News & Blog: Risultati e Commenti dell'hockey ghiaccio italiano ed europeo.
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Verso Riga 2006: pessimo avvio del Blue Team nei test matches
(redazione) Peggio di così non poteva iniziare il periodo dei test matches azzurri in ottica Mondiali di Riga: 1-1 e 2-4 contro il Giappone in due incontri giocati nel giro delle ultime 72 ore. Per il Blue Team di coach Goulet ci saranno adesso quattro giorni di allenamento, prima della prossima amichevole, prevista per martedì 25 aprile alle ore 20.30 alla MeranArena di Merano.
Aquile Friuli Venezia Giulia: intervista al GM Pietrafesa in vista del volo nella massima serie del sodalizio hockeystico regionale, con l'esordio nel quadrangolare di Claut in programma dal 15 al 17 settembre
(daniele amadasi) Vinto il campionato cadetto di Serie "B-A2" le Aquile Friuli Venezia Giulia stanno preparendo al meglio il loro volo nella massima serie italiana, con l'intento di una programmazione che all'insegna dell'oculatezza e della serietà societaria farà conoscere anche alla Serie "A1" il progetto regionale dell'hockey su ghiaccio targato Aquile.
Difatti dal dopo Universiadi la Regione Friuli Venezia Giulia ha individuato in Pontebba la località dove far giocare la squadra di hockey e dove far convogliare, sviluppare e crescere (partendo da un forte investimento giovanile) il movimento hockeystico che include le province di Udine, Pordenone e Trieste.
Intervistato telefonicamente il General Manager delle Aquile FVG, Gerardo Pietrafesa, ha reso noto che ad oggi risultano già confermati il coach russo Misha Vassilev, il portiere Gianluca Canei e l'attaccante canadese Matt Gorman, mentre a breve dovrebbero essere anche rinnovati i contratti di due sloveni: Japelj Nejc e Adnan "Azi" Madzisulejmanovic.
Sul fronte mercato il GM Pietrafesa ed il Coach Vassiliev assisteranno alla prima fase dei Campionati del Mondo che si svolgeranno a maggio a Riga in Lettonia, con l'intento di individuare stranieri di qualità che insieme ad un goalie di calibro da affiancare a Canei ed alla importantissima riconferma federale di poter usufruire di tre giocatori under 23 austriaci o sloveni in accordo alla vigente normativa Coni, possano permettere alle Aquile di disputare la Serie "A1" con l'obiettivo di posizionarsi a metà classifica.
Sul fronte dell'hockey giocato possiamo invece confermare che dal 15 al 17 settembre al Palaghiaccio di Claut (Pordenone) si svolgerà un quadrangolare dove oltre alle aquile friulane prenderanno parte il Milano Vipers, l'Alleghe e l'Asiago.
Blue Team Italia: terminato il campionato al via l'avventura mondiale della nazionale azzurra verso Riga 2006
Il coach della nazionale italiana di hockey su ghiaccio Michel Goulet ha diramato la lista dei convocati per il secondo raduno di preparazione in vista dei Campionati Mondiali Gruppo A che si svolgeranno a Riga (Lettonia) dal 5 al 21 maggio prossimi. Si tratta di 3 portieri, 13 difensori e 19 attaccanti, impiegati nelle tre tappe di preparazione (a Pinzolo dal 17 al 21 aprile, a Collalbo dal 21 al 28 aprile e ad Oslo dal 29 aprile al 3 maggio).
Portieri: Jason Muzzatti (Bolzano Foxes), Renè Baur (Valpusteria), Thomas Tragust (Merano).
Difensori: Florian Ramoser (Bolzano Foxes), Alex Egger, Andreas Lutz e Fritz Ploner (Renon), Armin Hofer e Christian Willeit (Valpusteria), Armin Helfer, Christian Borgatello e Michele Strazzabosco (Milano Vipers), Andrè Signoretti e Luca Zandonella (Cortina), Carter Trevisani (Asiago), Carlo Lorenzi (Alleghe)
Attaccanti: Stefano Margoni, Christian Walcher ed Enrico Chelodi (Bolzano Foxes), Luca Ansoldi e Paolo Bustreo (Renon), Patrick Bona (Valpusteria), Ivan Demetz (Valgardena), Jason Cirone, John Parco e Lucio Topatigh (Asiago), Manuel De Toni, Nicola Fontanive e Fabrizio Fontanive (Alleghe), Giorgio De Bettin (Cortina), Luca Felicetti (Fassa), Anthony Iob (Klagenfurt), Giuseppe Busillo, Matteo Molteni e Andrea Molteni (Milano Vipers).
Programma delle amichevoli pre-mondiali
18 aprile, Cavalese, ore 20.30: Italia-Giappone
20 aprile, Trento, ore 20.45: Italia-Giappone
25 aprile, Merano, ore 20.30: Italia-Norvegia
26 aprile, Collalbo, ore 20.30: Italia-Norvegia
2 maggio, Oslo, ore 18.30: Norvegia-Italia
Programma dei Mondiali di Riga (Lettonia) - Girone Qualificazione
6 maggio, Skonto Arena, ore 16.15: Svizzera-Italia
8 maggio, Skonto Arena, ore 20.15: Svezia-Italia
10 maggio, Skonto Arena, ore 16.15: Italia-Ucraina
Italia Serie “A”: la triade rossoblù Alvise Di Canossa, Ico Migliore ed Adolf Insam entra nella storia dell’hockey nazionale con il quinto scudetto consecutivo dei Milano Vipers
(daniele amadasi) Pokerissimo Milano che con la vittoria del quinto scudetto consecutivo (nelle ultime sei edizioni delle finali play-offs) eguaglia il record del Cortina che vinse cinque tricolori dal 1964 al 1968.
Ai titoli italiani 2002, 2003, 2004 e 2005 le vipere meneghine fanno seguire anche quello 2006 chiudendo la serie con il Renon in tre gare: 4-1, 3-1 e 4-3 dopo i rigori.
Milano rossoblù che (condotta alla perfezione dalla triade Presidente - General Manager - Coach, Alvise Di Canossa, Ico Migliore ed Adolf Insam) entra quindi di diritto e pesantemente nella storia dell’hockey italiano con una bacheca che ora fa contare sei scudetti (contando anche del 1991 targato Saima oltre ai recentissimi made in Vipers), tre successi in Coppa Italia e due nella Supercoppa Italiana, a cui aggiungere un secondo posto nell’edizione 2001-2002 della Continental Cup, la Coppa Uefa dell’hockey su ghiaccio.
Finale gara-3: Milano-Renon 4-3 dr (1-0, 1-2, 1-1; 0-0; 1-0).
Marcatori: 09’01” Lysak 1-0; 23’14” Tkaczuk 2-0, 32’11” Comploi 2-1, 37’28” Narcisi 2-2; 51’32” Rymsha 2-3, 53’17” Helfer 3-3; 70’00” Savoia 4-3 rigore decisivo.
HC Milano Vipers: Eriksson (Della Bella); Helfer-Joseph, Strazzabosco-Lehtonen, Borgatello-Sherban, Peca; Christie-Tkaczuk-Lysak, Busillo-Di Stefano-Savoia, Felicetti-M.Molteni-A.Molteni, Mansi. Allenatore: Adolf Insam
SG Renon Hockey: Groeneveld (Niederstatter); Dagenais-Halikidis, Egger-Gruber, Comploi-Lutz, Hafner-Spinell; Rymsha-Rochefort-Narcisi, Ansoldi-Down-Timchenko, Bustreo-Faggioni-Rottensteine, Rasom-Unterfrauner-Stocker. Allenatore: Ron Ivany.
Arbitri: Lottaroli, Soraperra e Zatta.
Penalità: Milano 20’ (8’ + 2’ + 8’ + 2’) - Renon 16’ (4’ + 0’ + 6’ + 6’).
Power play: Milano 2 su 5; Renon 0 su 7.
Spettatori: 4'000.
Svizzera DNA: in gara 5 Lugano-Davos 3-1 e per i bianconeri ticinesi è il settimo titolo nazionale
(walter manni) Davanti ai 7'800 spettatori della Resega il Lugano fa sua la gara-5 della finale play-offs per 3-1 (1-0, 1-1, 1-0) chiudendo la serie a proprio favore per 4-1 e proclamandosi campione svizzero 2005-2006 per la settima volta nella sua storia. Di Nummelin, Sannitz e Peltonen le marcature luganesi, del solo Guggisberg quella davosiana.
Roster Lugano Campione Svizzero: Krister Cantoni,Alessandro Chiesa,Michael Flückiger,Regis Fuchs,Lukas Gerber,Noel Guyaz,Steve Hirschi,Sandy Jeannin,Andy Näser,Sebastien Reuille,Kevin Romy,Ronald Rüeger,Raffaele Sannitz,Julien Vauclair,Valentin Wirz,Petteri Nummelin,Ryan Gardner,Mirko Murovic,Jukka Hentunen,Ville Peltonen,Jason York,Glen Metropolit.
Italia Serie "A": primo match-point scudetto per il Milano nella gara serale dell'Agorà contro il Renon (ore 20.30 diretta radiofonica)
(comunicato stampa fisg) PalAgorà di Milano, ore 20.30, Milano Vipers vs Renon, arbitrano: Lottaroli, Soraperra e Zatta.
Ancora una vittoria nella serie di finale contro il Renon, e Milano potrá cucirsi sulle maglie il quinto scudetto consecutivo. La festa rossoblu potrebbe scattare giá domani sera di fronte al pubblico amico dell´Agorá, quando i Vipers ospiteranno gli altoatesini per una gara 3 che potrebbe mettere la parola fine alla Rbk Hockey Cup. I ragazzi di coach Adolf Insam, grazie ai successi in gara 1 (4-1) e gara 2 (1-3) si sono portati in vantaggio di due incontri nella serie al meglio delle cinque partite, e hanno ora a disposizione ben tre match-point, di cui due in casa. Nelle prime due sfide di finale si è visto un Milano in pieno controllo, capace di amministrare il match con freddezza e luciditá, grazie anche ad un´ottima disposizione tattica. Renon ha messo sul ghiaccio l´entusiasmo da “prima finale”, soprattutto in gara 2, ma ha pagato una certa stanchezza fisica e mentale dopo le cinque battaglie con il Cortina. Soprattutto alcuni elementi della Ivany-band, a partire dalle “bocche da fuoco” Rymsha e Rochefort, sono parsi sottotono, e anche il goalie Phil Groeneveld in gara 2 non è stato impeccabile. Decisive, in casa Vipers, le prestazioni della prima linea formata da Tkaczuk, Lysak e Christie, risultata particolarmente concreta in fase realizzativi. Per gara 3 di domani sera è atteso un Agorá esaurito. Entrambe le formazioni dovrebbero presentarsi al completo: unico assente, ormai cronico, l´attaccante dei Vipers e della nazionale Mario Brian Chitarroni, per il quale la stagione è finita anzitempo.
I numeri della finale: Decisivo, nelle prime due gare di finale, si è rivelato il penalty-killing milanese. Renon ha avuto infatti ben 17 power-play a disposizione, ma non è riuscito a sfruttarne neppure uno: demerito della poca luciditá della formazione altoatesina, ma gran parte del merito va all´ottimo special team meneghino, che si è confermato a livelli eccellenti. Per quanto riguarda le statistiche di questa serie finale, da sottolineare il gran contributo del terzetto Lysak (3 gol e 2 assist), Christie (1 gol e 3 assist), Tkaczuk (1 gol e 2 assist), autore di ben 5 delle 7 marcature targate Vipers. A fare la differenza a favore del Milano ci sta pensando anche il goalie svedese Magnus Eriksson, che in questa serie di finale sta parando con il 96,15%, avendo respinto 50 dei 52 tiri scagliati verso la propria gabbia. Il suo dirimpettaio Phil Groeneveld si sta invece fermando a quota 89,06%.
Storia: Solo una squadra, nella storia dell´hockey italiano, è finora riuscita a conquistare cinque scudetti consecutivi. Si tratta del Cortina, che si aggiudico il tricolore nel ´64, ´65, ´66, ´67 e ´68. Per due volte Bolzano si è fermato a quota quattro (´82-´85 e ´95-´98). Agli albori della disciplina in Italia (tra il ´25, anno del primo campionato ufficiale, e il ´31) si segnalano altri cinque scudetti conquistati dall´HC Milano ma non in stagioni consecutive, visto che nel ´28 e nel ´29 non venne disputato il campionato.
Rbk Hockey Cup in Radio: Gara 3 della finale scudetto della Rbk Hockey Cup sarà seguita in diretta dal pool delle radio di “Tutto l´hockey minuto per minuto” a partire dalle 20.25 con il commento di Daniele Amadasi.
Rbk Hockey Cup in Televisione: Milano-Renon verrà inoltre ripresa dalle telecamere di Sky Sport 2. L´emittente satellitare manderá in onda l´incontro sabato 14 aprile a partire dalle ore 11.45 con il commento della coppia Luca Boschetto-Massimo Da Rin. Questa sera (mercoledì) alle 20.30 Sky Sport 2 trasmetterà invece gara 2 Renon-Milano giocata martedì sera.
Svizzera DNA: il Lugano trionfa 8-2 a Davos ed è ad una sola vittoria dalla vittoria del campionato rossocrociato
(walter manni) Il Lugano trionfa 8-2 (2-0, 3-1, 3-1 i parziali) alla Eishalle di Davos davanti ai 7'211 spettatori grigionesi, si porta avanti 3-1 nella serie finale e quindi ad un solo passo dal titolo di campione svizzero. Per i bianconeri ticinesi in rete Ville Peltonen, Kevin Romy e Sandy Jeannin con una doppietta a testa, Petteri Nummelin e Jukka Hentunen; per i davosani in gol i soli Loic Burkhalter e Michel Riesen.
Domani sera quindi, alla pari del Milano in Italia, il Lugano di fronte al suo pubblico della Resega potrebbe con una vittoria mettere la parola fine alla DNA 2005-2006. Lo vedremo, in diretta, dalle ore 20.00.
Italia Serie "A": Milano espugna Collalbo e per le vipere rossoblù è match-point per il quinto scudetto consecutivo
(daniele amadasi) Milano Vipers ad una passo dalla storia, ovvero dal vincere per la quinta volta consecutiva lo scudetto. Nella gara-2 della finale play-offs Renon-Milano si conclude 1-3 (0-1, 1-2, 0-0 i parziali dei tre periodi) al termine di sessanta minuti che hanno visto andare a segno per le vipere rossoblù Brett Lysak con una doppietta (13'01" e 35'03") ed Armin Helfer (21'54") mentre l'unica rete renonese port la firma di Blaine Down (29'30"). La corazzata Milano di coach Adolf Insam espugna quindi una Renon Arena stipata come non mai e con un numero di spettatori superiore alla normale capienza, avendo la meglio sull'entusiasmo della Ivany-Band e guadagnandosi quindi il primo match-point verso uno storico pokerissimo: vincere cinque scudetti di fila!
Domani sera quindi a partire dalle ore 20.30 in un Agorà verosimilmente esaurita in ognuno dei suoi 4'000 posti la Serie "A" edizione 2005-2006 potrebbe già vedere la sua conclusione ... Renon permettendo e Cortina ricordando.
Italia Serie "A": questa sera a Collalbo la gara-2 della finale scudetto con il Milano alla caccia del primo match-point
(daniele amadasi) Questa sera alle ore 20.30 nella bolgia del palaghiaccio di Collalbo (saranno quasi 2'000 gli spettatori presenti) Renon e Milano giocheranno la loro seconda sfida della finale scudetto, che vede i rossoblù meneghini avanti 1-0 nella serie che al meglio delle tre gare su cinque assegnerà il tricolore 2005-2006. Per il Renon in versione Ivany-band la vittoria sa di imperativo, mentre per i Vipers Milano saprebbe di match-point scudetto. Arbitrerà la gara la terna costituita da Colcuc, Waldthaler e C.Gamper.
Renon-Milano sarà radiotrasmesso in diretta a partire dalle ore 20.25 attraverso il pool delle emittenti che fanno capo alla trasmissione "Tutto l'hockey minuto per minuto"" con il commento di Thomas Laconi e Max Bona.
Speciale Elezioni 2006: Camera e Senato di misura al Centro Sinistra ma la realtà è che l'Italia è spaccata in due
Camera dei Deputati: Unione di Centro Sinistra 49,80%; Casa delle Libertà di Centro Destra 49,73%; Altri 0,47%.
Rispetto alla Casa delle Libertà l'Unione ha preso circa 25 mila voti in più.
Ripartizione seggi Palazzo Chigi:
Unione di Centro Sinistra 341; Casa delle Libertà di Centro Destra 277.
Restano ancora da assegnare 12 dei 630 seggi totali.
Senato della Repubblica: Casa delle Libertà di Centro Destra 50,20 %; Unione di Centro Sinistra 48,95%; Altri 0,85%.
Rispetto all'Unione la Casa delle Libertà ha preso circa 400 mila voti in più.
Ripartizione seggi Palazzo Madama:
Unione di Centro Sinistra 158; Casa delle Libertà di Centro Destra 156; Altri 1.
Ai 315 senatori di cui sopra vanno aggiunti i 7 senatori a vita attualmente in carica: Oscar Luigi Scalfaro, Rita Levi Montalcini, Emilio Colombo, Giorgio Napolitano, Sergio Pininfarina, Francesco Cossiga e Giulio Andreotti (con i primi cinque vicini al centrosinistra e gli ultimi due al centrodestra).
Finali play-offs: mentre in casa nostra Milano è avanti 1-0 nella serie sul Renon, in Svizzera Lugano-Davos è sul 2-1 per i ticinesi
(walter manni) Tempo di finali in tutta Europa. Tempo di finali in Italia con la inedita Milano-Renon. Tempo di storia nella vicina Confederazione Elvetica con Lugano-Davos. E sabato venne il tempo della scelta: andiamo a Lugano. In scena gara 3 delle finali elvetiche con serie al meglio dei 7 e risultato della serie 1-1.
Piccole polemiche comunque già presenti. Già, gli arbitri, e quelli dei cugini sono professionisti, tirati in ballo per un goal non visto, solo da loro, in gara 1 a Lugano. Un goal che sarebbe stato importante, essendo quello del pareggio. Per la cronaca la partita è poi terminata 5 – 0 per il Lugano. Il capo degli arbitri ha difeso l’operato del suo e ha incolpato la Lega di non aver investito soldi per le telecamere, come alle Olimpiadi, poste dentro la porta. Mi sembrano cronache marziane. Comunque si gioca, e dopo le prime 2 partite con una terna, c’è il cambio (previsto) con un’altra terna per gara 3 e gara 4. E si vede!!
I giocatori sembrano alla ricerca del nuovo metro di valutazione. I risultati si vedono, e la situazione di inefficienza nella superiorità numerica di gara 2 per il Lugano, si trasforma in una situazione di vantaggio: di 7 goal realizzati dai Luganesi, 6 in superiorità numerica, ed una (decisiva il 3 a 1) in inferiorità numerica. Forse comunque si devono fare alcune precisazioni.
Arbitri: tolleranza zero non può essere misurata in yarde una volta, ed in metri un’altra. Più di una volta i disciplinati giocatori si guardavano dubbiosi sulle chiamate arbitrali. Non hanno oggettivamente inciso sul risultato, ma sulla comprensione degli spettatori, cioè quelli che pagando mantengono il giocattolo. Una notazione particolare di procedura: ogni volta che il gioco si interrompeva ed i giocatori approfittavano per cambiare le linee, i 2 linesmen si disinteressavano del disco e si ponevano uno sulla linea rossa ad assicurarsi che alcun giocatore avversario si recasse verso la panchina avversaria in modo minaccioso, e l’altro accompagnava fisicamente i giocatori alla panchina più vicino. Il disco e l’ingaggio seguente venivano recuperati a cambio effettuato. Ciononostante la partita ha avuto una durata ragionevole.
Portieri: ho una indefinita passione per Hiller, portiere molto giovane che, si dice, quest’anno lascerà il Davos per tentare l’avventura oltra quella piscina che ci divide dal continente nordamericano. Ma lo staff tecnico del Lugano ha fatto il solito egregio lavoro di ricerca e studio. Hiller preferisce parare in posizione butterfly. In soldoni, su ogni tiro si posizione in ginocchio con i parastinchi a copertura di tutta la parte bassa della porta. Ecco quindi che tutti i tiri dei giocatori del Lugano si posizionano ad una altezza di almeno 40 cm dal ghiaccio.Il goal di Vauclair ne è stato un esempio, spesso infatti i terzini di Lugano tirano rasoghiaccio per poter permettere la deviazione sottomisura. Ieri no.
Diversa è la situazione di Rüeger. E’ la classica classe operaia che va in paradiso, come citava un vecchio film. Niente di eclatante, un buco 5 insolitamente grande, ed in realtà non è esente da colpe sul 1° e sul 3° goal , ma nel suo piccolo una sicurezza per compagni e coach. E scusate se è poco!
Nummelin e York (in ordine alfabetico): enormi. Nummelin incredibile per come riesce ad essere un capolavoro per il pubblico. Certezze continue e numeri che accendono l’infuocata Resega. Un personaggio cristallino per il palato raffinato degli spettatori elvetici. York – chi l’ha visto? Gli avversari !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi spiego, i giocatori di Davos non andavano mai dalla sua parte ogni volta che era in pista. Incredibile la sua presenza. Nessun fronzolo, nessun ricamo, essenzialità e forza pura. Davanti a porta nessuno si muoveva, entrare dalla blu solo con un dump. Wow il giocatore che tutti gli allenatori desiderano.
Metropolit & C.: una vera banda. Aggressiva, oltraggiosa, despota: in una parola impressionante. Pur avendo un sistema difensivo molto prudente (1-2-2), i grigionesi spessissimo difendevano con 2-1-2, erano ovunque .
Complessivamente un bel spettacolo, con il Davos degno rivale. In realtà immagino che in casa avversaria la storia sia ben diversa. Una sola cosa non mi è piaciuta, l’atteggiamento provocatorio di Wilson. E’ sempre brutto vedere un giocatore che gioca non per mostrare il suo talento, ma per innervosire ed irretire gli avversari. In poche parole gran spettacolo alla Resega signori, ma il Lugano per ora vince 2-1 la serie per arrivare al 7° cielo (settimo scudetto rossocrociato vinto!).
(daniele amadasi) Colcuc, Waldthaler e C.Gamper: questa la terna arbitrale della gara-2 di finale scudetto tra Renon e Milano in programma domani sera alle ore 20.30 sul ghiaccio di Collalbo. Secondo match di una serie che si gioca al meglio delle tre gare su cinque e che vede in vantaggio il Milano per una vittoria a zero dopo il successo interno dell'Agorà dello scorso sabato 8 aprile. Renon-Milano sarà radiotrasmesso in diretta a partire dalle ore 20.25 attraverso il pool delle emittenti che fanno capo alla trasmissione "Tutto l'hockey minuto per minuto"" con il commento di Thomas Laconi e Max Bona.
Svizzera DNA: il Lugano fa sua la gara tre della Resega, domani sera a Davos il match numero quattro
(walter manni) Gara-3 di Lugano-Davos si è conclusa 7-3 (3-1, 1-0, 3-2) a favore dei bianconeri ticinesi che, di fronte ad una Resega esaurita in ogni ordine di posto (7'800 spettatori), si portano avanti 2-1 nella serie. Per il Lugano in gol Ryan Gardner e Ville Peltonen con una doppietta, Glen Metropolit, Raffaele Sannitz e Julien Vauclair; per i grigionesi a segno i soli Sandro Bruderer, Andres Ambühl e Landon Wilson. Il quarto match della serie che al meglio delle sette partite assegnerà il titolo svizzero è in programma domani sera a Davos, mentre a Lugano si ritornerà a giocare giovedì per una gara-5 che sa già ancora di tutto esaurito.
Lugano 7-2 Davos (3-1, 1-0, 3-2); marcatori: 2’ Bruderer (Wilson) 0-1. 3’ Peltonen (Gardner, Nummelin/esp. Christen) 1-1. 6’ Gardner (Jeannin, Peltonen/esp. Hauer) 2-1. 9’ Gardner (Metropolit/esp. Guyaz!) 3-1. 36’ Metropolit (Gardner/esp. Wilson) 4-1. 41’ Peltonen (Metropolit, Nummelin/esp. Ackeström, Marha) 5-1. 43’ Sannitz (Guyaz/esp. Kress) 6-1. 48’ Ambühl (Guggisberg, Rizzi) 6-2. 54’ Vauclair (York, Fuchs/esp. Romy; Winkler, Kress) 7-2. 59’06’’ Wilson (Marha, Hauer/esp. Metropolit) 7-3.
Lugano: Rüeger; York, Vauclair; Nummelin, Hirschi; Guyaz, Cantoni; Chiesa, Hänni; Gardner, Metropolit, Peltonen; Hentunen, Sannitz, Jeannin; Reuille, Romy, Fuchs; Näser, Wirz, Murovic.
Davos: Hiller; Gianola, Jan von Arx; Hauer, Ackeström; Winkler, Kress; Häller; Burkhalter, Reto von Arx, Hahl; Bruderer, Marha, Wilson; Riesen, Sutter, Christen; Guggisberg, Rizzi, Ambühl.
Note: Resega, 7’800 spett. Arbitri: Kurmann, Wehrli/Wirth. Penalità: Lugano 9x 2’, Davos 11x 2’ + 10’ (Wilson). Lugano senza Conne (ferito), Bianchi, Gerber, Norris e Oksa (in sovrannumero), Davos senza Blatter (malato) e Juhlin (in sovrannumero). Pali: 16’ Riesen, 29’ Jeannin. Timeout: 43’ Davos.
Italia Serie “A”: il Milano fa sua per 4-1 la gara-1 della finale scudetto contro il Renon; martedì prossimo a Collalbo il match numero 2
(daniele amadasi) Di fronte ai 3'000 spettatori dell’Agorà i Vipers Milano alla loro sesta finale scudetto consecutiva hanno la meglio nei confronti del Renon al termine dei sessanta minuti di gioco regolamentari per 4-1 (3-0, 1-1, 0-0) ben diretti dalla terna arbitrale Lottargli, Chiodo e Virgillito. Per il Milano a segno Matteo Molteni (04’30”), Tkaczuk (14’33”), Christie (15’04”) e Lysak (39’45”), per il Renon il solo Narcisi (23’26); a livello di cronaca da ricordare anche un rigore parato dal goalie del Renon Groeneveld al minuto 30’43” a Di Stefano del Milano. Power play: Milano uno su sei, Renon zero su undici.
Ottimo l’arbitraggio della terna Lottaroli, Chiodo, Virgillito che ha fischiato 44 minuti di penalità totali, 26’ al Milano e 18’ al Renon.
Gara-2 della finale scudetto si giocherà martedì 11 aprile alle ore 20.30 a Collalbo.
Italia Serie "A": domani all'Agorà alle ore 18.30 con diretta radiofonica prende al via la serie delle finali scudetto tra Milano e Renon
(luca centola) Sabato 8 aprile 2006, Palagorà di Milano ore 18.30. Va in sena domani la gara-1 della finale scudetto che al meglio delle tre gare su cinque assegnerà il tricolore edizione 2005-2006. A contendersi il titolo di campione italiano (e la partecipazione alla prossima Continental Cup) i Vipers Milano da quattro anni di fila scudettati ed il Renon, alla sua prima partecipazione all'atto conclusivo della Serie "A".
Il match dell'Agorà verrà radiotrasmesso in diretta integrale attraverso il Pool delle emittenti che fanno capo a "Tutto l'hockey minuto per minuto" con il commento di Daniele Amadasi, giornalista e caporedattore di TuttoHockey.com.
Per chi invece seguirà il match di gara-1 dal vivo l'HC Milano Vipers ha reso noto i prezzi dei singoli settori: Curva Milano 10,00 €uro, Tribuna Nike Timing 18,00 €uro, Settore Ospiti 20,00 €uro e Tribuna Vip Credem 35,00 €uro.
Altresì la società meneghina ha reso noto di aver messo a disposizione al prezzo di 10,00 €uro numero 300 biglietti nella curva opposta a quella dei sostenitori di casa ed adiacente al settore ospiti ((settore C - Tribuna Nike Timing).
Probabili formazioni (tra parentesi i giocatori fuori dai blocchi titolari delle singole formazioni).
HC Milano Vipers: Eriksson (Della Bella); Borgatello, Helfer, Joseph, Lehtonen, Sherban, Strazzabosco, (Peca); Busillo, Christie, Di Stefano, Felicetti, Lysak, M. Molteni, A. Molteni, Savoia, Tkaczuk, (Mansi). Coach: Adolf Insam
SG Renon: Groeneveld (Niederstätter); Hafner, Dagenais, Egger, Comploj, Ploner, Lutz, Spinell, Dagenais; Rasom, Timchenko, Rottensteiner, Rymsha, Bustreo, Faggioni, Stocker, Down, Ansoldi, Rochefort, Scelfo, Narcisi. Coach: Ron Ivany.
Italia Serie "A": Renon-Cortina 5-2 e la favola renonese proseguirà con la finale scudetto contro il Milano
(daniele amadasi) La decisiva gara-5 della serie di semifinale tra Renon e Cortina si conclude con la vittoria dei rossoblù altoatesini per 5-2 (3-1, 1-0, 1-1; marcatori Rochefort 2, Faggioni, Gruber e Narcisi per il Renon, Blaha e Grossi per il Cortina) ... e per la prima volta nella sua storia il Renon approda alla finale scudetto.
Per il team di Collalbo dopo l'approdo alla Finale di Coppa Italia 2001 e dopo tantissimi successi nazionali a livello giovanile (under 19 inclusa) tenta la scalata al tricolore della Serie "A".
Dopo sei anni quindi la finale scudetto oltre che di lombardo con i Vipers Milano sempre presenti ritorna a parlare altoatesino, grazie al Renon ed alla sua favola hockeystica che oscurano il famossisimo Bolzano, alla stesso modo di come in chiave calcistica di Verona il Chievo ha oscurato l'Hellas.
Milano vs Renon, quindi. Da sabato al meglio delle cinque gare l'inedita sfida scudetto che varrà il quinto titolo di campione d'Italia alla corazzata Milano oppure il primo e storico scudetto del Renon.
Qui Merano 2006 - Mondiali Under 18: Italia promossa in Prima Divisione
(comunicato stampa fisg) È bastato un solo anno di purgatorio alla nazionale under 18 di Massimo Da Rin. Battendo 2-0 l’Olanda nel penultimo match dei Mondiali di Seconda Divisione in corso di svolgimento a Merano gli azzurrini hanno infatti guadagnato con un turno di anticipo la certezza matematica della promozione in Prima Divisione. L’Italia torna dunque subito nell’hockey che conta a livello giovanile dopo la sfortunata retrocessione di dodici mesi fa in Polonia. Grazie alla vittoria di questa sera, e al contemporaneo pareggio dell’Estonia con il Belgio, gli azzurrini raggiungono quota 8 in classifica, e diventano irraggiungibili per tutti.
Roster Italia: Camin, Ausserhofer; Moro, Oberdorfer, Ploner, Sparber, Testa, Stimpfl, Von Pföstl; Bernard, Demetz, Gander, Pozzi, Rizzo, Erlacher, Insam, Wieser, Stofner, Stampfer, Tutzer, Runer, Unterkofler. Allenatore: Massimo Da Rin.
Italia Serie "A": questa sera a Collalbo la decisiva gara-5 delle semifinale play-offs Renon vs Cortina
(comunicato stampa fisg) Arena Ritten di Collalbo, ore 20.30, Renon vs Cortina, arbitrano Colcuc, Benvegnù e Soraperra.
Tutto in una notte alla Arena Ritten: chi uscirà vincitore dal ghiaccio di Collalbo guadagnerà infatti l’accesso alla finale della Rbk Hockey Cup, dove ad attenderlo ci sono già i quattro volte campioni d’Italia in carica dei Milano Vipers. Renon e Cortina si giocano dunque tutta una stagione in una gara 5 che promette scintille. Gli altoatesini, dopo essere andati sotto 2-0 nella serie, hanno avuto una straordinaria reazione d’orgoglio, e sono riusciti a rimettere tutto in parità aggiudicandosi gara 3 in overtime e andando ad espugnare con autorevolezza, e per la prima volta in questa stagione, l’Olimpico di Cortina in gara 4. Gli ampezzani, giunti settimana scorsa ad un passo dalla seconda finale scudetto consecutiva, hanno accusato un calo di rendimento, gettando al vento due match-point. Ora l’inerzia della serie sembra essere passata dalla parte del Renon, che potrà contare sull’apporto di un pubblico di casa che si prepara a prendere d’assalto l’Arena Ritten. Si annuncia comunque anche la presenza di una folta e rumorosa rappresentanza cortinese sugli spalti dell’impianto di Collalbo.
La gara 5 di questa sera sarà seguita in diretta dal pool delle radio di “Tutto l´hockey minuto per minuto” a partire dalle 20.25 con il commento di Thomas Laconi e Massimiliano Bona.
A livello televisivo invece Renon-Cortina andrà in onda sabato mattina alle 11.45 su Sky Sport 2.
Italia Serie "A": Milano espugna Alleghe all'overtime e vola alla sua sesta finale scudetto consecutiva; Renon corsaro a Cortina porta la serie alla decisiva gara-5 in programma domani sera a Collalbo
(daniele amadasi) Milano in finale scudetto per il sesto anno consecutivo, Renon e Cortina alla decisiva gara-5 della semifinale play-offs in programma domani sera alle ore 20.30 a Collalbo. Questi i resoconti delle gare-4 di ieri sera che hanno visto Milano e Renon espugnare rispettivamente i ghiacci di Alleghe e Cortina.
Al De Toni di Alleghe finisce 6-5 per il Milano all'overtime grazie alla rete di Tkaczuk dopo una gara che aveva visto il momentaneo pareggio agordino del 5-5 con Snesrud a soli 3 secondi dalla terza sirena.
All'Olimpico di Cortina invece il Renon ribalta l'iniziale vantaggio ampezzano di Blaha realizzando tre reti con Rymsha, Dagenais e Narcisi nel giro di tredici a cavallo tra il primo ed il secondo periodo e portando così a casa il match con un 3-1 finale.
Alleghe - Milano 5-6 ds (2-2, 1-2, 2-1, 0-1); marcatori: 00'32” N. Fontanive (All), 01'39” Felicetti (Mil), 13'49” N. Fontanive (All), 17'02” M. Molteni (Mil); 26'36” Lindstrom (All), 30'48” Strazzabosco (Mil), 39'59” Christie (Mil); 44'29” Helfer (All), 46'49” N. Fontanive (All), 59'57” Snesrud (All); 61'38” Tkaczuk (Mil).
Cortina - Renon 1-3 (1-1, 0-2, 0-0); marcatori: 03'27” Blaha (Cor), 13'22” Rymsha (Ren); 24'52” Dagenais (Ren), 26'32” Narcisi (Ren).
Italia Serie “A”: questa sera le gare-4 delle semifinali play-offs con Alleghe-Milano e Cortina-Renon
(daniele amadasi) Sessanta o più minuti separano Milano e Cortina dalla loro seconda finale scudetto consecutivo, Alleghe e Renon permetetndo. Questa sera difatti si giocano le gare-4 delle semifinali play-off che vedono Milano e Cortina condurre per 2-1 le rispettive serie su Alleghe e Renon. Face-offs prevsiti per le ore 20.45 con diretta radiofonica attraverso "Tutto l'hockey minuto per minuto" ed i commenti di Andrea Gris e Mirko Mezzacasa.
Qui Ambrì Piotta: ingaggiato il difensore svedese Pierre Hedin
(comunicato stampa) La Direzione dell'Hockey Club Ambri Piotta ha il piacere di annunciare l'ingaggio per una stagione di Pierre Hedin, difensore svedese nato il 19 febbraio 1978 per 186 cm e 93 kg. Hedin ha disputato la scorsa stagione con gli Adler Mannheim, totalizzando 8 reti e 13 assists in 50 partite. Prima della sua esperienza in Germania, ha disputato anche una stagione in Nordamerica nei St. John's Maple Leafs. Hedin ad Ambrì vestirà la maglia numero 3.
Italia Serie “A”: due vittorie interne nelle gare-3 di semifinali, Milano-Alleghe 6-1 e Renon-Cortina 4-3
(daniele amadasi) Le gare-3 delle semifinali play-offs sorridono al Milano ed al Renon che di fronte ai loro rispettativi sostenitori superano Alleghe e Cortina.
All’Agorà Milano-Alleghe si conclude con un punteggio tennistico 6-1 (2-0, 3-1, 1-0) che porta i rossoblù meneghini a condurre la serie per 2-1 e ad aggiudicarsi il primo match point finale.
A Collalbo invece Renon-Cortina si conclude 4-3 (1-0, 1-1, 1-2; 1-0) grazie al sudden death gol siglato al 69’09” da Down da che tiene in corsa i lupetti altoatesini, sotto 1-2 nella serie.
Le quattro semifinaliste ritorneranno in campo martedì sera a ghiacci invertiti per le gare-4 dell’Olimpico di Cortina e del De Toni di Alleghe, con Renon ed Alleghe che avranno dalla loro un loro risultato: la vittoria. In caso contrario la finale 2005-2006 della Serie “A” italiana sarà un remake di quella della passata stagione: Milano contro Cortina.
Questi i tabellini delle gare-3 di ieri sera.
Milano-Alleghe 6-1 (2-0, 3-1, 1-0); marcatori: 0 0'52” Savoia (Mil), 11'12” Borgatello (Mil), 28’28” McKenna (All), 29’35” Tkaczuk (Mil), 35’21” Di Stefano (Mil), 36’08” Tkaczuk (Mil), 45’22” Lysak (Mil).
Renon-Cortina 4-3 (1-0, 1-1, 1-2; 1-0); marcatori:13’50” Gruber (Ren), 23’14” Hammar (Cor), 24’59” Down (Ren), 39’02” Blaha (Cor), 33’46” Rochefort (Ren), 45’51” Hellkvist (Cor), 69’19” Down (Ren).