News & Blog: Risultati e Commenti dell'hockey ghiaccio italiano ed europeo.
visitato *loading* volte
Qui Valgardena: all'ingaggio del nuovo tecnico fanno seguito le riconferme dei due portieri di casa Florian Großgasteiger e Benjamin Saurer
(redazione th.com) Dopo aver reso noto l'ingaggio di Mark Cavallin come nuovo allenatore, la dirigenza del Valgardena ha deciso di non rinnovare la fiducia al goalie Tim Kelleher e di puntare così per la difesa della propria gabbia sui due portieri di casa: Florian Großgasteiger e Benjamin Saurer.
Qui Egna : colpo di mercato delle Wild Goose con l'ingaggio del portiere ex Valpusteria Philippe DeRouville
(comunicato stampa) Dopo un fine di stagione 2005-06 deludente, nel quale le Wild Goose – nonostante una squadra competitiva – non sono riusciti ad andare oltre il sesto posto, la dirigenza dell’HC Egna ha deciso di cambiare rotta e di gettare le basi per il prossimo futuro. Così alle riconferme di Armando Chelodi e Roberto Bortot ed all'ingaggio del nuovo allenatore ceco Viktor Lukes in sostituzione del partente Massimo Da Rin (accasatoci sulla panchina della Valpellice, ndr) ha fatto seguito nelle ultime ore l'arrivo in maglia biancorossa del 31.enne portiere franco-canadese Philippe De Rouville, ex Valpusterie (Serie "A1").
Qui Alleghe: dopo le due riconferme ecco il primo ingaggio, il 33enne svedese Niklas Sundblad
(redazione th.com) Dopo le conferme dell'allenatore Mats Lusth e del portiereJohan Forsberg, il primo nuovo dell'Aleghe versione 2006-2007 è l'attacante 33enne svedese Niklas Sundblad, stecca destra, 187 cm x 92, ex Malmoe, Calgary (2 presenze in NHL con i Flames), Saint John Flamese (Ahl), Colonia e Duisburg (DEL).
Qui Valpellice: il nuovo allenatore è un gradito ritorno, Massimo Da Rin
(alberto corsani) Il nuovo allenatore della Valpellice edizione 2006-2007 è un graditissimo ritorno: Massimo da Rin, 46enne cortinese, la scorsa stagione sulla panchina cadetta dell'Egna Wild Goose.
Per Da Rin coach della Valpe si tratta di un ritorno dopo la storica guida tecnica nella stagione 1999-2000 che vide nell'allora Serie "A" unificata l'ingresso dei biancorossi piemontesi nei play-offs scudetto.
Qui Cortina: affidata a Douglas McKey la guida tecnica, mentre il primo nuovo ingaggio è Franco Narcisi del Renon
(redazione th.com) Dopo le partenze del coach Rolf Nilsson, del portiere Francois Gravel, del difensore Andrè Signoretti e dell'attaccante Johan Hult, il Cortina ha reso noto di aver affidato la guida tecnica al coach Douglas McKey, già allenatore a Cortina, Merano e Renon. Altresì attraverso una nota stampa la società ampezzana ha annunciato l'ingaggio dal Renon l'attaccante Franco Narcisi.
Trofeo Valcellina: nella sua quarta edizione di settembre la competizione si amplierà e cambierà formula
(comunicato stampa) La quarta edizione del torneo che apre la stagione di hockey si giocherà a Claut e Pontebba. Il Trofeo Valcellina si amplia e cambia formula. Nella competizione di settembre le formazioni passano da quattro a sei. Sul ghiaccio le più forti squadre italiane e il Villach, campione d’Austria.
Il Trofeo Valcellina di hockey su ghiaccio, organizzato dall’associazione Eventi nell’ambito del progetto Piancavallo-Valcellina, pare proprio essere diventato il grande appuntamento d’apertura della stagione hockeistica. Sarà perché è il momento nel quale i tifosi vedono per la prima volta i loro nuovi beniamini sul ghiaccio, sarà perché parteciparvi (e vincerlo) porta bene – come insegnano i Vipers Milano – tant’è che sono state numerose le richieste di partecipazione giunte all’organizzazione.
Per questo motivo la 4. edizione del torneo, in programma dal 14 al 17 settembre nell’ambito di “Sport & Montagna 2006”, avrà una nuovo formula, voluta fortemente dal presidente di Eventi, Sandro Sandrin. Complice anche l’approdo nella massima serie delle “Aquile” di Pontebba e le pressanti richieste del Villach campione d’Austria, le formazioni partecipanti da quattro saliranno a sei. Visto l’aumentare dei contendenti, verranno impiegati due Palaghiaccio regionali: quello di Claut e quello di Pontebba. La nuova formula prevede due gironi all’italiana (ogni squadra si batterà con le altre), al termine dei quali le due prime classificate accederanno alla finale che assegnerà il trofeo. Del girone A, che si giocherà a Claut, faranno parte i Vipers Milano pluricampioni d’Italia, Asiago e Alleghe, entrambi formazioni della massima serie. Nel girone B, in scena a Pontebba, ci saranno le “Aquile” padrone di casa, i campioni austriaci del Villach e Fassa Salumi Levoni, vincitrice della prima edizione del trofeo. Le gare di qualificazione in programma sul ghiaccio di Claut e Pontebba (14-16 settembre) si disputeranno in contemporanea alle 20.30, mentre la finalissima verrà giocata al Palaghiaccio di Claut domenica 17 settembre.
Una vetrina di grande spessore sportivo non solo per la Valcellina, ma per il Friuli stesso, visto che il torneo torna in regione dopo la parentesi di Cortina dell’anno scorso. "Questa è una competizione molto attesa – sottolinea il presidente di Eventi Sandro Sandrin – e lo si capisce dalla numerose richieste pervenuteci. Per le tre giornate di qualificazione che si disputeranno in contemporanea nei due impianti di Claut e Pontebba credo che ci possano essere anche possibilità di sviluppo per quanto riguarda iniziative collaterali all’evento sportivo".
Per le giornate di gara è prevedibile una grande affluenza di tifosi in arrivo dal Nord Italia a e dall’Austria.
Qui Asiago: risolto il contratto con coach Martino si pensa già a rimpiazzare le pesanti partenze di Szuper, Trevisani e Cirone
(redazione th.com) L'addio tra coach Tony Martino e l'Asiago era nell'aria da tempo, dopo la fallimentare stagione dei gialloneri vicentini. Risolto consensualmente il contratto che legava il tecnico italo-canadese alla società veneta ancora per una stagione, l'Asiago si prepara ad una nuova stagione dove le principali assenze da rimpiazzare saranno riguarderanno i ruoli di tre pesanti partenze: il portiere Szuper, il terzino Trevisani e l'attaccante Cirone.
Ritornando a Martino dopo le deludentissime stagioni in Italia, prima con Varese e poi con Asiago, il coach oriundo tenterà fortuna oltreoceano andando ad allenare i Rio Grande Valley Killer Bees nella Central Hockey League Americana.
Elezioni Fisg: per 73 voti fallisce la scalata di Reinhard Zublasing alla riconfermata Presidenza di Giancarlo Bolognini
(redazione th.com) 2'239 voti per Giancarlo Bolognini, 2'166 per Reinhard Zublasing, 40 scehde bianche. Fallisce quindi per soli 73 voti la scalata di Zublasinga alla poltronissima Fisg che riavrà di nuovo Bolognini come Presidente. Novità invece nelle elezioni dei responsabili di settori a partire dall'hockey dove al posto di Sinn è stato eletto Karl Linter. Nelle altre quattro cariche settoriali nuovissimi mandati per Nicoletta Vio Petrini (pattinaggio di figura) e Johann Mulser (stock sport), mentre Erminia Turci Saltori (pattinaggio velocità) e Franco Zumofen (curling) sono stati confermati.
Calciopoli - online le intercettazioni del Milan: "Mandate gli arbitri giusti"
(fonte www.corriere.it) Il telefono intercettato è quello di Meani, ma il presidente Adriano Galliani interviene più volte sulla scelta di «fischietti» e assistenti.
Trucchi e calendario - Nell’aprile 2005, subito dopo l’incontro Siena- Milan, Meani chiama Collina «lamentandosi per la designazione di De Santis per l’incontro Juventus-Inter e proseguendo gli riferisce quanto raccontatogli da Carlo Ancelotti in merito alle designazioni arbitrali nel periodo in cui allenava i bianconeri ed era alle dipendenze di Luciano Moggi». Così è annotata la conversazione. «..."Ma tu sai che ieri in macchina, quando mi diceva Carletto che il giovedì, il giovedì quel famoso, l’altra persona famosa gli... gli diceva, domani abbiamo questo arbitro e veniva, e c’era quell’arbitro... e c’era il sorteggio e fa e noi non... io non riusci..., non mi spiegavo, lui il giovedì sapeva già l’arbitro che aveva alla domenica. Tu pensa, questo prima, quando riuscivano a manovrarlo in un certo modo no!". Sempre Meani proseguendo nella conversazione, aggiunge, per meglio far comprendere al suo interlocutore il potere di Moggi sul sistema calcio, che addirittura lo stesso riesce anche ad influenzare la stesura del calendario "Era tutto, era tutto be..., mi diceva ieri in macchina che addirittura quando gli diceva ti piace... in fase di preparazione del calendario, gli diceva come dici che sia meglio, vogliamo cominciare con queste partite o con quell’altre partite o... con... che squadre vogliano trovare all’inizio"».
L’avvertimento - Il 19 aprile 2005 Meani telefona ad Adriano Galliani, «il quale ne approfitta per chiedergli se ha parlato con i designatori, ricevendo non solo risposta positiva dal Meani ma anche l’energico richiamo fatto sia a Bergamo che a Mazzei (designatore degli assistenti, ndr), tant’è che per il prossimo incontro con il Chievo è stato designato l’assistente Puglisi». Galliani sapeva dunque quale fosse la procedura per ottenere designazioni favorevoli. Del resto, quale fosse il tenore delle «pressioni» esercitate dai rossoneri, emerge proprio dalla trascrizione della conversazione tra lo stesso Meani e Mazzei dopo Siena-Milan del 17 aprile 2005 finita 2-1, nel corso della quale il dirigente milanista si lamenta del guardalinee Baglioni che aveva annullato un gol. «Che cazzo! Io questo proprio non lo voglio no! Non l’ho mai chiesto nè voluto! Questo è uno... oltretutto adesso mi dice di stare molto attenti eh! Di non sbagliare perché Galliani è furibondo! Quindi digli di stare molto attenti da qui alla fine del campionato... quindi anche mercoledì cercate di mandare due intelligenti... ». I due si parlano nuovamente dopo pochi minuti. Meani: «Adesso state attenti, state attenti perché è super velenoso, mandateci gente, perché ormai... mandateci anche a noi un po’ il Consolo della situazione, non è che lo mandi sempre a Torino... hai capito?». Mazzei: «Sì, no, no, no te lo mando, non è che... ci mancherebbe altro».
Gli sms - Mentre Moggi contava su Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto, Meani si affidava al segretario della commissione arbitrale Manfredi Martino. Due giorni prima di Milan-Chievo «Meani riceve un sms da Martino che gli comunica che l’arbitro sarà Paparesta e gli assistenti Puglisi e Gemignani». Puglisi appare per il dirigente rossonero un «uomo di fiducia»: era stato proprio lui, alla vigilia di Milan-Inter di Champions League ad affermare al telefono "l’importante è che noi riusciamo a fargli il culo a ’sti interisti". E infatti, dopo aver ricevuto l’sms Meani esulta. «Chiama l’assistente Babini —si legge nell’informativa — e con tono trionfante gli comunica che le sue lamentele (dopo Siena- Milan, ndr) hanno avuto l’effetto desiderato: "...dopo la purga arriva... arriva la medicina..." e alla richiesta di ulteriori precisazioni replica "...siccome si sono cagati addosso, allora mandiamogli i suoi amici"».
Il dossier a Letta - Il 27 aprile 2005 Galliani chiama Meani «per avvisarlo di riferire all’arbitro Paparesta "che il dossier è nelle mani del sottosegretario Gianni Letta", dopo che in proposito gli aveva specificato "che questa mattina mi ha chiamato, m’ha detto che conosce la vicenda che interverrà!". Il contenuto del dossier non è specificato. Ma nell’informativa c’è la telefonata fatta due minuti dopo da Meani e Paparesta «per informarlo di quanto Galliani gli aveva riferito». Dopodiché, Meani esterna le sue considerazione sull’attuale situazione del mondo arbitrale, "... e bisogna un po’ cambiare, bisogna un pochettino cambiare il vento però!"... Il dirigente milanista, infine, invita l’arbitro a contattare il presidente Galliani per ringraziarlo del suo interessamento per la vicenda che lo riguarda».
Elezioni Fisg: Reinhard Zublasing e Karl Linter in pole-position per le cariche di Presidente Federale e Responsabile Settore Hockey
(daniele amadasi) Da Giancarlo Bolognini e Franz Sinn a Reinhard Zublasing e Karl Linter. Potrebbero essere questi i passaggi delle cariche federali per quel che concerne le posizioni di Presidente Federale e Responsabile Settore Hockey. Pare difatti che a Bolognini e Sinn possano proprio succedere quel Zublasing appoggiato dai club di A1 e A2 di hockey ghiaccio e Karl Linter, la cui candidatura ha preso piedo dopo il ritiro di quella di Franz Sinn.
Qui Appiano: dopo coach Irwin ed il goalie Kelleher, ingaggiati tre nuovi stranieri
(comunicato stampa) L'HC Appiano Pirats ha reso noto che sul fronte tecnico per la squadra 2006-2007 hanno ad oggi prolungato il contratto per una nuova stagione in maglia gialloblù tutti i giocatori locali, David Gorfer incluso. Uniche non riconferme per Klaus Hofer e Peter Harb ritiratisi dalla carriera agonistica. Sul fronte stranieri invece dopo l'approdo del nuovo coach canadese Doug Irwin (ex Valgardena) e del portiere Tim Kelleher(in sostituzione di Stevie Lyle) sono stati resi noti tre nuovi ingaggi: Likit Andersson (33.enne difensore svedese), Chad Cavanagh (28enne attaccante canadese) e Tyler Palmiscno (27.enne attaccante con doppio passaporto italo-americano).
Sul fronte Coppa Italia infine l'Appiano ha confermato che giocherà una fase eliminatoria contro Torino, Valpellice e Settequerce al fine di poter entrare nel tabellone principale della prima fase eliminatoria.
Qui Lugano: chiarimenti sulla situazione di Timo Helbling
(comunicato stampa) L'Hockey Club Lugano informa che in questi giorni i propri dirigenti hanno incontrato Timo Helbling, nato il 21 luglio 1981, nazionale rossocrociato ai campionati del mondo che si sono chiusi ieri in Lettonia e draftato nel 1999 al sesto turno dai Nashville Predators.
L'HCL ha preso atto dell'intenzione del diretto interessato e delle concrete possibilità che il difensore nato a Basilea sottoscriva prossimamente un nuovo accordo con l'organizzazione dei Tampa Bay Lightning, franchigia della NHL con cui ha disputato nella stagione 2005/2006 nove partite.
Il club bianconero attende l'esito delle trattative, consapevole che, qualora esso non rispondesse alle aspettative del giocatore e quest'ultimo decidesse così di chiudere la sua avventura in Nordamerica (oltre 200 partite in AHL con i Milwaukee Admirals, gli Utah Grizzlies e gli Springfield Falcons), egli tornerà in Europa, avendo quale pista preferenziale quella dell'Hockey Club Lugano.
Qui NHL: la situazione dopo le gare-2 delle Finali di Conference
(redazione th.com) Edmonton Oilers - Anaheim Mighty Ducks 2-0 nella serie finale della Western Conference, Buffalo Sabres-Carolina Hurricanes 1-1 nella serie finale della Eastern Conference: questa la situazione in NHL dopo le gare-2 delle finali di Conference.
Hockey Mercato - Serie "A1": il punto dei primi movimenti con riconferme e nuovi arrivi per otto dei nove club di massima serie
Alleghe: riconfermato il coach svedese Mats Lusth si punta al rinnovo del contratto del goalie Jonas Forsberg. In partenza invece l'attaccante Jimmy Lindström, accordatosi con i francesi del Grenoble.
Aquile Friuli Venezia Giulia: riconfermati il coach russo Misha Vassilev, il portiere Gianluca Canei e l'attaccante canadese Matt Gorman, mentre a breve dovrebbero essere anche rinnovati i contratti di due sloveni: Japelj Nejc e Adnan "Azi" Madzisulejmanovic.
Asiago: due addii in casa veneta, con le partenze del goalie Levante Szuper (approdato alla formazione tedesca del Duisburg Die Füchse) e del difensore nazionale carter Trevisani (trasefritosi in Svezia al Södertälje SK).
Bolzano Foxes: dopo tre stagioni in Italia e solo una in maglia biancorossa Jörgen Rickmo cambia di nuovo società firmando per il Nyköpings Hockey; addio da Bolzano anche per Johan Strömwall, approdato in Austria allo Zell am See.
Cortina: le prime due cessioni ampezzane riguardano Johan Hult e Andrè Signoretti, che nella prossima stagione giocheranno con l'Odense Bulldogs e con l'Herning Blue Fox.
Fassa: rinnovati i contratti al coach svedese Lars Molin, al portiere finlandese Fredrik Jensen ed al difensore canadese Gregory Kuznik; sul fronte cessioni da registrare l'addio dell'attaccante Juha Viinikainen.
Milano Vipers: ad oggi sono già dieci ad oggi i giocatori confermati in casa rossoblù: i portieri Magnus Eriksson e Mark Demetz, i terzini Michele Strazzabosco (prestito da Asiago) e Christian Borgatello (prestito da Merano) e gli attaccanti Giuseppe Busillo, Daniel Tkaczuk, Ryan Savoia (con lo status di italiano), i gemelli Molteni, Andrea e Matteo e Michael Di Stefano. Unici dubbi su Mario Chitarroni (reduce da un brutto infrotunio) ed Armin Helfer, a cui la società lascerà la possibilità di scegliere se restare a Milano o tentare l'avventura estera (Del, Germania).
Valpusteria: le prime partenze riguardano Henrik Andersson e Daniel Olsson le prime, accasatisi rispettivamente al Dornbirner ed al Comet.
Hockey Mercato - Serie "A2": il punto dei primi movimenti con riconferme e nuovi arrivi per quattro delle nove formazioni cadette
Appiano Pirats: ingaggiato come coach il canadese Doug Irwin, nelle ultime due stagioni guida tecnica del Valgardena; a livello di riconferme sono arrivate in blocco quelle dei giocatori italiani, ad eccezione di Peter Harb e Klaus Hofer; in sostituzione del portiere Stevie Lyle è stato raggiunto un accordo per l'arrivo nei Pirats di Tim Kelleher, ex goalie di Renon e Valgardena.
Valgardena: reso il nome del nuovo coach che prenderà il posto del canadese Irwin Doug: si tratta del 35enne canadese Mark Cavallin, ex portiere con esperienze europee (Budesliga, seconda serie tedesca) .
Valpellice Bull Dogs: dopo il DS Barale e l'attaccante Alex Silva sono arrivate le riconferme di due stranieri: il finlandese Jussi Laine e l'estone Aleksandr "Sasha" Petrov.
Vipiteno Broncos: sarà il 51.enne finlandese Pertti Hasanen la nuova guida tecnica dei Broncos versione 2006-2007. Per Hasanen, che sostituisce Jorma Siitarinen, si tratta di un ritorno a Vipiteno, avendo già guidato il sodalizio biancoazzurro in Serie "A" nella stagione 1999-2000. Allenatore a parte i primi aquisti dei Vipiteno sono Joni Petrell, 28enne difensore finlandese ex Aquile FVG ed il il centro finlanedese Pertti Hasanen, ex TuTo Turku; sul fronte uscite sono stati confermati i ritiri dall'attività hocksystica dei difensori Alexander Thaler e Luca Fusoni.
Extra Hockey - Calciopoli: con misure diverse (responsabilità diretta o oggettiva) dalla Juve al Milan passando per Lazio e Fiorentina si parla di illecito sportivo e non di sola violazione di lealtà e probità sportiva
(da www.gazzetta.it) "Il compimento, con qualsiasi mezzo, di atti diretti ad alterare lo svolgimento o il risultato di una partita ovvero ad assicurare a chiunque un vantaggio in classifica, costituisce illecito sportivo".
L’illecito, nella storia del calcio italiano, poggia la sua casistica su storie chiarissime: i giocatori che "truccano" il risultato di un match (calcioscommesse ’80 e relativi assegni bancari circolati in particolare sulla partita Milan-Lazio) o la società che «compra» la partita decisiva (caso Genoa-Venezia dell’anno scorso) con relativo corpo del reato (i 250mila euro passati di mano e sequestrati).
Moggi, attraverso i designatori Bergamo e Pairetto, avrebbe esercitato un controllo e un condizionamento pressochè totale sulla classe arbitrale. Al punto da non curare solo gli interessi prevalenti della sua Juventus, ma offrendo anche la sua assistenza a quanti (Fiorentina e Lazio), trovandosi in difficoltà, chiedono direttamente o indirettamente il suo aiuto.
Come qualcuno tiene a sottolineare, ci sarebbe un altro elemento a discarico delle responsabilità che sembrano schiacciare in primis la Juve e in misura minore Fiorentina e Lazio (molto sfumata la posizione del Milan): manca, oltre all’arma del delitto, la "borsa", l'entità della presunta corruzione. Ma sarebbe fuorviante pensare che ciò possa bastare a ridurre tutta questa storia a una semplice violazione dell’articolo 1: lealtà e probità sportiva....
La "borsa" non c’è perchè il vantaggio economico è insito nella carriera stessa degli arbitri: 5'165 euro per dirigere una partita di A, 2'582 per la B, 1'281 per la Coppa Italia, senza contare i vantaggi del diritto d’immagine (37mila, 31mila, 24mila e 12mila euro l’anno a seconda delle fasce di merito) e quelli conseguenti al passaggio a "internazionali" (sono dieci), dato che in Uefa vigono le stesse tariffe.
Per tutti questi motivi, e soprattutto per la definizione stessa dell’illecito sportivo, le società coinvolte difficilmente potranno uscirne senza danni. "Le società rispondono direttamente dell’operato di chi le rappresenta ai sensi delle norme federali..." dice sempre il codice di giustizia sportiva.
Una specifica che non farà piacere a Giraudo e Moggi, ma anche a Lotito e Della Valle, perché la responsabilità diretta è quella che si paga più cara, al contrario di quella oggettiva in cui ricadrebbero il Milan e Meani, il dipendente che aveva tanto a cuore i guardalinee Giusti.
Riga 2006: doppietta storica per la Svezia che dopo il titolo olimpico conquista anche quello mondiale
(daniele amadasi) Una finale mondiale senza storia, quella di ieri che ha visto la nazionale delle corone gialloblù ottenere una storica doppietta, bissando a Riga il titolo olimpico di febbraio di Torino 2006. Svezia-Cekia si conclude con un secco 4-0 (2-0, 2-0, 0-0) al termine di un match caratterizzato dalle marcature di Jesper Mattsson (14'36"), Fredrik Emvall (15'13"), Niklas Kronwall (24'07") e Jorgen Johsson (37'01")e dallo shott-out di Johan Holwqvist.
Senza storia anche la finale per l'assegnazione del bronzo, con Finlandia-Canada 5-0 (1-0, 2-0, 2-0) e grazie alle reti finniche di Tomi Kallio, Olli Jokinen, Riku Hahl, Antti Miettinen e Jussi Jokinen ed allo shoot-out di Fredrik Norrena.
Finali 1°-2° posto e 3°-4°posto definite dopo le semifinali di sabato 20 maggio, con Cekia-Finlandia 3-1 e Svezia-Canada 5-4.
Classifica finale dei Campionati Mondiali 2006 di Riga (Lettonia): 1° Svezia, 2° Cekia, 3° Finlandia, 4° Canada.
Assegnati a Torre Pellice i prossimi Mondiali Under 20 di Prima Divisione
(comunicato stampa) L’Italia si è aggiudicata l’organizzazione di uno dei due gironi dei prossimi Campionati Mondiali Under 20 di Prima Divisione.
La decisione è stata presa dal Congresso della Iihf (International Ice Hockey Federation) in corso di svolgimento a Riga. Il torneo iridato si disputerà a Torre Pellice, in Provincia di Torino, dall’11 al 17 dicembre 2006, e vedrà ai nastri di partenza Italia, Austria, Gran Bretagna, Kazakhstan, Francia e Norvegia.
Lo scorso anno gli azzurrini allenati da Erwin Kostner conclusero il Mondiale di Minsk con un ottimo terzo posto, uno dei migliori risultati di sempre per l’hockey giovanile italiano, alle spalle di Bielorussia e Kazakhstan, ma davanti a Polonia, Austria e Ungheria.
Tra le altre decisioni assunte dal Congresso della Iihf spicca l’assegnazione dei Mondiali Gruppo A del 2011 alla Slovacchia. Per Torre Pellice si tratta di una “prima” assoluta come sede ospitante di un Campionato del Mondo di hockey su ghiaccio.
Hockey Mercato: il Valgardena annuncia Mark Cavallin come nuovo allenatore al posto di Irwin Doug
(redazione th.com) Attraverso il suo nouvissimo sito www.hcgardena.com, l'HC Valgardena ha reso il nome del nuovo coach che prenderà il posto del canadese Irwin Doug. Si tratta di Mark Cavallin, nato a Missuaga, Canada nel 1971, sposato e padre di due bambini. Nella sua carriera, Mark era un portiere di successo e dopo aver conseguito l'abilitazione da allenatore, ha fatto le sue prime esperienze in diverse squadre della "Deutschen Bundesliga".
Durante l'estate ha collaborato presso diversi "camp estivi". Oltre a questo ha anche diretto la squadra nazionale UK di inline hockey.
Nella passata stagione cadetta di "A2" il Valgardena si classificò al terzo posto, al termine dei play-offs che lo videro approdare alle semifinali, dopo il quinto posto finale in regular season.
Riga 2006: domani le semifinali con Svezia-Canada e Finlandia-Cekia
(daniele amadasi) Con Finlandia-Bielorussia 3-0 e Cekia-Russia 4-3 si sono conclusi i quarti di finali e delineati gli accoppiamenti delle semifinali che vedranno nella gironata di domani le sfide Svezia-Canada e Finlandia-Cekia.
Da notare che tre delle semifinaliste di Riga 2006 avevano già centrato l'obiettivo a Torino 2006 (Svezia, Finlandia e Cekia), mentre il Canada dopo la debacle olimpica ha preso il posto della Russia nel quartetto che si giocherà il titolo mondiale.
Riga 2006: Canada-Svezia la prima semifinale; oggi gli ultimi due quarti di finale con Russia-Cekia e Finlandia-Bielorussia
(redazione th.com) Definita la prima semifinale tra Canada e Svezia, ieri rispettivamenti vittoriose su Slovacchia per 4-1 ed Usa per 6-0, si giocano oggi i due ultimi quarti di finale che veranno i matches Russia-Cekia e Finlandia-Bielorussia.
Italia Hockey Mecato: il Vipiteno ingaggia il difensore Joni Petrell (ex Aquile FVG)
(comunicato stampa) E' Joni Petrell il primo aquisto dei Vipiteno Broncos per la stagione 2006/07. Il 28enne difensore finlandese arriva dalle Aquile FVG di Pontebba ed è stato il miglior difensore della Serie A2 della stagione scorsa.
E' stato scelto dal direttivo dei Broncos insiema al nuovo coach, Pertti Hasanen, e dovrà sostituire i due difensori Alexander Thaler (motivi di lavoro) e Luca Fusoni (soffre ancora di un infortunio al ginocchio dalla stagione passata) che hanno rifiutato di prolungare la loro carriera di un altro anno.
Petrell (20 gol e 36 assist in 48 partite nello scorso torneo cadetto), ama il gioco fisico (180 cm x 90 kg) ed è molto bravo sia in zona offensiva che in zona defensiva. Anche fuori dal ghiaccio Petrell viene descritto come una persona molto simpatica. La sua amicizia con Marko Leinonen sottolinea quel fatto. Oltre a Thaler e Fusoni sono stati contattati anche altri giocatori italiani, però tutti hanno rifiutato di prendere una decisione definitiva in questo momento di pre-campionato.
Riga 2006: i mondiali della salvezza Italia oscurati (come sempre) dalla Televisione italiana
(michele de luca) Mondiali terminati, Italia salva! Lascio ad altri i commenti sulle prestazioni della nazionale che, constato, curiosamente ondeggiano fra apprezzamenti positivi (come noi di TuttoHockey.com, ndr) fino a quelli che silurano Goulet (?!, ndr).
Riprendo un argomento su cui mi sono espresso già tempo fa e che non viene mai ripreso dagli altri media (la butto lì, forse non si vogliono criticare altri colleghi ?).
Dopo la sbornia di hockey delle Olimpiadi sulla Rai (seppur con qualche pesante cono d’ombra), si è concretizzato il mio timore di schermi scuri. Infatti, si è tornati al solito tran tran: nulla in chiaro sugli schermi e, sinceramente, non so se a pagamento in Italia si sia visto qualcosa, di certo i diritti per le partite del girone di relegazione non sono stati acquistati da nessuna emittente italiana, come mi è stato confermato da chi li gestisce, salvo poi ricevere un’integrazione che mi consiglia di guardare su... Tw1 !).
Per fortuna c’erano via satellite il canale austriaco Tw1/Orf Sport Plus, il canale tedesco Dsf e, per l’ultimo incontro, la televisione slovena, altrimenti della spedizione azzurra a Riga non si vedeva neanche un fotogramma !
Ad ogni buon conto, le partite contro il Kazakistan e la Danimarca non si sono potute seguire in tv. E, possiamo dirlo adesso, per fortuna l’Italia giocherà in gruppo “A” nel 2007, rimembrando com’era andata l’anno scorso ad Eindhoven: l’Italia, che vinse il proprio raggruppamento di I divisione, fu l’unica nazione senza copertura televisiva, tra l’altro proprio nell’anno prima delle Olimpiadi. Anche qui: fino ad oggi mai avuto una risposta da chi di dovere, né sui media si è mai discusso del problema.
In considerazione delle imminenti elezioni all’interno della Fisg, qualcuno vuole cominciare a parlare di questo che è un problema serio, ma maledettamente serio per l’immagine dell’hockey italiano che si trascina ormai da oltre un ventennio ?
Possibile che non sia possibile vedere sei, dico sei partite della nazionale italiana in televisione?
In Germania la Del viene trasmessa su canali a pagamento (Premiere), ma la nazionale viene fatta vedere in chiaro sul Dsf (a cui si sono aggiunte quest’anno tutte le partite della nazionale tedesca in I divisione ed erano tuttein diretta). Stesso identico discorso in Austria: Premiere, a pagamento, per le partite di campionato, ma televisione di stato (Orf) per la nazionale.
O forse è necessario fare una colletta per pagare i diritti televisivi dei mondiali ?
Ma poi, per favore, non si venga a dire che l’hockey fa difficoltà a trovare sponsor, che è una disciplina sconosciuta, e via discorrendo.
L’hockey su ghiaccio, grazie anche alle Olimpiadi (rimane tuttora un mistero il perché la nazionale azzurra abbia giocato ad orario di pranzo !), è apprezzato anche al di fuori delle tradizionali zone in cui viene giocato (l’ho notato dagli interventi sul forum presente sul sito Ihwc.net), vogliamo ora dimenticare questi tifosi sparsi in giro per l’Italia ?
Perché, stando al perdurante silenzio, di fatto non se ne vuole parlare ?
Quale è la posizione della Fisg in merito ?
Quale quella delle maggiori società ?
Quale quella dei media fra carta stampata, radio e tv ?
Tante domande, ma si spera che inizi ad arrivare finalmente qualche risposta.
Attendiamo fiduciosi.
Qui Ambrì Piotta: ingaggiato con la formula del presito il portiere Flavio Lüdke (ex Turgovia)
(comunicato stampa) La Direzione dell'Hockey Club Ambri Piotta ha il piacere di annunciare l'ingaggio per una stagione, con la formula del prestito, del portiere Flavio Lüdke, nato il 6 febbraio 1980, cm 172 x kg 75. Lüdke, cresciuto nel settore giovanile dell' Uzwil, ha disputato l' ultima stagione a Turgovia in prima lega. Prima aveva disputato 4 campionati come secondo portiere nel Kloten.
Mondiali Riga 2006: al via i quarti di finale con Svezia-Usa, Canada-Slovacchia, Russia-Cekia e Finlandia-Bielorussia
(daniele amadasi) Con Lettonia-Norvegia 4-2, Slovacchia-Ucraina 8-0, Usa-Cekia 3-1 e Bielorussia 2-1 si sono conclusi i due gironi del Master Round che promuovono ai quarti di finale le prime quattro classificate dei due raggruppamenti, con i seguenti accoppiamenti: Svezia-Usa, Canada-Slovacchia,
Russia-Cekia eFinlandia-Bielorussia. Fuori quindi dalle prime otto la Svizzera, eliminata dalla Bielorussia, autentica sorpresa di questa edizione dei campionati mondiali.
Classifica finale Girone "E": Canada 8, Finlandia 7, Usa 6, Cekia 6, Lettonia 3, Norvegia 0.
Classifica finale Girone "F: Russia 9, Svezia 6, Bielorussia 6, Slovacchia 5, Svizzera 4, Ucraina 0.
Verdetti: Canada, Finlandia, Usa, Cekia, Russia, Svezia, Bielorussia e Slovacchia qualificate per i quarti di finale.
Così nei quarti di finale: Svezia-Usa, Canada-Slovacchia,Russia-Cekia e Finlandia-Bielorussia.

MISTER "G" & "CINDERELLA TEAM"
(walter manni) E' FATTA ! ! ! ! L’Italia ha conquistato a 100 secondi dal termine dell'ultima gara del relegation round la salvezza.
SI RIMANE IN SERIE "A" ! ! ! !
Alcuni amici mi narrano che alcuni anni fa, con ben altre vacche grasse, gli svedesi scrivevano sui loro giornali dell’anormale presenza della nostra nazionale in gruppo A.
BEN FATTO RAGAZZI ! ! ! !
Rispetto alla nazionale olimpica che sfidò la Svizzera a Torino, ci sono ben 7 elementi diversi. A parte il buon Hell, che sicuramente avrebbe fatto parte della comitiva, il gruppo dei portieri è lo stesso con cui lo staff della nazionale sta lavorando ormai da tempo.
La nostra forza è tale, che per metà della partita decisiva , quella con la Slovenia, in porta schieravamo un portiere - bravissimo - che a fine mese compie 20 anni, e che non ha giocato l’ultima stagione nella massima serie.
Una nazionale composta da motivatissimi vecchi e giovani, e che spesso nella sola sua forza ha confidato. Lavoro duro predicava dall’inizio dell’anno lo staff tecnico. Lavoro duro è stato ed i risultati ci confortano. Non c’è stata solo la Slovenia, ci sono stati anche scivoloni (Svezia e Danimarca) e sarebbe sciocco negarlo, ma altrettanto indispensabile analizzare i fatti e cercare soluzioni.
Il buon Giovanni, così chiameremo il nostro atleta medio:
• spesso nasce forte fisicamente di natura,
• spesso non è professionista puro,
• spesso non ha un mercato dove offrirsi,
• spesso non ha un mercato dove confrontarsi.
Tutto ciò rende difficile il miglioramento, perché comunque la si pensi, la concorrenza fa bene alla squadra. L’allenatore del Lugano, Zanatta, presente a Riga come commentatore tecnico della televisione elvetica di lingua italiana, guarda le partite con timore al suo rientro di dover rifare la squadra: le ultime voci indicano 7 giocatori della sua squadra sui taccuini degli scout della NHL. E pensare che in Italia qualcuno si augurava durante le Olimpiadi di Torino che Hell non ricevesse chiamate dalla NHL.
Da settembre MG mi consigliava di vedere il film “Cinderella man”.
E’ indimenticabile la scena in cui chiedono al campione per cosa si batte e lui risponde “per il latte, mi batto per il latte”, ricordandosi il periodo in cui annacquava il latte da dare ai propri figli. Io penso che questa squadra, una squadra che cambia il portiere titolare quando perde 3 a 0, una squadra che reagisce sino alla fine, e che fa suo il motto “un minuto più degli avversari” meriti un monumento tutto suo.
Un monumento a ricordo di tutta la loro volontà, un monumento su cui scrivere tutti i loro nomi, un monumento che ci ricordi comunque anche tutti i nostri problemi di “sistema hockey Italia” e che ci sproni a trovare soluzioni, un monumento che abbia il nome di tutti i tecnici, gli assistenti tecnici e non, un monumento che abbia scritto in grande il nome di Mickey Goulet.
Ieri gli hanno chiesto del suo futuro. E lui, con la sua solita calma, ha chiesto solo una birra ! ! ! !
Qui Riga 2006: il Miracolo dell'Italia di coach Goulet raccontato dai protagonisti azzurri
Michel Goulet: “Avevamo bisogno di un miracolo e l’abbiamo ottenuto. C’ho creduto sempre, e anche quando eravamo sotto di tre gol ho continuato a chiedere alla squadra di non mollare. Rinunciare a Muzzatti non è stato facile, ma ho capito che lui era stanco per tutto lo straordinario lavoro che aveva fatto nelle precedenti partite. Tragust è entrato e ha fatto subito alcune grandi parate dando fiducia alla squadra. Il mio futuro? Nell’immediato festeggiare questo incredibile traguardo con una birra, per il resto non so ancora. L’importante è che in Italia si abbia il coraggio di investire sui giovani: loro sono il futuro di questo sport”.
Armin Helfer: “Sono orgoglioso di aver raggiunto la salvezza con questa squadra. Abbiamo dimostrato grande carattere, e devo ringraziare tutti i compagni per il cuore che hanno messo sul ghiaccio. Sullo 0-3 non ci avrebbe probabilmente creduto nessuno, ma noi sì, e il primo gol di Ansoldi ha fatto girare la partita. Grandi complimenti anche a Tragust: è stato straordinario e ha dato fiducia a tutta la squadra”.
Thomas Tragust: “Quando sono entrato non avevo nulla da perdere, quindi non sentivo la pressione. Già dopo la prima parata ho capito che questa sarebbe stata la mia giornata”.
Luca Ansoldi: “Abbiamo lottato fino alla fine dimostrando di avere un grande cuore e di meritare il Gruppo A. Ci credevamo tutti, dal primo all’ultimo. Oggi in spogliatoio si sentiva una forza incredibile, e questo ci ha permesso di raggiungere una straordinaria salvezza”.
Michele Strazzabosco: “Segnare un gol così decisivo regala emozioni incredibili. Abbiamo giocato meglio della Slovenia, e siamo stati bravi a non perdere mai di vista l’obiettivo, cercando di continuare a lavorare durante tutta la partita per recuperare passo dopo passo le tre reti di scarto”.
Riga 2006: anche la Svezia si qualifica per i quarti di finale; oggi ultima giornata che definirà le ultime due nazionali da promuovere ai play-offs
(daniele amadasi) Finlandia-Canada 2-4 e Svezia-Russia 3-3 sono stati i risultati di ieri di un Master Round che proporrà oggi le sue ultime quattro sfide: Cekia-Usa, Svizzera-Bielorussia, Lettonia-Norvegia, Ucraina-Slovacchia. Match che dovranno definire le ultime due qualificate per i quarti di finale: tre in lizza, Bielorussia, Svizzera e Slovacchia.
Classifica Girone "E": Canada 8, Finlandia 7, Cekia 6, Usa 4, Lettonia 1, Norvegia 0.
Classifica Girone "F": Russia 9, Svezia 6, Bielorussia e Svizzera 4, Slovacchia 3, Ucraina 0.
Riga 2006: dal Relegation Round si salvano Danimarca e Italia, Slovenia e Kazakhstan condannate alla retrocessione nella Serie "B" mondiale
(redazione th.com) Con una incredibile rimonta dallo 0-3 del 22'25" al 3-3 finale (doppietta di Luca Ansoldi e rete del definitivo pareggio di Michele Strazzabosco al 58'21") l'Italia ottiene la salvezza nella Serie "A mondiale, condannando la Slovenia, insieme al Kazakhstan superato 3-2 dalla Danimarca, alla Serie "B" mondiale.

Riga 2006: in diretta le sfide del Relegation Round, Italia-Slovenia e Danimarca-Kazakhstan
(redazione th.com) In diretta via internet con continui aggiornamenti in tempo reale vi proponiamo a partire dalle ore 15.30 l'andamento delle gare Italia-Slovenia e Danimarca-Kazakhstan, valevoli per l'ultima giornata del relegation round.
Italia-Slovenia 3-3 (0-1, 1-2, 2-0); marcatori: 5'01 Kranjc 0-1; 22'03" Kopitar 0-2; 25'25" Kontrec 0-3; 27'26 L.Ansoldi 1-3; 44'35" L.Ansoldi; 58'21" Strazzabosco 3-3.
Danimarca-Kazakhstan 3-2 (1-0, 1-1, 1-1); marcatori: 13'27 Kjaergaard 1-0; 34'17" Hansen 2-0; 36'46" Pupkov 2-1; 57'26" Damgaard 3-1; 59'40" Argokov.
Classifica finale: Danimarca 5, Italia 3, Kazakhstan e Slovenia 2.
Verdetti: Danimarca e Italia salve, Slovenia e Kazakhstan retrocesse in Serie "B".
Calcio - intercettazioni telefoniche: 19 partite sotto inchiesta con ben 15 club interessati, direttamente e indirettamente
(Ansa) Sono 19 le partite del campionato 2004-2005 sotto inchiesta e sotto stretta osservazione al fine di determinare l'esistenza o meno di reati attraverso l'analisi al microscopio di tutti le decisioni arbitrali di ogni singolo incontro.
Di queste 19 partite risultano interessate direttamente o indirettamente ben quindici club: in sei gare la Juve, in cinque Lazio e Fiorentina, in tre Milan, Chievo e Bologna, in due Lecce, Parma e Siena, in una Reggina, Udinese, Roma, Inter, Brescia e Livorno.
ExtraHockey: la situazione ad oggi del calcio italiano dopo lo scandolo delle intercettazioni telefoniche
Ieri pomeriggio si è concluso il campionato italiano di calcio di Serie "A" con la vittoria della Juventus, che porta a caso il suo 29.esimo titolo tricolore, con il Milan, secondo, Inter, terza, e Fiorentina quarta, tutte qualificate per la prossima edizione della Champions League. Roma, Lazio e Chievo, classificatesi rispettivamente quinta, sesta e settima si sono qualificate per la Coppa Uefa, mentre Messima, Lecce e Treviso sono retrocesse in Serie "B". Alla luce però dello scandolo delle intercettazioni telefoniche i verdetti dei campi di gara della Serie "A" potrebbero essere sconvolti. Di seguito vi riportiamo uno scenario con scaletta stile questionario domanda e risposta, ricavato dalle agenzie di stampa nazionali e dai siti internt della Gazzetta dello Sport e del Corriere della Sera.
1. La Juve può essere retrocessa in serie B?
Sì. La situazione della Juve è la più grave. Se viene provato l’illecito sportivo — con responsabilità diretta della società, visto il ruolo di Moggi e Giraudo —, la pena minima è la retrocessione all’ultimo posto in questo campionato: quindi niente scudetto e serie B l’anno prossimo (magari con penalizzazione). Il parallelo è con il Genoa: nella scorsa stagione, per la frode in una sola gara (col Venezia) fu retrocesso all’ultimo posto, con discesa in C1 e 3 punti di penalizzazione. La procura di Napoli contesta ai bianconeri 7 gare: e per un reato reiterato o particolarmente grave l’art. 13 del Codice di giustizia sportiva prevede l’«esclusione dal campionato di competenza (...) con assegnazione da parte del Consiglio federale a uno dei campionati di categoria inferiore».
2. I bianconeri possono perdere questo scudetto e quello 2004-05?
In caso di illeciti accertati nel campionato 2004-05, le conseguenze sarebbero:
a) la revoca di quello scudetto (che quindi non verrebbe assegnato);
b) la revoca di quello assegnato ieri, che però andrà a un’altra squadra. A chi?
Toccherebbe al Milan, a meno che anche per i rossoneri non esistano responsabilità oggettive che potrebbero determinare penalizzazioni gravi. E allora campione d’Italia potrebbe essere anche l’Inter. C’è un solo precedente di scudetto revocato e non assegnato: 1927, Torino.
3. Che cosa rischiano Fiorentina, Lazio e Milan, le altre squadre coinvolte nello scandalo?
La situazione di Fiorentina e Lazio è meno grave solo se paragonata a quella della Juve. Per entrambe le società le intercettazioni fanno presumere illeciti relativi a più gare che, se confermati, potrebbero portare a punizioni simili a quelle dei bianconeri considerando che nelle intercettazioni sono implicati direttamente i presidenti Lotito e Della Valle (retrocessione in Serie "B").
Più leggera la posizione del Milan, perché i casi sono limitati e controversi e perché l’indagato è Leonardo Meani, dirigente accompagnatore addetto all’arbitro.
In questa situazione (e se non ci saranno ulteriori sviluppi) dovrebbe trattarsi al massimo di responsabilità oggettiva e quindi incorrere in una penalizzazione di punti.
4. La Juve perderà anche il diritto di giocare la Champions League?
Se la Juve sarà punita con una retrocessione, addio Europa. Ma anche una semplice penalizzazione la allontanerebbe dalla zona Champions, visto che la pena dev’essere afflittiva (deve, cioè, procurare un danno). L’Uefa si atterrà alle comunicazioni della Federcalcio e iscriverà nelle coppe i club qualificati (se rispondono ai requisiti delle «licenze»). A Nyon sono curiosi e impazienti: vogliono sapere se anche nelle intercettazioni di Napoli ci sono elementi più rilevanti e gravi dei dialoghi tra Moggi e Pairetto sugli arbitri della Juve nelle coppe. In questo caso, interessando la Champions, potrebbero scattare squalifiche o altri provvedimenti.
5. In caso di penalizzazioni, Roma e Chievo possono aspirare alla Champions League?
Per l’Uefa varrà la classifica definitiva. Possibili scenari: Juve retrocessa in B con penalizzazioni; Fiorentina e Lazio retrocesse; Milan penalizzato. In Champions andrebbero allora Inter, Roma, più Chievo e Palermo (preliminari). Con (magari) Milan, Livorno ed Empoli in coppa Uefa e Parma in Intertoto.
6. Le squadre attualmente retrocesse possono sperare in ripescaggi? E quelle danneggiate dal «sistema Moggi» verranno risarcite?
In uno svolgimento «normale» della questione, se Juve, Fiorentina, Lazio o Milan dovessero scalare in fondo alla classifica, saranno salvate automaticamente le formazioni retrocesse: nell’ordine Messina, Lecce e Treviso. Ma domani la federcalcio sarà commissariata: e il commissario potrebbe decidere di tutto, anche di rivedere la formula dei campionati, magari riducendo la A a 18. Difficile ipotizzare risarcimenti per le squadre danneggiate. Alcuni presidenti, comunque, minacciano già cause civili.
7. C’è un rischio di sospensione o ritardo per il prossimo campionato?
La prossima serie A dovrebbe partire il 27 agosto: i calendari venivano preparati di solito 10-15 giorni prima. Per metà agosto il procedimento della Giustizia sportiva potrebbe non essere concluso: si tratta di tre gradi di giudizio (Disciplinare, Caf e Camera di conciliazione del Coni) col dubbio di eventuali ricorsi a Tar del Lazio e Consiglio di Stato. Anche senza ricorsi, si tratta di un iter di circa un mese, ma i tempi dell’istruttoria non sono quantificabili. Tanto più che l’Ufficio indagini deve ancora ricevere gli incartamenti dalle procure.
Riga 2006: i risultati del Master Round e le classifiche aggiornate dei due gironi
(daniele amadasi) Dalle ultime sei partite del Master Round (due in programma oggi e quattro domani) rimangono da definire ancora 3 delle 8 nazionali ammesse ai quarti di finale, considerando che Finlandia, Canada e Cekia, Usa e Russia hanno già ottenuto la qualificazione, mentre Svezia, Bielorussia, Svizzera e Slovacchia si contenderanno appunto i tre posti rimanenti.
Così venerdì: Cekia-Norvegia 3-1, Svizzera-Slovacchia 2-2, Finlandia-Usa 4-0 e Svezia-Bielorussia 4-1.
Così sabato: Usa-Lettonia 4-2, Bielorussia-Ucraina 9-1.
Così domenica: Finlandia-Norvegia 3-0, Russia-Svizzera 6-3, Cekia-Canada 6-4 e Slovacchia-Svezia 5-2.
Classifiche aggiornate.
Girone "E": Finlandia 7, Canada e Cekia 6, Usa 4, Lettonia 1, Norvegia 0.
Girone "F": Russia 8, Svezia 5, Bielorussia e Svizzera 4, Slovacchia 3, Ucraina 0.
Così oggi: Finlandia-Canada e Svezia-Russia.
Così domani nell'ultima giornata: Cekia-Usa, Svizzera-Bielorussia, Lettonia-Norvegia, Ucraina-Slovacchia.
Riga 2006: oggi Italia-Slovenia, con la certezza della salvezza azzurra in caso di vittoria
(comunicato stampa fisg) È una sfida senza appello quella che attende domani l'Italia nell'ultimo impegno dei Mondiali Gruppo A di Riga. Il match contro la Slovenia (face off alle 15.15 ora italiana alla Arena Riga) mette infatti in palio la permanenza nell'elite dell'hockey mondiale, un risultato che sarebbe davvero straordinario per una nazionale arrivata in Lettonia decisamente incerottata, e che ha perso per strada alcune pedine fondamentali. Gli azzurri sarebbero certi della salvezza solo in caso di vittoria, ma se nell'altro match del Relegation Round, che mette di fronte Kazakhstan e Danimarca, gli ex sovietici non riuscissero ad imporsi, allora basterebbe anche un pareggio. In caso di sconfitta invece, indipendentemente dall'esito dell'altro incontro, l'Italia farebbe ritorno in Prima Divisione.
“Oggi – commenta l'assistant coach azzurro Fabio Polloni - bisognerà buttar fuori tutte le energie rimaste, soprattutto a livello mentale. Partite come quella con la Slovenia si giocano soprattutto con la testa, anche perché la stanchezza e la poca lucidità portano a commettere falli inutili”.
Da tenere particolarmente d'occhio, tra i nostri avversari, la “stellina” Anze Kopitar, attaccante di appena 18 anni in forza al Sodertalje, squadra del massimo campionato svedese, ma già draftato al primo turno dalla Nhl. Nella Slovenia milita anche il difensore del Cortina Robert Ciglenecki.
Hockey mercato: Italia-Slovenia a parte, ieri dal ritiro azzurro è stato confermato l'accordo tra il nazionale Carter Trevisani e la formazione svedese del Sodertaljesk. Trevisani lascerà quindi il campionato italiano dopo tre stagioni, due nelle fila del Varese ed una in quella dell'Asiago.
Riga 2006: Italia e Slovenia a picco contro Danimarca e Kazakhstan
(redazione th.com) Pesantissime sconfitte per Italia e Slovenia nella seconda giornata del relegation round, uscite sotto altrettanti 0-5 da parte di Danimarca e Kazakhstan. Così ad una giornata dal termine e con le sfide Italia-Slovenia e Danimarca-Kazakhstan da giocarsi la classifica è la seguente: Danimarca 3, Italia e Kazakhstan 2, Slovenia 1. Per il Blue Team salvezza sicura in caso di successo, mentre un pareggio potrebbe bastare se e solo se il Kazakhstan pareggerà o perderà.
Italia Lega "A" Hockey: online le anticipazioni sulla stagione 2006-2007 dei campionati di "A1" e di "A2"
(daniele amadasi) Dalla riunione veronese di venerdì 12 maggio tenutasi dalla neonata Lega Hockey sono emerse le conferme che i campionati di Serie "A1" e "A2" della prossima stagione hockeystica vedranno al via diciotto formazioni, nove in massima serie e nove in quella cadetta.
Alleghe, Asiago, Aquile Friuli Venezia Giulia, Bolzano Foxes, Cortina, Fassa, Milano Vipers, Renon e Valpusteria saranno le protagoniste della "A1", mentre Appiano Pirats, Caldaro, Egna Wild Goose, Merano, Settequerce, Torino Bulls, Valgardena, Valpellice Bulldogs e Vipiteno Broncos della "A2". Definiti il numero ed i nomi delle partecipanti, ecco le principali regole della stagione (da approvare alla prima riunione federale, ndr) che vedrà la disputa per entrambi i campionati di 36 giornate di regular season (doppio girone di andata e ritorno, con quattro turni totali di riposo per ogni club) ed una Coppa Italia dalla nuova formula allargata a tutte e 18 le squadre.
A livello di tesseramenti e quindi transfer-card si sono stabiliti come limiti massimi quelli del 7+2 in "A1" (9 stranieri tesserabili ma massimo 7 schierabili in campo) e del "5+1" in "A2" (6 stranieri tesserabili ma massimo 5 schierabili in campo), mentre per i discorsi dei farm-team gli under 23 potranno giocare in entrambe le categorie mentre per gli over 23 sarà consentita la sola salita di categoria (dalla "A2" alla "A1" quindi) dopo un turno di stop o a campionato finito. Giornate di gare: martedì e sabato per la "A1", giovedì e domenica per la "A2".
Unica sorpresa quindi l'ennesima presenza dei Torino Bulls che dopo tre retrocessioni consecutive (due dalla massima serie a quella cadetta ed una dalla seconda serie alla terza) sono stati nuovamente ripescati grazie al fatto che la vincitrice della terza categoria (la "C-under 26) non ha esercitato o ceduto il titolo sportivo della sua promozione.
Riga 2006: Slovenia-Danimarca 3-3 ed Italia-Kazakhstan 3-2 nella prima giornata del relegation round
(daniele amadasi) Slovenia-Danimarca 3-3 (0-2, 1-1, 2-0) e Italia-Kazakhstan 3-2 (1-0, 0-2, 2-0) nella prima giornata del relegation round. Parte quindi nei migliori dei modi la seconda fase del mondiale azzurro che dopo la prima ed importantissima vittoria, ritornerà sul ghiaccio lettoni domani contro la Danimarca e lunedì contro la Slovenia.
Italia-Kazakhstan 3-2 (1-0, 0-2, 2-0); marcatori: 05'30" Busillo (sup) 1-0; 28'24" Samokhlov 1-1 (sup), 33'35" Zhailauov (sup) 1-2; 44'55" Busillo 2-2, 50'16" Helfer (sup) 3-2.
Tiri in porta: Italia 25 - Kazakhstan 37.
Penalità: Italia 14' - Kazakhstan 26'.
Classifica relegation round: Italia 2, Slovenia e Danimarca 1, Kazakhstan 0.
Prossimo turni: domani Italia-Danimarca e Kazakhstan-Slovenia; lunedì Italia-Slovenia e Danimarca-Kazakhstan.
Riga 2006: da oggi a lunedì il Relegation Round; si parte alle ore 12.30 locali con Italia-Kazakhstan e Slovenia-Danimarca
(redazione th.com) Italia-Kazakhstan e Slovenia-Danimarca aprono oggi alle ore 12.15 locali le gare del relegation round, che vedrà poi la disputa di altre due giornate: domani (Italia-Danimarca e Kazakhstan-Slovenia, ore 16.30) e lunedì (Italia-Slovenia e Danimarca-Kazakhstan, ore 16.30). Per il Blue Team alla ricerca della salvezza ed alla permanenza nell'elite dell'hockey mondiale tre partite fondamentali ed un imperativo di ottenere almeno due vittorie.
Riga 2006: al via il Master Round con le goleade di Canada e Russia
(redazione th.com) Con Canada-Lettonia 11-0 e Russia-Ucraina 6-0 ha preso al via il Master Round, che per i suoi due gironi proporrà oggi altre quattro sfide: Cekia-Norvegia, Svizzera-Slovacchia, Finlandia-Usa e Svezia-Bielorussia.
Classifiche Master Round.
Girone "E": Canada 6, Finlandia 3, Cekia e Usa 2, Lettonia 1, Norvegia 0.
Girone "F": Russia 6, Svezia e Svizzera 3, Bielorussia 2, Slovacchia e Ucraina 0.
Mondiali di Riga 2006: per l'Italia convocazioni d'urgenza per Rolly Ramoser e Luca Rigoni
(comunicato stampa fisg) Alla luce della squalifica di 3 giornate inflitta a Tony Iob, il coach della nazionale italiana di hockey su ghiaccio Michel Goulet ha deciso di approfittare dell’opportunità offerta dal regolamento di aggiungere due nomi alla lista dei convocati al termine del girone di qualificazione. Si tratta degli attaccanti Roland Ramoser (HC Bolzano) e Luca Rigoni (Asiago Hockey). I due sono già in viaggio verso l’aeroporto di Monaco di Baviera, da dove raggiungeranno Riga nella giornata di domani. Entrambi non faranno comunque in tempo ad essere sul ghiaccio nella partita di domani contro il Kazakhstan. Ora, dopo la squalifica di Iob e la convocazione di Ramoser e Rigoni, sono 24 i giocatori a disposizione dello staff tecnico azzurro, che deciderà di partita in partita chi lasciare in tribuna.
Riga 2006: IIHF hands out four suspensions ... ed il mondiale di Iob è già finito !
(comunicato stampa) The IIHF suspended four players tonight at its Directorate meeting for three separate incidents in games played on Wednesday. The harshest penalties came as a result of an altercation off ice toward the end of the Italy-Ukraine game. Tony Iob (ITA) was suspended for three games, thus banishing him for the rest of this World Championship, and Sergii Klymentiev (UKR) for two games after they engaged in a fight in the corridor leading to the dressing rooms. Russia's Kirill Koltsov was banished for one game as a result of physical contact with a referee during his team's game against Slovakia. The final penalty was meted out against Belarus's Uladzimir Denisov as punishment for a hit from behind on Alexsey Litvinenko during the Belarus-Kazakhstan game. The suspensions are effective immediately.
Rimediando tre giornate di squalifica il mondiale dell'azzurro Antony Iob è da considerarsi finito dal momento che l'Italia dovrà giocare ancora solo tre gare, contro Slovenia, Danimarca e Kazakhstan.
Riga 2006: Italia e Kazakhstan al Relegation Round con Danimarca e Slovenia
(daniele amadasi) Sono Italia e Kazakhstan le due nazionali che insieme a Slovenia e Danimarca dovranno guadagnarsi la salvezza attraverso il Relegation Round. Salvezza invece già guadagnata dopo la prima fase per Lettonia, Ucraina, Svizzera, Bielorussia e Norvegia, qualificatesi insieme alle sette big (Finlandia, Cekia, Svezia, Russia, Slovacchia, Canada ed Usa) al Master Round.
Così ieri nell'ultima giornata di gare della prima fase: Italia-Ucraina 2-4, Svezia-Svizzera 4-4, Bielorussia-Kazakhstan 7-1 e Russia-Slovacchia 4-3.
Classifiche finali dei raggruppamenti della prima fase.
Girone "A": Finlandia 5, Cekia 4, Lettonia 3 e Slovenia 0.
Girone "B": Svezia e Svizzera 5, Ucraina 2 e Italia 0.
Girone "C": Russia 6, Bielorussia 4, Slovacchia 2 e Kazakhstan 0.
Girone "D": Canada 6, Usa 4, Norvegia 2 e Danimarca 0.
Così al Master Round (le prime quattro di ogni girone qualificate per i quarti di finale).
Girone "E": Canada 4, Finlandia 3, Cekia e Usa 2, Lettonia 1, Norvegia 0.
Girone "F": Russia 4, Svezia e Svizzera 3, Bielorussia 2, Slovacchia e Ucraina 0.
Così al Relegation Round (le ultime due classificate retrocesse nella Serie "B" mondiale).
Girone "G": Slovenia, Italia, Danimarca e Kazakhstan 0.
Speciale Riga 2006: Italia-Ucraina in diretta qui a partire dalle ore 15.15
(redazione th.com) Il sito ufficiale dei mondiali lettoni www.ihwc.net presentava il match tra Italia ed Ucraina come la sfida tra i due goalie, Jason Muzzatti e Andriy Mikhnov, ma nella gara che seguiremo live sul blog a partire dalle ore 15.15 per gli ucraini giocherà in porta Kostyantyn Simchuk, schierato a sorpresa dal propio coach sin dall'ingaggio iniziale.
Italia-Ucraina 2-4 (0-1, 1-1, 1-2); marcatori: 14'54" Kasianchuk (sup) 0-1; 21'08" Salnikov (sup) 0-2, 32'25" Busillo 1-2; 51'11" Gunko 1-3; 55'38" Borgatello 2-3 (sup); 57'48" Dyachenko (vuota) 2-4.
Penalità: Italia 52' - Ucraina 32' ; power play: Italia 2 su 8, Ucraina 2 su 8.
Tiri in porta: Italia 21 - Ucraina 27 ; parate: Italia 23 su 27 - Ucraina 19 su 21.
Cronaca primo periodo: pronti via e l'Italia non sfrutta due superiorità numeriche consecutive per le penalità subite dai lettoni Klymentiev al 00'37" e Sryubko al 02'02". All'8'52" ancora power play per l'Italia (fuori Semenchenko) ed ennesmia occasione non concretizzata dagli avanti azzurri. Dopo tre power play per l'Italia arriva la prima situazione di penalty killing con Nicola Fontanive in panca puniti al minuto 14'42" e dopo appena 12 secondi l'Ucraina va in gol con Kasianchuk (14'54") assistito da Shakhraychuk e Ostousko. Sotto 0-1 al 16'19" l'Italia si ritrova per la seconda volta in inferiorità numerica con Paolo Bustreo in panca puniti, ma questa volta la difesa italiana regge bene agli attacchi ucraini e così il primo periodo si conclude con gli ex sovietici avanti per 1-0.
Cronaca secondo periodo: dopo 33 secondi dal via del tempo centrale Michele Strazzabosco viene punito con 2 minuti di panca ed al 21'08" (dopo appena 35 secondi di gioco con l'uomo in più) l'Ucraina realizza la rete del 2-0 grazie Salnikov su assistenze di Bobrovnikov e Dyachenko. Sotto di due gol l'Italia si ritrova nuovamente in penalty killing al 25'18" con Christian Borgatello ed al 27'10" con Armin Helfer, riuscendo in entrambe occasioni a non subire marcature avversarie. Ristabilita la parita numerica al 29'26" viene penalizzato Protsenko per l'Ucraina ma anche in questa occasione i ragazzi di coach Goulet non trovano la via del gol. Prima rete azzurra che arriva però al 32'25" con Giuseppe Busillo, su assist di Carter Trevisani. Italia-Ucraina 1-2 ed al 32'47" vengono penalizzati Florian Ramoser per l'Italia, Ostroushko e Dyachenko per l'Ucraina. Blue Team in power play ma non pericoloso. Ammazzata la sua penalità l'Ucraina si ritrova in power play al 37'43" per la penalità inflitta a Michele Strazzbosco ma non sfrutta la sua sesta situazione di superiorità numerica e con Italia-Ucraina 1-2 si conclude il secondo periodo.
Cronaca terzo periodo: Materukhin (41'51"), Florian Ramoser (46'18) e Isayenko (46'41") aprono le penalità degli ultimi e decisivi venti minuti di gioco. Al 51'11" Gunko su assist Lytvyenko segna il 3-1 per l'Ucraina. Gli ultimi minuti di gioco vedono le penalità di Stefano Margoni (52'07") e Klymentiev (55'13") e la seconda rete azzurra in power con Christian Borgatello su assist di Andrea Molteni. Al 57'46" coach Goulet richiama Muzzatti in porta ma il disperato assalto italiano dura solo 10 secondi, quelli che servono all'Ucraina per segnare la rete del definitivo 4-2 con Dyachenko servito da Gunko. Prima della sirena finale arrivano le ultime penalità della gara con Luca Ansoldi e Shakhraychuk penalizzati con un 2'+10' caduano e con Michele Strazzabosco e Armin Helfer con un 10' ciascuno.
Italia-Ucraina finisce quindi 2-4 con i ragazzi di Kiev qualificati per il Master Round e con il Blue Team costretto a giocarsi la salvezza al Relegation Round dove dopo tre sconfitte sarà obbligato a vincere due delle tre partite in cui sarà impegnato.
Riga 2006: Lettonia e Norvegia al Master Round, Slovenia e Danimarca al Relegation Round
(daniele amadasi) Lettonia e Norvegia salve e promosse al Master Round, Slovenia e Danimarca condannate al Relegation Round: questi i principali verdetti della quinta giornata dei mondiali in corso di svolgimento a Riga dettati dai quattro risultati della giornata di ieri, Finlandia-Cekia 3-3, Canada-Usa 2-1, Lettonia-Slovenia 5-1 e Norvegia-Danimarca 6-3.
Oggi sono in programma i match valevoli per la sesta ed ultima giornata della fase di qualificazione: Italia-Ucraina, Kazakhstan-Bielorussia, Svezia-Svizzera e Russia-Slovacchia.
Classifica finale Girone "A": Finlandia 5, Cekia 4, Lettonia 3 e Slovenia 0.
Classifica Girone "B": Svezia e Svizzera 4, Italia e Ucraina 0.
Classifica Girone "C": Russia 4, Slovacchia e Bielorussia 2, Kazakhstan 0.
Classifica finale Girone "D": Canada 6, Usa 4, Norvegia 2 e Danimarca 0.
Verdetti: Finlandia, Cekia, Lettonia, Svezia, Svizzera, Russia, Canada, Usa e Norvegia al Master Round; Slovenia e Danimarca al Relegation Round.
Qui Riga 2006: domani alle ore 16.15 locali l'Italia affronta l'Ucraina con l'imperativo della vittoria in ottica salvezza
(comunicato stampa fisg) Tutto pronto, in casa Italia, per quella che potrebbe essere la partita più importante dell’avventura azzurra nel Mondiale Gruppo A. Domani pomeriggio, sul ghiaccio della Skonto Arena di Riga, Busillo e compagni affronteranno infatti l’Ucraina in un vero e proprio spareggio per evitare le forche caudine del Relegation Round. L’Italia non ha altro risultato al di fuori della vittoria visto che gli ex-sovietici, nonostante siano appaiati agli azzurri con zero punti, possono contare su una migliore differenza reti (-3 contro –6) che li premierebbe in caso di parità.
Un successo della truppa allenata da Michel Goulet significherebbe salvezza anticipata e accesso alla seconda fase tra le prime 12 del mondo. In caso contrario la nazionale dovrebbe andare a caccia della permanenza in gruppo A nel gironcino, che mette in palio due posti-salvezza, tra le quattro squadre ultime classificate nei quattro gruppi della fase di qualificazione.
“Quella di domani sarà una partita di fondamentale importanza per noi – commenta coach Michel Goulet – e la squadra dovrà confermare i progressi messi in mostra contro la Svezia. Gli ucraini hanno qualcosa in più di noi dal punto di vista fisico, ma se impareremo ad essere più veloci nel prendere le decisioni, sia in fase di possesso del disco, sia in fase difensiva, potremo ottenere quel risultato che ci permetterebbe di festeggiare la salvezza”.
In casa Italia intanto, dopo l’ultimo allenamento riservato ai giocatori meno impegnati nelle prime due partite, si fanno i conti con le condizioni fisiche di Carter Trevisani. La radiografia effettuata nella tarda serata di ieri ha confermato la rottura della prima falange del pollice della mano sinistra, al quale è stata applicata una fasciatura rigida. Il difensore italo-canadese è dunque in forte dubbio per il match di domani, ma le speranze di recuperarlo sono comunque concrete. “Non si tratta di una frattura particolarmente grave – spiega il medico dell’Italia Sergio Alessio - gli faremo delle infiltrazioni per alleviare il dolore, e applicheremo una fasciatura speciale per consentirgli di impugnare il bastone. Una decisione verrà presa solo all’ultimo momento in base alle sensazioni del giocatore”.
Nessuna novità per quanto riguarda il line-up azzurro, con le coppie difensive e i blocchi offensivi che ricalcano quelli visti sul ghiaccio nel match contro la Svezia. In porta nuovamente spazio a Muzzatti, che sta disputando un mondiale di altissimo livello, con Tragust nel ruolo di back-up.
L’Ucraina può contare su un roster molto attrezzato dal punto di vista fisico, con ben 19 giocatori sopra i 180 centimetri di altezza, e dieci sopra i 90 chilogrammi di peso, ma non eccelso dal punto di vista tecnico. Dei 23 elementi a disposizione del coach Oleksandr Seukand, 8 militano nel campionato russo, mentre gli altri sono divisi tra le massime leghe di Ucraina e Bielorussia. Nelle prime due partite contro Svezia e Svizzera il top-scorer della squadra è stato il gigantesco attaccante Andriy Mikhnov, 2 metri per 90 chili, autore di due delle tre reti messe a segno dalla propria squadra. La nazionale dell’est è ormai una presenza fissa in Gruppo A dal 1999, e ha conseguito il miglior risultato nel 2002 cogliendo il nono posto. L’anno scorso ai Mondiali austriaci terminò in undicesima posizione.
Qui Ambrì Piotta: ufficilializzato il prestito dal Coira del 23enne Fabio Schumacher
(comunicato stampa) La Direzione dell'Hockey Club Ambri Piotta ha il piacere di annunciare l'ingaggio per una stagione, con la formula del prestito, del giocatore Fabio Schumacher, nato il 26 luglio 1983, cm 183 x kg 88. Schumacher, cresciuto nel settore giovanile dello Zugo, dopo un inverno trascorso in Nordamerica ha disputato le ultime due stagioni in LNB con il Coira (4 reti e 11 assists in 46 partite nell'ultimo campionato).
Riga 2006: dopo Finlandia, Cekia, Usa e Canada anche Russia, Svezia e Svizzera si qualificano per il Master Round; domani l'Italia si gioca il suo mondiale contro l'Ucraina
(daniele amadasi) Slovacchia-Kazakhstan 6-0, Russia-Bielorussia 3-2, Svezia-Italia 4-0 e Svizzera-Ucraina 2-1 sono i risultati della quarta giornata dei mondiali, che promuovono oltre a Finlandia, Cekia, Usa e Canada al Master Round anche Russia, Svezia e Svizzera.
Oggi sono in programma le ultime partite dei Gironi "A" (Finlandia-Cekia e Lettonia-Slovenia) e "D"(Usa-Canada e Danimarca-Norvegia) mentre per domani sono previste quelle dei raggruppamenti "B" (Svezia-Svizzera e Italia-Ucraina) e "C" (Russia-Slovacchia e Bielorussia-Kazakhstan)
Classifiche.
Girone "A": Finlandia 4, Cekia 3, Lettonia 1 e Slovenia 0.
Girone "B": Svezia e Svizzera 4, Italia e Ucraina 0.
Girone "C": Russia 4, Slovacchia e Bielorussia 2, Kazakhstan 0.
Girone "D": Usa e Canada 4, Danimarca e Norvegia 0.
Prima Giornata: Usa-Norvegia 3-1, Finlandia-Slovenia 5-3, Canada-Danimarca 5-3, Cekia-Lettonia 1-1.
Seconda Giornata: Bielorussia-Slovacchia 2-1, Svizzera-Italia 3-1, Russia-Kazakhstan 10-1 e Svezia-Ucraina 4-2
Terza Giornata: Finlandia-Lettonia 5-0, Canada-Norvegia 7-1, Cekia-Slovenia 5-4 ed Usa-Danimarca 3-0.
Classifiche
Girone "A": Finlandia 4, Cekia 3, Lettonia 1 e Slovenia 0.
Girone "B": Svezia e Svizzera 2, Italia e Ucraina 0.
Girone "C": Russia e Bielorussia 2, Slovacchia e Kazakhstan 0.
Girone "D": Usa e Canada 4, Danimarca e Norvegia 0.
(daniele amadasi) Svezia, Finlandia, Cekia e Slovacchia per un posto sul podio, Canada, Russia ed Usa come outsider, Slovenia, Svizzera, Italia, Lettonia, Norvegia, Bielorussia, Kazakhstan, Danimarca e Ucraina alla ricerca di una salvezza, più o meno tranquilla. Questi le indicazioni della vigilia dei mondiali lettoni di Riga 2006 che prenderanno al via nella giornata odierna con la disputa di Finlandia-Slovenia, Lettonia-Cekia, Usa-Norvegia e Canada-Danimarca. Per l'Italia debutto fissato per domani alle ore 16.30 contro la Svizzera.
Mondiali lettoni che si giocano nell'anno delle Olimpiadi torinesi vinte dalla Svezia e che saranno caratterizzate dalla cosidetta regola della "tolleranza zero" ... nella speranza però che questa sia usata in misura equa e non solo a favore delle sette grandi (Canada, Cekia, Finlandia, Russia, Slovacchia, Svezia ed Usa) e della piccola Svizzera ma sempre sponsorizzatissima a livello IIHF.
Girone "A": Cekia, Finlandia, Lettonia e Slovenia
Girone "B": Svezia, Svizzera, Italia e Ucraina.
Girone "C": Slovacchia, Russia, Bielorussia e Kazakhstan
Girone "D": Canada, Usa, Danimarca e Norvegia
Calendario: www.tuttohockey.com/mondiali/Riga_Lettonia%202006.htm
Risultati: www.ihwc.net/english/
Verso Riga 2006: L'Italia supera 3-1 la Norvegia ad Oslo nell'ultima amichevole premondiale
(daniele amadasi) Benaugurante successo azzurro nell'ultima amichevole premondiale. A tre giorni dal via di Riga 2006 il Blue Team ha superato ad Oslo 3-1 la Norvegia (2-1, 0-0, 1-0 i parziali) grazie alla doppietta di De Bettin ed alla rete di Parco; per gli scandinavi a segno Vikingstad. L'Italia di coach Goulet è scesa in pista con Muzzatti titolare e Tragust suo back-up, con sette terzini (Helfer-Borgatello, Strazzabosco-Ramoser e Trevisani-Lorenzi le tre coppie difensive più Egger) e tredici attaccanti (Iob-Parco-De Bettin, Margoni-Cirone-Busillo, N.Fontanive-M.De Toni-Ansoldi e A. Molteni-Chelodi-Bustreo i terzetti offensivi più Luca Felicetti).
Da oggi gli azzurri si sposteranno da Oslo a Riga, dove sabato prenderanno al via i mondiali lettoni edizione 2006. Match inaugurale il 6 maggio alle ore 16.30 contro la Svizzera, a cui faranno seguito le sfide di lunedì 8 maggio contro la Svezia (ore 20.15) e di mercoledì 10 maggio contro l'Ucraina (ore 16.15). Obiettivo minimo azzurro il terzo posto, davanti all'Ucraina; obiettivo massimo della prima fase, il secondo posto, dietro alla sola Svezia e davanti a Svizzera ed Ucraina.
Hockey Mercato - Serie "A1" e "A2": il punto dei primi movimenti con riconferme e nuovi arrivi
Alleghe (A1): riconfermato il coach svedese Mats Lusth si punta al rinnovo del contratto del goalie Jonas Forsberg.
Aquile Friuli Venezia Giulia (A1): riconfermati il coach russo Misha Vassilev, il portiere Gianluca Canei e l'attaccante canadese Matt Gorman, mentre a breve dovrebbero essere anche rinnovati i contratti di due sloveni: Japelj Nejc e Adnan "Azi" Madzisulejmanovic.
Fassa (A1): rinnovati i contratti al coach svedese Lars Molin, al portiere finlandese Fredrik Jensen ed al difensore canadese Gregory Kuznik.
Milano Vipers (A1): ad oggi sono già dieci ad oggi i giocatori confermati in casa rossoblù: i portieri Magnus Eriksson e Mark Demetz, i terzini Michele Strazzabosco (prestito da Asiago) e Christian Borgatello (prestito da Merano) e gli attaccanti Giuseppe Busillo, Daniel Tkaczuk, Ryan Savoia (con lo status di italiano), i gemelli Molteni, Andrea e Matteo e Michael Di Stefano. Unici dubbi su Mario Chitarroni (reduce da un brutto infrotunio) ed Armin Helfer, a cui la società lascerà la possibilità di scegliere se restare a Milano o tentare l'avventura estera (Del, Germania).
Appiano Pirats (A2): ingaggiato come coach il canadese Doug Irwin, nelle ultime due stagioni guida tecnica del Valgardena; a livello di riconferme sono arrivate in blocco quelle dei giocatori italiani, ad eccezione di Peter Harb e Klaus Hofer; in sostituzione del portiere Stevie Lyle è stato raggiunto un accordo per l'arrivo nei Pirats di Tim Kelleher, ex goalie di Renon e Valgardena.
Valpellice Bull Dogs (A2): dopo il DS Barale e l'attaccante Alex Silva sono arrivate le riconferme di due stranieri: il finlandese Jussi Laine e l'estone Aleksandr "Sasha" Petrov.
Vipiteno Broncos (A2): sarà il 51.enne finlandese Pertti Hasanen la nuova guida tecnica dei Broncos versione 2006-2007. Per Hasanen, che sostituisce Jorma Siitarinen, si tratta di un ritorno a Vipiteno, avendo già guidato il sodalizio biancoazzurro in Serie "A" nella stagione 1999-2000.
Qui Lugano: Ivano Zanatta promosso head coach dei bianconeri neo campioni svizzeri
(comunicato stampa) L'Hockey Club Lugano ha il piacere di annunciare che Ivano Zanatta, nato il 3.8.1960, sarà l'head-coach della prima squadra bianconera per la stagione 2006/2007. Dopo aver a lungo discusso con il diretto interessato, la società ha preso questa decisione nella convinzione che la dinamica che ha spinto la squadra verso la conquista del settimo titolo nazionale nella storia del club lo scorso 13 aprile 2006 possa fungere da ideale punto di partenza per un altro campionato ad alto livello.
Nello stesso tempo, consapevole dello spessore umano e del valore professionale dimostrati da Zanatta nei sei anni in cui ha operato per il club sino ad ora, l'HCL intende altresì porre le basi per un discorso di continuità a lungo termine con il 45enne tecnico italo-canadese.
Per questa ragione, la scelta di affidare la guida della prima squadra a Zanatta si limita ad una stagione, nella certezza che, nell'interesse del club, Ivano potrà in seguito mettere a frutto le sue qualità e il suo spirito d'identificazione ormai totale con l'HCL, occupando altri importanti ruoli. Dopo questo primo fondamentale tassello, il club definirà nei prossimi giorni e nelle prossime settimane gli altri ruoli e le relative competenze all'interno della propria area tecnica.
Mondiali Gruppo "B": Germania ed Austria promosse in "A", Israele e Croazia retrocesse in "C"
(redazione) Dai mondiali 2006 di Gruppo "B" svoltisi ad Amiens in Francia e Tallin in Estonia sono usciti i seguenti verdetti: Germania ed Austria promosse in "A", Israele e Croazia retrocesse in "C".
(daniele amadasi) A quattro giorni dal via dei Mondiali di Gruppo "A" a Riga in Lettonia (sabato 6 maggio è in programma Italia-Svizzera) il Blue Team affronta questa sera la Norvegia nell'ultimo test-match, di una serie di amichevoli premondiali sinora piuttosto deludenti (Italia-Giappone 1-1 e 2-4, Italia-Norvegia 2-4 e 2-1). Nazionale azzurra inserita nel Girone "B" insieme alla Svezia neo campionessa olimpica, alla Svizzera ed all'Ucraina e che guidata dal coach Goulet presenterà sui ghiacci lettoni i seguenti 23 giocatori.
Portieri: Jason Muzzatti (Bolzano), Renè Baur (Valpusteria), Thomas Tragust (Merano).
Difensori: Alex Egger (Renon), Carter Trevisani (Asiago), Carlo Lorenzi (Alleghe), Florian Ramoser (Bolzano), Armin Helfer, Michele Strazzabosco e Christian Borgatello (Milano).
Attaccanti: Jason Cirone e John Parco (Asiago), Manuel De Toni e Nicola Fontanive (Alleghe), Stefano Margoni ed Enrico Chelodi (Bolzano), Giorgio De Bettin (Cortina), Luca Ansoldi e Paolo Bustreo (Renon), Luca Felicetti (Fassa), Anthony Iob (Klagenfurt), Giuseppe Busillo e Andrea Molteni (Milano).