con i due goalie chiamati in causa (Gravel per il Cortina ed Eriksson per il Milano) vede sbloccare la situazione di equilibrio al minuto 6'55" con la rete del rossoblù Robert DiMaio realizzata in situazione di power play (fuori Cicglenecki del Cortina) con una deviazione sottoporto a seguito di un tiro dalla blu di Armin Helfer. Milano 1, Cortina 0, disco al centro e subito la possibilità per gli ospiti di pareggiare, ma 1 minuto e 42 secondi in doppia situazione di vantaggio numerico (penalizzati i vipers Adams ed Helfer) non basta agli ampezzani per superare un Eriksson che si supera in ben tre occasioni. Superata indenne l'inferiorità il Milano si ripresenta minaccioso davanti a Gravel con Smith ma rischia la rete del pareggio cortinese sulle incursioni targate Cullen e Francesco Adami. Al 14'03" ampezzani di nuovo in power play (penalizzato Eriksson) ma anche in questo caso lo special team ospite non riesce ad insaccare il disco nella porta milanese e sul vantaggio minimo per i Vipers suona la prima sirena.
I venti minuti centrali si aprono con cinque minuti di studio e di fasi giocato troppo spezzettate, prima di infiammarsi intorno al 25esimo quando Gravel evita il raddoppio milanese salvando su azione personale di Smith. Al 25'42" Smith rimedia penalità per carica scorretta ai danni di Lehtonen, ma il Cortina non ne approfitta dal momento che 15 secondi subisce con Gobbo una penalità che avrebbe potuto e dovuto evitare.
Al 29'30" la stella NHL cortinese Matt Cullen rimedia 2 di panca, la superiorità milanese è infruttuosa ed al suo rientro il Magic Boy biancoceleste s'inventa un assolo con assist finale che porta Strom al 33'10" a siglare a porta sguarnita la rete del pareggio.
Milano 1, Cortina 1, disco al centro padroni di casa in avanti con un tiro innocuo del polacco Leszek Laszkiewich ma che non viene trattenuto dai gambali di Gravel e che va a infilarsi al 33'36" nella gabbia cortinese per il secondo vantaggio milanese. Passano altri 34 secondi ed un tiro di polso di Di Maio da dentro la blu buca ancora Gravel per la rete rossoblù del 3-1: è il 34'10" e nel giro di 60 secondi si è passati dal pareggio cortinese al doppio vantaggio milanese. Prima della seconda sirena il Cortina gioca un altro power play (fuori Helfer e Felicetti da una parte e Pettersson dall'altra) che porta il solo Boman a sfiorare la seconda rete.
Avanti di due reti e con 20 minuti da giocare il Milano nel terzo periodo controlla abbastanza agvolmente la situazione pur rischiando di subire il ritorno del Cortina, che va vicinissimo alla rete del 2-3 con De Bettin al minuto 26 e che non sfrutta l'ennesimo vantaggio numerico derivato dalla penalità di Peca. Dal 30esimo al 32esimo Gravel salva la proprio porta dalla rete dell'1-4 su Savoia prima e su una incursione del canado-polacco Daniel Tkaczuk servito ottimamente dal duo NHL DiMaio-Sundstrom; al 54esimo il mai stanco ed arrendevole Cullen cerca invano di riportare in gara i suoi boys con due conclusioni ben controllate da Eriksson. Al 56'22" il coach del Cortina Nilsson chiama time-out e dal 57esimo Gravel lascia la porta permettendo ai suoi compagni di giocare con il sesto uomo di movimento. Tentativo che risulta però vano considerando la rete di Sundtrom al 58'12" che fissa gara-7 di Milano-Cortina sul 4-1 finale, con Milano Campione d'Italia 2005 e Cortina vice-Campione d'Italia 2005.
Gara-7 tra Milano e Cortina andrà in onda questa sera in differita su Sky-TV alle ore 20.00 (SkySport-2) ed alle ore 22.30 (SkySport-3).
Gara-7 di finale tra Milano e Cortina verrà giocata domani sera, martedì 5 aprile, all'Agorà alle ore 20.30
A seguito della decisione del Coni che, in segno di rispetto e partecipazione delle ultime ore di vita terrena del Santo Padre, aveva ha fermato tutte le competizioni sportive in programma nello scorso sabato e domenica, nella mattinata di oggi la Fisg attraverso un comunicato stampa ha reso noto che la gara-7 della finale play-offs tra Milano e Cortina sarà recuperata domani sera, martedì 5 aprile, alle ore 20.30 all'Agorà.
Italia Serie "A": le parate di Gravel ed i gol di Hult e De Bettin portano il Cortina allo spareggio di gara-7
Gara sei tra Cortina e Milano finisce 2-1 per i padroni di casa (0-0, 0-1, 2-0 i parziali), il Milano fallisce il suo match-point e lo scudetto 2004-2005 verrà assegnato domani sera (18.30) nella decisiva sfida dell'Agorà.In un stadio "Olimpico" gremito da 2'500 spettatori Cortina e Milano sin dalle prime battute e per buona parte di tutto il primo periodo, si sfidano a suon di occasioni da rete con il trio di casa Boman, Strom e Cullen ad impensierire il portiere del Milano Eriksson e gli ospiti Sundstrom, Lehtonen e Smith a mettere il goalie cortinese Gravel in grande evidenza. Punteggio a reti inviolate, che permane sino al primo suono della sirena, nonostante le due situazioni di power play, una per parte, giocate dal Cortina (fuori Helfer) e dal Milano (fuori Cullen).
Il periodo centrale si apre con altre occasionissime da gol firmate Cullen da una parte e Tkaczuk dall'altra; al minuto 28 la terza linea ampezzana Francesco Adami lanciato in contropiede solitario si vede negato il gol da un magistrale intervento di un Eriksson che si ripete anche poco dopo sulle incursioni di Pettersson e Strom. Dalla mancata marcatura dei biancocelesti di casa si arriva a quello dei milanesi che realizzano al 31'20" in mischia con Tkaczuk. Vipers che mantengono il vantaggio al suonare della seconda sirena anche in situazione di inferiorità numerica (panca puniti per Lehtonen). Gli ultimi venti di gioco si aprono con il Cortina all'attacco alla ricerca di un pareggio fondamentale per non dire stagione finita e vedere festeggiare quindi lo scudetto al Milano: detto, fatto ed al 42'23" Hult pareggia.
Sul punteggio di 1-1 il Cortina non sfrutta un'altra superiorità numerica (fuori Tkaczuk) ed una volta ristabilita la parità numerica la gara scorre liscia sino al minuto 53'59" quando un contropiede ampezzano porta il suo capitano DeBettin in rete su assistenza di Kuikka.
Dall'1-0 il Milano si trova sotto 1-2 e prova a reagire, ma le sue incursioni offensive sono neutralizzate da un insuperabile Francois Gravel in versione saracinesca. E così il Cortina fa sua la sesta gara scudetto portando la serie sul 3-3 ed al decisivo spareggio di gara-7 che domani a partire dalle ore 18.30 assegnerà il tricolore numero 71 della storia italiana dell'hockey su ghiaccio.