News & Blog: Risultati e Commenti dell'hockey ghiaccio italiano ed europeo.
visitato *loading* volte
Qui “A1”: stasera la 25.esima giornata, ultima del 2006
(daniele amadasi) Con il turno di riposo della capolista Milano, andrà in scena questa sera la 25.esima di regular season, ultima dell’anno solare 2006. Serata di campionato che avrà il suo big-match nel derby del Palaonda dove i padroni di casa del Bolzano ospiteranno a partire dalle ore 20.30 il Renon con l’intento di ottenere quella vittoria che porterebbe le volpi biancorosse a superare il Milano e quindi al comando della classifica, prima dello scontro diretto al vertice dell’Agorà previsto per martedì 2 gennaio. Completeranno il programma serale le sfide Asiago-Alleghe, Cortina-Brunico e Fassa-Pontebba, caratterizzate oltre del comune orario d’inizio (20.45) da pronostici quasi scontati, con un Alleghe reduce da quattro successi consecutivi, un sempre più sorprendente Pontebba ed un Cortina ancora alla ricerca di sé stesso favorite per ottenere la piena posta in palio. Per Fassa, Brunico ed Asiago invece il sollievo di chiusura di un fine 2006 da dimenticare, considerando tra l’altro le situazioni traballanti delle panchine in casa valpusterese e vicentina.
Classifica attuale: Milano* 31, Bolzano 30, Renon 26, Alleghe* e Pontebba 23, Cortina 22, Fassa* e Brunico 15, Asiago 7; *=una partita in più.
Così nelle tre precedenti giornate: Bolzano-Fassa 5-2, Renon-Milano 5-5, Alleghe-Cortina 4-3 e Brunico-Pontebba 4-5 (22.esima); Cortina-Milano 4-5, Fassa-Alleghe 2-5, Pontebba-Bolzano 2-2 e Brunico-Asiago 6-3 (23.esima); Milano-Fassa 1-0, Pontebba-Cortina 4-1, Renon-Asiago 8-0 e Alleghe-Brunico (24.esima).
Qui “A2”: il programma serale del 22.esimo ed ultimo turno di campionato del 2006
(alberto corsani) Come per la massima serie, anche quella cadetta disputerà questa sera l’ultimo turno del 2006, prima di riprendere ad incrociare i bastoni martedì 2 gennaio 2007.
Turno numero 22 di regular season che vedrà tre prime delle quattro formazioni giocare in trasferta (la capolista Merano reduce da un solo punto nelle ultime tre giornate e le due sorprendentissime Valpellice ed All Stars Piemonte) e avrà il seguente programma generale: Appiano-Valpellice, Caldaro- ASP.Torino, Vipiteno-Egna e Valgardena-Merano (turno di riposo per il Future Bolzano).
Classifica attuale: Merano 31, Vipiteno* 24, Valpellice** ed All Star Piemonte Torino* 21, Appiano 20, Valgardena** 18, Egna 15, Caldaro** 14 e Future Bolzano 6; *=una partita in più (giocate 20), **=una partita in meno (giocate 18).
Così nelle tre precedenti giornate: ASP.Torino-Egna 4-0, F.Bolzano-Vipiteno 0-4, Merano-Appiano 1-4 e Valpellice-Caldaro 4-2 (19.esima); Appiano-F.Bolzano, Egna-Merano 4-3, Vipiteno-ASP.Torino 4-1 e Valgardena-Caldaro 6-6 (20.esima); ASP.Torino-F.Bolzano 6-3, Merano-Vipiteno 2-2, Valpellice-Valgardena 3-3 ed Egna-Appiano 4-3 (21.esima).
Qui DNA e Coppa Spengler: campionato fermo mentre per domani è in programma a Davos la finalissima tra il Team Canada ed una ancora da decidere tra gli svedesi del Mora ed i padroni di casa del Davos (impegnati questa sera contro i russi del Khimik)
(luca centola) Come da consuetudine dal 26 al 31 dicembre la massima serie svizzera di hockey su ghiaccio osserva una settimana di stop per lasciare i fari puntati sul torneo internazionale di Davos, che con la sua Coppa Spengler ha raggiunto quest’anno l’edizione numero 80 che vede al via oltre ai gialloblù padroni di casa, il Team Canada, i russi del Khimik, gli svedesi dell’IK Mora e la tedesca Eisbaren Berlino.
Coppa Spengler che nelle prime quattro giornate e nel primo match di oggi hanno visto i seguenti risultati: Mora-Berlino 6-1, Khimik-T.Canada 5-0, Berlino-Khimik 4-1, Davos-Mora 4-1, T.Canada-Davos 6-4, Mora-Khimik 5-0, T.Canada-Mora 4-3 ot, Davos-Berlino 4-1 e T.Canada-Berlino 5-2.
Risultati che hanno porta a questa classifica: T.Canada 6, Mora 5, Davos 4, Khimik e Berlino 2. Considerando che rimane da giocare solo la sfida serale Davos e Khimik, il Team Canada risulta già qualificato per la finalissima in programma domani alle ore 12.00, dove incontrerà una tra Mora o Davos.
Archiviata la Coppa Spengler la DNA ritornerà assoluta protagonista a partire da martedì 2 gennaio 2007, quando per la 31.esima giornata si disputeranno le seguenti partite: Kloten-Friborgo, Servette-Langnau, Berna-Lugano, Ambrì-Basilea, Zugo-Davos e Rapperswil-Zurigo.
Classifica attuale DNA: Davos 62, Berna 58, Kloten Flyers e Lugano* 54, Zugo 50, Rapperswil 48, Ginevra Servette 45, Lions Zurigo* 44, Ambrì Piotta 39, Tigers Langnau 33, Friborgo Gotteron e Dragons Basilea 28; *=una partita in più.
BUONE FESTE ED UN SERENO SANTO NATALE
LE NEWS DI TUTTOHOCKEY.COM TORNERANNO ONLINE NEL
CORSO DELLA GIORNATA DI GIOVEDI' 30 DICEMBRE 2006
Speciale Interviste: il dopo Asiago-Bolzano visto dal Presidente del club vicentino Mantovani
(alessandro siviero) Al termine del match dell'Odegar di ieri sera tra l'Asiago ed il Bolzano (2-3 il risultato finale, ndr) abbiamo intervistato il Presidente del club vicentino, Mantovani. Questo il resoconto della piacevole chiaccherata.
Presidente Mantovani, una bella gara quella dell'Asiago ma che purtroppo non è bastata a dare almeno una tregua a questa striscia negativa di risultati.
"Infatti, i risultati ancora non arrivano ma almeno si inizia a vedere un gioco più concreto che lascia pensare che l'Asiago si sia in qualche modo ripreso. Certamente ci sarebbe voluta una vittoria o quantomeno un pareggio per ridare più morale allo spogliatoio, ma stasera abbiamo sprecato molto; abbiamo avuto diversi minuti di doppia superiorità numerica in cui si poteva concretizzare di più, ma loro hanno tenuto bene e devo dire che altrettanto abbiamo fatto noi quando ci siamo trovati in
tre contro cinque. Infatti il loro secondo gol è arrivato quando ormai il nostro quarto uomo stava rientrando sul ghiaccio dopo un minuto e mezzo di doppia inferiorità. Questo significa che anche la difesa ha fatto bene; ha fatto bene Loya al suo primo match in giallorosso, chiaramente dispiace
per Iannetta, ma d'altra parte bisognava dare una svolta a questa situazione difficile, c'era bisogno di un segnale, bisognava dare morale allo spiogliatoio. Io vedo che la squadra sta lavorando molto: ha lavorato bene in questa pausa, ha lavorato bene nei mesi scorsi, ho visto bene anche la terza linea, ho visto bene Testa, tutto sommato posso dire che lascio lo stadio soddisfatto, non pienamente perchè comunque abbiamo perso, ma rinfrancato almeno da questo bel gioco che la squadra ha saputo esprimere. Non dimentichiamo che avevamo di fronte i primi della classe"
Alla luce dell'attuale posizione in classifica che occupa la sua squadra, che cosa si aspetta ancora da questo campionato?
"Guardi, io le cito ad esempio il Fassa dell'anno scorso: se si ricorda, in questa fase del campionato il Fassa attraversava la stessa identica situazione che stiamo passando noi in questo momento, eppure al master round, il Fassa era diventata la squadra da battere. Io mi auguro che anche noi possiamo prima o dopo sbloccarci con i risultati e giocarcela alla pari un po' con tutte le squadre. I segnali ci sono, soprattutto dalla terza linea che vedo crescere di partita in partita e sara' fondamentale il suo contributo in avanti nel proseguio del campionato. Vede, noi abbiamo avviato un programma che sicuramente quest'anno non ci portera' molto lontano, e forse nemmeno il prossimo, ci vorra' molta pazienza e dovremo saper aspettare il nostro momento, pero' credo che ci vada riconosciuto un certo coraggio per le scelte che abbiamo fatto. Una societa' che e' disposta a pagare lo scotto di una posizione di bassa classifica, o addirittura di ultima come nel nostro caso, pur di far crescere i propri ragazzi (chiaramente con i giusti dosaggi per non andare completamente allo sbaraglio) e questo per almeno alcuni anni, io credo che una certa dose di coraggio ci vada riconosciuta."
In effetti, per una piazza importante come quella di Asiago abituata a galleggiare ai vertici della classifica credo sia dura accettare una realtà come quella di adesso?
Si e' dura, e' durissima, ma era una scelta che dovevamo fare per tutta una serie di motivi che sono stati presi in considerazione uno a uno. I nostri obiettivi ora sono senz'altro di tornare ai vertici della classifica ma con una squadra fatta prevalentemente di giocatori locali, e poi dare un contributo maggiore alla nostra nazionale. Io credo che credendoci e superando tutte le conseguenze che una tale politica può recare, tra qualche anno il nostro obiettivo potrà essere raggiunto.
Quest'anno ci stiamo provando noi, l'anno scorso era stata la volta del Fassa e io mi auguro che qualche altra squadra italiana nei prossimi anni si adoperi per rilanciare i giocatori di hockey italiani."
Qui Serie "A": così ieri sera nel 21.esimo turno di "A1" ed il 18.esimo di "A2"
Risultati "A1": Milano-Brunico 4-3, Renon-Alleghe 2-3, Asiago-Bolzano 2-3 e Cortina-Fassa 5-0; riposa: Pontebba.
Classifica "A1": Bolzano 27, Milano 26, Renon 23, Cortina* 22, Pontebba* 18, Alleghe 17, Fassa 15, Brunico* 13 ed Asiago 7; *=una partita in meno.
Prossimo turno, sabato 23 dicembre: Bolzano-Fassa, Renon-Milano, Alleghe-Cortina e Brunico-Pontebba; riposa: Asiago.
Risultati "A2": All Stars Piemonte - Appiano 3-3, Valgardena - Vipiteno 5-4, Valpellice - Future Bolzano 7-2, Egna - Caldaro 1-3; riposa: Merano.
Classifica "A2": Merano 30, Vipiteno* 19, Valpellice 18, All Stars Piemonte* 17, Appiano e Valgardena 16, Caldaro 13, Egna e 11, Future Bolzano 6. *=una partita in più.
Prossimo turno, venerdì 22 dicembre: AllStarsPiemonte-Egna, Caldaro-Valpellice, FutureBolzano-Vipiteno e Merano-Appiano; riposa: Valgardena.
Qui Serie "A": così stasera per il 21.esimo turno di "A1" ed il 18.esimo di "A2"
(daniele amadasi) Archiviati amaramente con la retrocessione in seconda divisione i mondiali under 20 e l'impegno della nazionale senior nella tappa slovena dell'Euro Ice Hockey Challenge, la massima e la cadetta serie tornano questa sera protagoniste, rispettivamente con la 21.esima e 18.esima giornata.
Da notare che come consuetudine e nonostante lo sciopero giornalistico radio-televisivo a livello pubblico e privato, sarà possibile seguire in diretta tutte le partite di "A1" con la trasmissione "Tutto l'hockey minuto per minuto" attraverso il pool delle emittenti di Radio Hockey.
Così stasera per la "A1": Milano-Brunico, Renon-Alleghe, Asiago-Bolzano e Cortina-Fassa; riposa: Pontebba.
Classifica attuale "A1": Bolzano 25, Milano 24, Renon 23, Cortina* 20, Pontebba 18, Alleghe e Fassa 15, Brunico* 13 ed Asiago 7; *=una partita in meno.
Così stasera per la "A2": All Stars Piemonte - Appiano, Valgardena - Vipiteno, Valpellice - Future Bolzano, Egna - Caldaro; riposa: Merano.
Classifica attuale "A2": Merano* 30, Vipiteno* 19, Valpellice e All Stars Piemonte* 16, Appiano 15, Valgardena 14, Egna e Caldaro 11 , Future Bolzano 6. *=una partita in più.
Qui All Star Piemonte: superato il Vipiteno 6-4 e per i torinesi è terzo posto in classifica
(renzo gilodi) Quattro reti di Agostino “Aggie” Casale, 5 assist di Vezio Sacratini, vantaggio 5-0 a metà del secondo tempo, vittoria finale 6-4 sul Vipiteno secondo in classifica, terzo posto adesso nella generale assieme al Valpellice.
Questi i “numeri” determinanti dell’All Stars Piemonte vincitore sulla forte squadra altoatesina allenata da Richard Farda (ex-grande nazionale cecoslovacco) nell’anticipo a Torino della 29a giornata di A2.
Vipiteno sul ghiaccio con i primi due blocchi Peyton-Scardoni, Gschliesser-Blaha-Kucharcik e Petrell-Rainer, Stricker-Sparber-Cardini; All Stars con Couch-Lizotte, Sacratini-Casale-Hadzisulejmanovic e Marchetti-Rigoni, Salonen-Caletti-Pomponio. Leinonen e Canei a difesa delle gabbie.
Primo tempo di costante predominio e comando del gioco da parte del Vipiteno; la squadra di Mansi gioca molto chiusa, attendista, fatica a costruire e a superare la diga in neutra del Vipiteno, ma passa tuttavia in vantaggio a 16’01” in inferiorità (Pomponio in penalty-box): gran lavoro di Casale sulla rossa di fondo campo, in mezzo all’accorrente Hadzi che gira in rete il shorthanded-goal.
Nel tempo centrale i torinesi capovolgono radicalmente l’andamento del gioco, assumono in modo presenta e spettacolare l’iniziativa, premono, creano con folate corali e segnano 4 volte tra 2’38” e 10’51”: con Casale in power-play (assist rasoghiaccio diagonale sotto porta di computer-Sacratini che dapprima finta lo slap diretto su Leinonen); ancora Casale in 4 contro 4 da assist-rasoiata verticale in profondità di Lizotte; ancora Casale che parte dalla blu sulla sinistra, si accentra e finta Leionen disteso sul ghiaccio; quindi Caletti che in 4 contro 4 riprende una bomba di Marchetti finita sul palo. A 11’37” di questo secondo tempo il Vipiteno sostituisce il portiere Leinonen: entra Profanter, che parerà molto bene. L’1-5 è siglato da Stricker a 14’40” servito da Gschliesser, in azione di “2 contro zero”.
Nel terzo periodo si assiste a continui capovolgimenti sui due fronti, il Vipiteno accorcia sul 2-5 e sul 3-5 tra 5’14” e 5’57” con Blaha e con Christian Rainer dalla distanza. Partita molto bella, Canei e Profanter si oppongono ad altre occasioni-gol. Poi il 6-3 dell’All Stars con il poker calato da Casale a 11’47” dopo manovra in pressione prolungata nel terzo del Vipiteno. Palo di Stricker e subito dopo, a 14’50”, 6-4 firmato da Kucharcik. Sarà il finale, dopo che Canei si sarà ancora opposto alla grande a Blaha sotto misura.
Altri assist torinesi: 2 Lizotte, 2 Couch, 2 Salonen, 1 Casale. Penalità 26’ da entrambe le parti. Tiri 37 a 35 per il Vipiteno. Capo-arbitro Mauro Scanacapra.
Domani, martedì 19 dicembre, tutta la A2 riprende dopo la pausa azzurra e l’All Stars Piemonte ospita al PalaTazzoli (ore 20) l’Appiano (15 punti) che è stato ora scavalcato in classifica dai torinesi appaiatisi al Valpellice a quota 16 punti in terza posizione alle spalle di Merano (30) e Vipiteno (19).
Qui Torre Pellice 2006: il sunto dei Mondiali Under 20 di Prima Divisione
(alberto corsani) La giornata delle sorprese e del ribaltone era stata venerdì: inopinata la sconfitta del Kazakhstan per opera dell’Inghilterra, che si proiettava a questo punto come candidata addirittura alla vittoria finale, e anche, in precedenza, l’affermazione della Francia sulla quotata Austria,: così capitava la migliore delle ipotesi dal punto di vista della sceneggiatura e della suspense. Tutte le tre partite della domenica conclusiva diventavano, in un modo o nell’altro, decisive. Per la vittoria finale (alla vigilia Gran Bretagna 9; Kazakhstan 8; Austria 7; Norvegia 5; Francia 4; Italia 3), in primo luogo, ma anche evidentemente per la retrocessione. Per l’Italia diventava obbligatoria la vittoria nell’incontro conclusivo di tutta la manifestazione.
In precedenza, se ci poteva tranquillamente stare il secco 0-3 con i kazaki, davvero superiori fisicamente nella totalità dell’organico, tecnici e veloci, è stata brutta la sconfitta 1-4 con la Norvegia (rete di Bernard su assist di Pozzi, sempre fra i più concreti): pur onorevole il comportamento nei due tempi conclusivi, era stata devastante la prima frazione, con i norvegesi che imponevano un secchissimo 3-0 in pochi minuti, sfruttando implacabili le penalità affibbiate abbastanza giustamente all’Italia. Meno appropriata (diciamo così) la conduzione da parte del referee svedese nell’ultimo tempo: lasciati correre troppi colpi proibiti, finché la temperatura sale e sfocia in una rissa d’altri tempi (episodi che però nessuno rimpiange). Penalità partita per Csiszar e ferita per Gander che deve abbandonare.
Poi, nel pomeriggio infuocato della domenica, iniziano le attese emozioni. Un primo tempo in cui la Gran Bretagna dà a vedere di poter fare il colpaccio: si porta infatti sul 2-1, ma l’Austria ribatte con un risultato esattamente speculare nel secondo. Il terzo tempo è appannaggio degli stessi austriaci (grandi individualità, lo abbiamo già detto, di Geier e Schlacher), e l’incontro finisce sul 5-3. Dunque, non è l’Inghilterra a vincere il girone. Tutto rimandato a Norvegia-Kazakhstan. E sono gli scandinavi a passare due volte (Knutsen e Froshaug), partendo a razzo come con la nostra nazionale. Dopo un certo stordimento, però il Kazakhstan si mostra di altra pasta, e raggiunge la parità nello stesso primo periodo (Kachulin e Vitoshkin). Senza reti il secondo, prima gli scandinavi e poi gli orientali si trovano a gestire bene una doppia inferiorità. Nel terzo tempo aumentano gli errori da stanchezza da ambo le parti, poi Gasnikov, imbeccato da Rymarev con l’assist più prezioso di tutto il torneo, segna il punto decisivo.
Attribuita la vittoria, resta la lotta per non retrocedere, e qui è presto critica: a poco più di metà incontro siamo sotto 0-3, e scontiamo una diversa prestanza fisica rispetto ai francesi (gol di Lebey e due di Treille).L’Italia dimostra nell’ultima frazione di non voler cedere, si aggrappa al risultato e lo tiene in sospeso, passando due volte con Stampfer e Erlacher, ma gli ultimi assalti e un paio di penalità quando proprio non ci vorrebbero inchiodano il risultato finale.
Al termine, premiazione per i migliori giocatori del torneo, che risultano i kazaki Khudyakov (goalie) e Lakiza, strepitoso difensore, oltre all’ottimo attaccante austriaco Schlacher. In casa Italia bene soprattutto Moro, Sottsass e grande continuità e affidabilità da parte di Luca Zandonella.
Qui Torre Pellice 2006: dai mondiali under 20 arriva per l'Italia la retrocessione in seconda divisione
(alberto corsani) Kazakhstan promosso in Gruppo "A", Italia retrocessa in Seconda Divisione. Questo il responso del Girone B di Torre Pellice dei Mondiali Under 20 di Pria Divisione.
Verdetti maturati nel corso del fine settimana con le ultime due giornate di gara, che hanno visto i seguenti risultati: Francia-Austria 6-3, Kazakhstan-GranBretagna 0-3 e Italia-Norvegia 1-4 venerdì, Austria-GranBretagna 5-3, Norvegia-Kazakhstan 2-3 e Italia-Francia 2-3 domenica.
Classifica finale: Kazakhstan 10, Austria e GranBretagna 9, Francia 6, Norvegia 5 e Italia 3.
Rimanendo infine sempre in tema di verdetti da segnalare che dal Girone "A" disputata ad Odensa in Olanda, sono risultate promossa la Danimarca e retrocessa l'Estonia.
Italia ed Estonia (rimpiazzate in Prima Divisione da Ungheria e Lituania) disputeranno pertanto l'anno prossimo i mondiali di Seconda Divisione, alla pari di altre dieci nazionali (Australia, Corea, Croazia, Giappone, Islanda, Olanda, Messico, Romania, Serbia e Spagna).
Qui EIHC: secondo posto per la nazionale italiana senior, dietro alla Slovenia e davanti all'Ungheria ed alla Croazia
(daniele amadasi) L'obiettivo minimo del secondo posto nel quadrangolare dell'Euro Ice Hockey Challenge è stato raggiunto...anche se per l'ennesima volta la nazionale senior è stata seccamente sconfitta dalla Slovenia, autentica bestia nera degli azzurri. Di seguito i risultati delle tre giornate e la classifica finale.
Così venerdì: Italia-Ungheria 4-1 (3-0, 1-0, 0-1) e Slovenia-Croazia 5-0 (1-0, 3-0, 1-0).
Così sabato: Italia-Croazia 3-0 (1-0, 1-0, 1-0) ed Ungheria-Slovenia 4-3 (0-1, 4-2, 0-0).
Così domenica: Ungheria-Croazia 5-0 (0-0, 4-0, 1-0) e Slovenia-Italia 4-1 (2-0, 2-0, 0-1).
Classifica finale: Slovenia 5, Italia ed Ungheria 4, Croazia 0.
Qui Asiago: ingaggiato il difensore americano Cliff Loya, recentemente tagliato dal Cortina
(comunicato stampa) Il nuovo rinforzo messo sotto contratto dall'Asiago è il difensore Americano Cliff Loya, recentemente tagliato dal Cortina che alla difensività dell’Americano ha preferito le attitudini offensive dello Svedese Martin Wilde.
Nato l’8 Maggio 1981 a Pittsburgh, ha iniziato la sua carriera nell’hockey che conta nel 1999 difendendo i colori della Università del Maine (NCAA) fino alla stagione 2002/03. In questo lasso di tempo, in 147 partite, Cliff mette a segno due reti e serve 18 assist per un totale di 20 punti e di 132 minuti di penalità. Nell’ultima stagione universitaria conquista anche l’” Old Time Hockey Best Defensive Defenseman”, riconoscimento riservato al miglior terzino difensivo della lega.
Nel cuore del suo percorso universitario, comunque, riesce ad essere draftato in NHL anche se non ha collezionato nessuna presenza: nell’entry Draft del 2000 viene selezionato dai Chicago Blackhawks al settimo giro come 207° scelta assoluta.
Nella stagione 2003/04, terminata l’università, il difensore firma nella ECHL con i San Diego Gulls con i quali segna 3 reti, serve 9 assist e sconta 37 minuti di penalità in 63 partite mentre l’anno successivo passa ai Wheeling Nailers, nella medesima lega, per i quali segna 6 reti e serve 24 assist con 170 minuti di penalità in 147 incontri.
Quest’estate matura il passaggio al Cortina di Mckey: con gli ‘scoiattoli’ gioca bene difensivamente ma non va oltre a 4 assistenze portando la dirigenza alla decisione di sostituirlo nel tentativo di trovare un difensore con più punti nelle mani.
Loya è un terzino difensivo alto 1.89cm per 93Kg su cui non si devono riporre eccessive prospettive di punti in quanto il suo compito è quello di garantire alla retroguardia stellata quel peso e quell’efficacia che sono mancati nella prima parte della stagione.
Loya si è già aggregato alla sua nuova squadra alla ricerca della migliore condizione (non si allenava da quando è stato tagliato dal Cortina) e dovrebbe già esordire nel match di Martedì prossimo contro il Bolzano.
Il nuovo difensore va a sostituire l’Italo Canadese Matt Iannetta che non giocherà più nel corso di questa stagione ma che rimarrà all’interno della squadra in quanto la società ha espresso l’intenzione di puntare su di lui per il futuro a partire dalla prossima stagione.
Qui Torre Pellice 2006: il resoconto della terza giornata, con l'Italia sconfitta 4-1 dal Kazakhstan; stasera ore 20.30 match Italia vs Norvegia
(comunicato stampa) Il Kazakhstan vince agevolmente contro gli azzurrini in un match dal ritmo lento e poco spettacolare. 4 a 1 il risultato finale, con l’Italia veramente in partita solo nel terzo tempo dove ha condotto a lunghi tratti il gioco ed ha trovato la rete della bandiera con Mitterer. Ora il Kazakhstan è al comando del girone e l’Italia è quarta davanti a Norvegia e Francia prossimi avversari domani e domenica sera.
La giornata di ieri si era aperta, alle ore 13.00, con la vittoria dell’Austria sulla Norvegia per 3 – 2 in un match equilibrato dove, agli assalti norvegesi, si era fatta preferire l’ordinata difesa e la capacità di capitalizzare le occasioni degli austriac, che si confermano squadra candidata alla vittoria finale.
La Norvegia, data per favorita alla vigilia, ha incassato un’altra sconfitta, forse immeritata, languendo mestamente in fondo alla classifica.
Alle 16.30 è stato poi il turno di Gran Bretagna – Francia, partita assai combattuta vinta per 4 - 2 dagli inglesi con la tripletta del suo capitano Thompson. La Gran Bretagna, neopromossa, continua quindi a stupire lasciando i francesi per il momento, a sorpresa, all’ultimo posto.
La classifica dopo tre giornate di gara è la seguente: Kazakhstan 8, Austria 7, Gran Bretagna 6, Italia 3, Norvegia 2 e Francia 1.
Questo il programma odierno: ore 13.00 Francia-Austria, ore 16.30 Kazakhstan-GranBretagna, ore 20.30 Italia-Norvegia.
Nazionale Italiana Senior: da domani a domenica al via l'edizione slovena dell'Euro Ice Hockey Challenge 2006
(daniele amadasi) Concluso il ritiro di Pontebba, la Nazionale Italiana Senior sarà impegnata da domani a domenica in Slovenia per il quadrangolare internazionale all'interno degli ormai consueti appuntamenti dell' Euro Ice Hockey Challenge.
Questo il programma delle partite: domani ore 15.30 Italia - Ungheria, sabato ore 15.30 Italia - Croazia e domenica ore 17.30 Italia - Slovenia.
Agli ordini di coach Goulet e del suo vice Polloni 25 giocatori (3 portieri, 7 difensori e 15 attaccanti).
Portieri: Baur (Fassa), Carpano (Pontebba) e Russo (Merano).
Difensori: Helfer, Strazzabosco e Borgatello (Milano), Lorenzi (Alleghe), Mulick (Cortina), F.Ramoser Florian (Bolzano) e Lutz (Pontebba).
Attaccanti: R.Ramoser, Dorigatti e Faggioni (Bolzano), N.Fontanive (Alleghe), Pittis e Parco (Asiago), De Bettin (Cortina), Margoni (Pontebba), M.Oberrauch (Brunico), Bustreo (Renon), L.Ansoldi (Cortina), Iannone e Rigoni (Milano), Bona (Brunico) e Ma.De Toni Manuel (Alleghe).
Qui Torre Pellice 2006: parola al coach azzurro dopo la bella vittoria sulla Gran Bretagna per 3-1
(alberto corsani) Nel terzo tempo una bella Italia ha ridato fiato alle speranze della nostra rappresentativa (obiettivo dichiarato: la salvezza in questa divisione), brutalmente frustrate, la sera di lunedì 11, dal pesante 5-1 subito per opera dell’ottima Austria.
Il goal di Marco Pozzi (Vipers Milano, più volte in prestito al Valpellice in A2, in base all’accordo di farm team) aveva infiammato il pubblico locale, ma la realtà era quella di una squadra timorosa, che pagava una forte pressione psicologica. Contro gli inglesi, dopo la bella rete di Mantovani (tiro secco in diagonale in PP, pareggiato, sempre nel primo tempo da Dowd), e un tempo centrale senza emozioni, un gran terzo tempo a portato due volte alla segnatura Christian Sottsass (Vipiteno); bella prova, per lucidità e visione di gioco, del torinese Manuel Moro (Valpellice) in coppia con Luca Zandonella (Cortina). Delle due prime gare abbiamo fatto il punto, dopo Italia-Gran Bretagna, con il tecnico Erwin Kostner.
"L’inizio lunedì è stato molto difficile – esordisce –, soprattutto a livello nervoso. Abbiamo subito presto due goal a causa di penalità che non si dovrebbero prendere; stasera invece siamo riusciti a chiudere meglio, e siamo stati più determinati. Ho cambiato qualcosa nella composizione delle linee, ma più che altro sono stato contento della risposta dei ragazzi a livello psicologico, perché questa era davvero la partita-chiave".
Un ragionamento analogo ha condotto il tecnico all’alternanza del portiere: Ausserhofer ha sostituito un Grossgasteiger che poteva patire il contraccolpo di una partita sfortunata.
Quanto all’innalzamento del livello del gioco nel tempo finale, visibile anche e soprattutto nei vari power play, Kostner chiarisce che gli azzurrini partono con la difficoltà di praticare troppo poco lo special team nelle squadre di appartenenza (quasi tutti A o A2, pochi all’estero a fare esperienza): «Così nel 1° e 2° tempo non c’era abbastanza determinazione; li ho fatti ruotare molto, e nel tempo conclusivo sono stati molto puntuali sui rebound».
Infine: il terzo tempo ha visto anche un certo numero di «liberazioni»: timore di vincere o stanchezza fisica?
"Tutti e due gli elementi» – risponde Kostner, ma va tenuto presente – interviene il team leader Bruno Stella che «c’erano anche gli avversari, che giustamente in quel momento hanno davvero tentato il tutto per tutto".
A questo punto si attende il Kazakistan, temibilissimo: "Sono una squadra molto tecnica – chiarisce il tecnico –: sono molto attenti e nell’uno contro uno puntano sempre a saltare l’uomo, poi naturalmente sono anche molto veloci: a noi servirà la massima disciplina tattica".
Qui Torre Pellice 2006: il punto dopo le prime due giornate dei Mondiali Under 20
(alberto corsani) Dopo le prime due giornate è il Kazakistan in testa al Mondiale under 20 di Torre Pellice, anche se non a punteggio pieno: due su tre delle partite di martedì 12 infatti sono finite al golden goal, dopo la parità dei tempi regolamentari: 4-3 della Norvegia sulla Francia e 3-2 dei kazaki sull’Austria (notevole che il doppio vantaggio della squadra dell’Est fosse maturato nel secondo tempo, in entrambi i casi, in situazione di inferiorità numerica).
Nella prima giornata la sorpresa era stata la sconfitta dei norvegesi (fisicamente impressionanti) ad opera della Gran Bretagna (sugli scudi il portiere Fone), mentre era sembrata eccessivamente dura la misura dell’affermazione kazaka sulla Francia: ha il suo peso il blocco pressoché totale (tranne 4 giocatori) del Kazzinc-Torpedo, che rende la nazionale leader del torneo praticamente una squadra di club.
Per amalgama, aldilà delle pur notevoli qualità individuali (Ulmer, Geier, Schlacher), forse è proprio l’Austria la rappresentativa dotata del miglior gioco collettivo, un po’ la cartina di tornasole per un torneo under 20: in vari momenti, nella totalità delle sei partite fin qui disputate, affiora la tendenza di alcuni all’individualismo in fase di conclusione (a volte affrettate nei power play): un’impostazione che solo la crescita e l’esperienza da fare in pista al fianco dei più esperti senior può dare agli atleti.
Dal punto di vista degli arbitraggi, il livello è quello giusto: si vede lasciar giocare (che differenza per chi è abituato alla A2 nostrana!), alcune squadre sono più determinate nelle cariche in balaustra, ma i referee fin qui visti praticano davvero la tolleranza zero (praticata, non proclamata in astratto) nei confronti di bastonate e cattiverie, punite severamente come si conviene.
Dopo due giornate: Kazakistan 5; Austria 4; Italia, Gran Bretagna 3; Norvegia 2; Francia 1.
(comunicato stampa) E’ iniziato con una secca sconfitta per 5 a 1 il mondiale degli azzurrini.
Dopo la suggestiva cerimonia inaugurale, con la presentazione ufficiale della manifestazione, l’Austria si è infatti imposta abbastanza agevolmente. Chiuso il primo parziale in vantaggio per 3 a 1, sfruttando abilmente un paio di superiorità numeriche, gli austriaci hanno poi controllato il match nei
rimanenti parziali arrotondando poi il risultato nel finale. L’Italia ha palesato limiti di amalgama e difficoltà nella costruzione del gioco affidandosi alle iniziative dei propri solisti. Buona la prova di Marco Pozzi, autore del goal italiano e votato MVP; per gli austriaci, sicuramente più squadra, in evidenza il gioiello Rotter.
Nel pomeriggio, come da pronostico, il Kazahkstan aveva regolato, non senza fatica, una combattiva Francia. 4 a 1 il risultato per i kazachi grazie ad un magistrale terzo tempo dopo che i primi due parziali erano stati giocati all’insegna dell’equilibrio (1-0, 1-1, 2-0). Molto bene la Francia nella costruzione del gioco ma poco incisiva nelle conclusioni; micidiali le geometrie e le ripartenze del Kazakhstan. Migliori in pista Polomoshnov (Kaz), Auvitu (Francia).
E’ seguita poi la grande sorpresa della giornata con la vittoria della neopromossa Gran Bretagna sulla favoritissima Norvegia. 4 a 3 il risultato finale con parziali di 1-1, 1-0 e 2-2. Difesa compatta e giornata di grazia del goalie Fone, premiato “man of the match”, che ha parato l’impossibile. La rete decisiva è stata siglata da Wood, trenta secondi dopo il pareggio dei norvegesi; poi, fino alla sirena, vano assalto finale degli scandinavi al fortino britannico.
Qui Torre Pellice 2006: al via i Mondiali Under 20 di prima divisione
(alberto corsani) Si aprono alle ore 13 di oggi, lunedì 11 dicembre, i mondiale di Divisione I – Gruppo B Under 20 a Torre Pellice. La cittadina valligiana vive con effervescenza quello che è un prezioso riconoscimento alla sua tradizione hockeystica: la bella e apprezzata organizzazione delle amichevoli preolimpiche femminili lo scorso febbraio (uno spelndido Canada-Svezia, poi Svizzera-Italia) aveva dato origine all’intenzione, da parte della Fisg, di gratificare società, impianto e territorio (oltre che i tifosi) con l’organizzazione di un grande evento. Bene, eccolo ormai alle porte, questione di ore e poi partirà questo mondiale, a 32 anni da un altro evento storico in altro settore: nell’estate 1974 Torre Pellice e le sue montagne vivevano infatti una prova del Campionato del mondo di trial, dominato all’epoca dalle moto di produzione spagnola e dai piloti britannici (Andrews, Lampkin) ma anche scandinavi. Allora come oggi le strade e i bar si animavano di strani personaggi: tecnici, appassionati, atleti.
Le «danze» saranno aperte dall’incontro tra Francia e Kazakistan: come sempre, nei cinque giorni di gara (lunedì, martedì, giovedì, venerdì e domenica), tre incontri (alle 13; 16,30; 20,30). L’Italia gioca sempre in orario serale, e esordisce contro i vicini austriaci; a metà pomeriggio l’altro incontro tra Gran Bretagna e Norvegia, squadra quest’ultima data per favorita, anche per la precedente permanenza nella massima divisione del mondiale under 20. L’altro girone si svolge in Danimarca e le rispettive vincenti accederanno all’eccellenza.
Il Comitato organizzatore (presidente il sindaco Claudio Bertalot, a suo tempo portiere nelle giovanili Valpe; vice Mauro Ferrando, attuale presidente dei Bulldogs) è costituito, oltre che dall’Hc Valpellice anche dal Comune, dalla Fisg e dalla società «Parcolimpico», evoluzione dell’olimpico Toroc.
Speciale "A2": il punto sull'All Stars Piemonte, piacevole sorpresa del campionato cadetto
(renzo gilodi) Ad un turno (18a giornata) dalla metà esatta di regular-season in A2, la “deb” All Stars Piemonte viaggia in una onorevole quinta posizione (in coabitazione con il Valgardena) dopo aver anche occupato per breve tempo la terza piazza.
In 17 partite, 6 vittorie, 2 pareggi, 7 sconfitte. Una sola vittoria esterna (2-1 a Egna); 45 gol fatti (sesto attacco; qui domina il Merano con ben 82 reti segnate) e 56 incassati (ottava e penultima difesa; dietro, soltanto il Future Bolzano con 60 gol subiti). Capitan Vezio Sacratini, motore e computer della squadra, playmaker, ispiratore, direttore d’orchestra, realizzatore, è secondo in classifica generale gol+assist con 28 punti, 9 gol e 19 assist, secondo assistman del campionato dopo il lettone Tambijevs del Merano (22). Agostino “Aggie“ Casale è tredicesimo con 20 punti, 8 gol e 12 assist; 8 gol per lo sloveno Hadzisulejmanovic.
Questi i numeri, così così. L’onnipresenza di Sacratini dall’alto della sua saggezza hockeystica e la crescita di potenza produttiva di Casale le due note finora più liete, assieme alla bellissima capacità di pattinaggio, e quindi di accelerazione, di incisività specie sulle ali, di penetrazione, di Nick Pomponio. Non eccelsa la retroguardia, dove il sempre grande Giovanni Marchetti non può certo tamponare tutto da solo.
Emerge una mancanza pesante: quella di uno stoccatore, di un realizzatore, di uno insomma che lo butti dentro senza perdono (un Blaha, un Kudrna, un Gorman): perché il gioco è invece quasi sempre generosissimo nella produzione di occasioni, ricco di orchestrazione e di spunti, ricco di finalizzazioni che chiedono soltanto la stoccata a gonfiare la rete.
Nella sostanza c’è da dire che la squadra di Mansi è arrivata in condizione tardi visto il ritardo forte nell’inizio della preparazione per clamorosa mancanza di ghiaccio a Torino olimpica, ha richiesto tempo per trovare l’amalgama e la conoscenza reciproca sul ghiaccio, forse sta cominciando da adesso a rendersi conto di un roster non certo lungo: tra l’altro dispone ancora di un tranfer da coprire, e poi bisogna riconoscere che il farm-team col Cortina per ora è esistito solo sulla carta, virtuale, e ci si chiede anzi che razza di farm-team si ha in testa (nelle teste dirigenziali dei due club) di fare realmente. Maurizio Mansi ha comunque saputo dare sin da subito un gioco, una personalità, idee di sistema molto personali (un mix di hockey canadese e di hockey svedese/cecoslovacco) a questa squadra: lo si è soprattutto ammirato nel derby a Torre Pellice col Valpellice condotto (straordinariamente bene sul piano tattico/strategico) 1-0 fino ad un minuto e mezzo dal termine su una Valpe in piena confusione per l’intero match e che ha strappato per i capelli il pari solo per una delle solite colpevoli “assenze” difensive degli All Stars che hanno lasciato Grossi e Di Stefano unchecking sotto porta. E ottimo si sta rivelando anche il lavoro di Mansi sui giovani del vivaio che sono stati lanciati: da Stefano Gabriele 20enne backup di Canei ai difensori Falco e Sangaletti, dal centro Caletti agli altri attaccanti Di Fabio, Ricci, Stefanati.
Adesso, tra l’anticipo di domenica 17 dicembre e la 18a e 19a giornata del 19 e del 22 dicembre, per il team del presidente Claudio Gabriele Belforte si prospettano nel giro di sei giorni tre partite casalinghe: Vipiteno, Appiano, Egna. Occasione ghiotta per fare bottini pesanti e riscalare la classifica verso i veri quartieri alti. Mentre staremo a vedere se per Natale (o subito dopo)…qualche regalo a coach Mansi e alla squadra arriverà.
Serie "A1": archiviata la 20.esima giornata con il ritorno solitario del Bolzano al comando della classifica, spazio alla Nazionale Senior impegnata in Slovenia nell'Ice Euro Challenge
(daniele amadasi) Archiviata la 20.esima giornata di Serie "A1" con il ritorno del Bolzano al comando solitario grazie alla vittoria esterna delle volpi biancorosse in quel di Alleghe ed ai passi falsi mezzo e pieno rispettivamente del Milano a Pontebba e del Renon a Brunico, la massima serie osserverà dieci giorni di stop per consentire alla nazionale senior di partecipare all'Euro Ice Hockey Challenge in programma in Slovenia dal 15 al 17 dicembre.
Così sabato: Pontebba-Milano 3-3 (1-1, 1-1, 1-1), Fassa-Asiago 6-4 (4-0, 1-2, 1-2), Alleghe-Bolzano 1-2 (0-0, 0-0, 1-2) e Brunico-Renon 5-4 (0-2, 4-0, 1-2); ha riposato: Cortina.
Classifica: Bolzano 25, Milano 24, Renon 23, Cortina* 20, Pontebba 18, Alleghe e Fassa 15, Brunico* 13 ed Asiago 7; *=una partita in meno.
Prossimo turno, martedì 19 dicembre: Milano-Brunico, Renon-Alleghe, Asiago-Bolzano e Cortina-Fassa; riposa: Pontebba.
BUON SANT'AMBROGIO ED IMMACOLATA CONCEZIONE A TUTTI
LE NEWS DI TUTTOHOCKEY.COM TORNERANNO ONLINE NEL
CORSO DELLA GIORNATA DI DOMENICA 10 DICEMBRE 2006
Serie "A2": per la seconda volta in questa stagione la capolista Merano non va oltre il pari con la Valpellice, una formazione ancora imbattuta nei confronti delle aquile bianconere
(alberto corsani) Il campionato cadetto archivia la sua 17.esima giornata con il secondo pareggio stagionale del Merano, fermato sul segno X ancora dalla Valpellice. Serie "A2" che dopoi il turno di ieri sera osserverà la sosta di quasi due settimane, lasciando spazio ai Campionati del Mondo Under 20 di Prima Divisione in programma a Torre Pellice (www.w20torrepellice2007.org).
Serie "A2", così ieri sera: Caldaro - Future Bolzano 3-0 (0-0, 2-0, 1-0), Valgardena - All Stars Piemonte 9-3 (3-0, 3-1, 3-2), Merano - Valpellice 2-2 (0-1, 1-0, 1-1); Vipiteno - Appiano nd; riposa: Egna.
Classifica aggiornata: Merano* 30, Vipiteno** 17, Valpellice 16, Appiano** 15, All Stars Piemonte e Valgardena 14, Egna e Caldaro 11 , Future Bolzano 6. *=una partita in più; **=una partita in meno.
Prossimo turno, martedì 19 dicembre (18.esima giornata): All Stars Piemonte - Appiano, Valgardena - Vipiteno, Valpellice - Future Bolzano, Egna - Caldaro; riposa: Merano.
Italia Serie "A": Renon e Milano vincono in casa e raggiungono in vetta alla classifica il Bolzano fermato sul pari al Palaonda da un ottimo Cortina
(daniele amadasi) La 19.esima e penultima giornata di regular season prima della sosta pre-natalizia (prevista dal 10 al 18 dicembre) vede l'aggancio di Renon e Milano al Bolzano al comando della classifica, ora guidata da un tris di squadre.
Serie "A1", così ieri sera: Bolzano-Cortina 4-4 (1-0, 1-3, 2-1; doppietta di Bouchard), Renon-Fassa 6-2 (3-2, 1-0, 2-0), Milano-Alleghe 4-2 (2-1, 1-0, 1-1; doppietta di Helfer) e Pontebba-Asiago 3-0 (1-0, 2-0, 0-0; doppietta di Jankovich e shoot-out per Carpano); riposa: Brunico.
Classifica aggiornata: Renon, Milano e Bolzano 23, Cortina 20, Pontebba 17, Alleghe 15, Fassa 13, Brunico* 11, Asiago 7. *=una partita in meno.
Prossimo turno, sabato 9 dicembre (20.esima giornata): Pontebba-Milano, Alleghe-Bolzano, Fassa-Asiago e Brunico-Renon; riposa: Cortina.
Italia Serie "A": il programma serale con "A1" e "A2" sul ghiaccio
(daniele amadasi) Serie "A" al gran completo in questo martedì sera che proporrà le giornate numero 19 e 17 di Serie "A1" e "A2", rispettivamente penultima ed ultima prima della sosta dovuta agli impegni delle rappresentative nazionali. Matches clou serali Bolzano-Cortina per la massima serie e Vipiteno-Appiano per quella cadetta.
Serie "A1", così stasera: Bolzano-Cortina, Renon-Fassa, Milano-Alleghe e Pontebba-Asiago; riposa: Brunico.
Classifica "A1": Bolzano 22, Renon e Milano 21, Cortina 19, Pontebba ed Alleghe 15, Fassa 13, Brunico 11, Asiago 7.
Serie "A2", così stasera: Caldaro-FutureBolzano, Valgardena-AllStarsPiemonte, Merano-Valpellice e Vipiteno-Appiano; riposa: Egna.
Classifica "A2": Merano 29, Vipiteno* 17, Appiano* e Valpellice* 15, All Stars Piemonte* 14, Valgardena* 12, Egna 11, Caldaro* 9 , Future Bolzano* 6. *=una partita in meno.
Qui Serie "A2": il resoconto della 16.esima giornata cadetta caratterizzata dal solito successo del Merano e dalle scalate in classifica di Appiano e Valpellice
(alberto corsani) Due vittorie interne (Appiano e Future Bolzano) e due esterne (Merano e Valpellice) hanno caratterizzato la 16.esima giornata cadetta, penultima prima della pausa in programma dal 6 al 18 dicembre per la concomitanza dei Mondiali Under 20 di Prima Divisione di Torre Pellice (11-17 dicembre 2006).
Così ieri sera: All Stars Piemonte - Merano 1-3 (1-2, 0-0, 0-1), Egna - Valpellice 1-2 (0-1, 1-1, 0-0), Appiano - Caldaro 3-1 (1-0, 0-1, 2-0) e Future Bolzano - Valgardena 1-0 (0-0, 1-0, 0-0); ha riposato: Vipiteno.
Classifica "A2": Merano 29, Vipiteno* 17, Appiano* e Valpellice* 15, All Stars Piemonte* 14, Valgardena* 12, Egna 11, Caldaro* 9 , Future Bolzano* 6. *=una partita in meno.
Prossimo turno, domani sera: Caldaro-FutureBolzano, Valgardena-AllStarsPiemonte, Merano-Valpellice e Vipiteno-Appiano; riposa: Egna.
Qui LIHG: Eletti gli organi esecutivi della Lega Italiana Hockey Ghiaccio
(comunicato stampa) Con Alvise di Canossa (Hc Milano) in qualità di Presidente e Alex Hofer (Hc Appiano) in veste di Vice Presidente, l’Assemblea sceglie i suoi massimi rappresentanti e nomina i suoi organi esecutivi che dovranno porre le basi per l’intesa attività che la Lega Hockey dovrà assolvere.
Nel corso dell’Assemblea, le Società di A1 e di A2, riunite per le rispettive assemble di categoria, hanno proposto ed eletto le candidature spettanti per la costituzione del Consiglio Direttivo. Sono stati eletti Piercarlo Mantovani (Asiago Hockey), Mario Vinci (Hc Bolzano), Marcello Cobelli (Hc Valgardena) e Massimo Ferragina (Hc Merano) che affiancheranno il Presidente e il Vice Presidente nel Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo stesso ha successivamente nominato i componenti delle Commissioni Lavoro. La Commissione Tecnica sarà composta da Migliore (Hcj Milano), Barale (Hc Valpellice), Heidegger (Hc Caldaro), Moser (Sg Cortina), Ongari (Shc Fassa), Rottensteiner (Renon Sport), Stofner (Ssi Vipiteno), Zanotti (Hc Egna) e Nilo Riva (Hc Alleghe), nominato in sede di commissione presidente della stessa.
E’ stata nominata anche la Commissione Comunicazione che sarà composta da Liberatore (Shc Fassa), Vola (Hc Valpellice), von Gugenberg (Renon Sport) e Schatzer (Hc Appiano), referente per la commissione. Sede dell’attività di Lega sarà Milano presso il Palazzo delle Federazioni in via Piranesi.
Qui Serie "A2": il programma serale della 16.esima giornata cadetta con la capolista Merano impegnata a Torino
(alberto corsani) All Stars Piemonte - Merano, Egna - Valpellice, Appiano - Caldaro e Future Bolzano - Valgardena: questo il programma odierno della 16.esima giornata cadetta che avrà come match clou la sfida del PalaTazzoli di Torino (inizio gara ore 18.00) tra l'All Stars Piemonte e la capolista Merano. Turno di riposo invece per il Vipiteno.
Classifica "A2": Merano 27, Vipiteno 17, All Stars Piemonte* 14, Appiano* 13, Valpellice* 13, Valgardena* 12, Egna 11, Caldaro* 9 , Future Bolzano* 4. *=una partita in meno.
Qui Serie "A1": il Cortina sbanca l'Agorà ed il Milano perde anche il comando della classifica in favore del Bolzano vincitore a Pontebba
(daniele amadasi) La 18.esima giornata della massima serie porta al cambio del vertice con il Bolzano nuovo capoclassifica e con Milano e Renon al suo inseguimento. Questo il sunto dopo la giornata di ieri sera, che porta tra l'altro al giro di boa di metà regular season, caratterizzata dalla sconfitta interna (seconda consecutiva, ndr) di un Milano sempre più decimato da infortuni contro il Cortina e dai successi del Bolzano a Pontebba e di Renon e Brunico, di fronte al loro pubblico rispettivamente ai danni di Alleghe ed Asiago.
Così ieri sera: Milano-Cortina 1-2 (0-1, 0-0, 1-1), Pontebba-Bolzano 1:4 (1-1, 0-3, 0-0), Renon-Alleghe 8-2 (1-1, 2-1, 5-0) e Brunico-Asiago 5-3 (1-1, 1-2, 3-0); ha riposato: Fassa.
Classifica: Bolzano 22, Renon e Milano 21, Cortina 19, Pontebba ed Alleghe 15, Fassa 13, Brunico 11, Asiago 7.
Prossimo turno, martedì sera: Bolzano-Cortina, Renon-Fassa, Milano-Alleghe e Pontebba-Asiago; riposa: Brunico.
Speciale Serie "A2": il dopo derby torinese, tra Valpellice ed All Stars Piemonte, conclusosi 1-1
(alberto corsani) Era il derby numero due tra Valpellice e Allstars Piemonte, ed è stato derby fino in fondo, con tutti gli ingredienti: grandissimo agonismo (ma senza cattiverie), pubblico di poco inferiore al pienone (1980), fasi confuse, gioco non sempre limpido ma appassionante, fino a quel 58’24” che ha visto Mike Di Stefano raggiungere un pareggio che sembrava un miraggio: la successiva occasione avuta da Silva, sull’onda dell’entusiasmo dello Stadio olimpico che si appresta a ospitare il mondiale U20, è sfumata, ma sarebbe stata forse un’ingiustizia.
È un po’ deluso il tecnico Maurizio Mansi: «Una partita così, di fronte a questo pubblico, stavamo per vincerla, l’abbiamo giocata bene, sono stati bravissimi anche i più giovani». Deluso del risultato, dunque, ma non della prestazione, soprattutto come collettivo. Ed è vero: l’assenza di Agostino Casale non ha impedito ai torinesi di rendersi pericolosi anche dopo il vantaggio, ottenuto nel secondo tempo con una combinazione fra il capitano inarrestabile Sacratini e lo sloveno Hadzisulejmanovic; poco da fare per un Demetz che prima e dopo ha dato il meglio del suo repertorio: una seconda segnatura degli ospiti avrebbe chiuso la partita.
La Valpe è partita come attanagliata da una pressione dell’«ambiente» che forse era eccessiva alla vigilia, come ammette coach Da Rin; ma probabilmente questo fattore era inevitabile: si cercava una rivincita dopo la partita di Torino (4-2 per Allstars); si riapriva l’occasione di competere con la squadra più vicina territorialmente e soprattutto non si era mai visto un incontro in Piemonte fra due squadre piazzate così bene in classifica. «Loro erano motivatissimi in alcuni elementi – prosegue il tecnico di casa Valpe –, nel primo tempo hanno senz’altro meritato di più, nel 2° e 3° siamo venuti fuori noi, ma abbiamo dovuto stare accorti: se non fosse venuto il pareggio a un minuto e mezzo dalla fine, avrei aspettato ancora a tentare una mossa estrema (time-out e sesto giocatore di movimento), perché un giocatore come Sacratini è in grado di inventare l’azione decisiva e chiudere i giochi anche in pochissimi secondi».
Per uno strano incrocio dei risultati, avendo giocato una partita strana e un po’ rocambolesca, la Valpe si trova tuttavia a recuperare un’altra posizione (in virtù del riposo dell’Appiano, che raggiunge a quota 13, ma con un gol in mezzo in differenza reti, un punto meno di Allstars). Appare evidente, comunque, che la stagione sta per concludere appena il «giro di boa», le distanze in classifica sono ridottissime, tutti devono giocare partita per partita e non sedersi mai: può capitare davvero di tutto, anche che quando si riduce la lucidità, il vecchio «cuore» alla fine ti faccia ricuperare: ma questa non è una novità.
Serie "A": i risultati della 17.esima giornata di "A1" e della 15.esima di "A2"
(daniele amadasi) Un Bolzano cinico approfitta della panchina corta del Milano (sceso sul ghiaccio con soli quattro difensori e nove attaccanti, inclusi un Mantaovani a mezzo servizio e l'esordiente Pozzi) espugnando il ghiaccio dell'Agorà ed arrivando ad un solo punto dalla vetta della classifica, sempre e comunque guidata dalle vipere rossoblù. Vittoria biancorossa bolzanina a parte la 17.esima giornata di "A1" ha altresì visto il successo dell'Alleghe in quel di Feltre nel derby contro il Cortina ed i pareggi del Renon a Pontebba e del Fassa in casa con il Brunico.
Serie "A1", così ieri sera: Milano-Bolzano 1-3 (1-1, 0-0, 0-2), Pontebba-Renon 4-4 (2-1, 0-1, 2-2; doppietta di Gorman nei friulani); Alleghe-Cortina 3-0 (1-0, 1-0, 1-0; shoot-out di Groeneveld per gli agordini) e Fassa-Brunico 2-2 (0-0, 1-1, 1-1; doppiette per Kuznik e Moger); ha riposato: Asiago.
Classifica "A1": Milano 21, Bolzano 20, Renon 19, Cortina 17, Pontebba ed Alleghe 15, Fassa* 13, Brunico 9, Asiago 7; *=una partita in più.
Prossimo turno, così domani sera: ore 18.30 Milano-Cortina (diretta integrale su Radio Padania e Radio Cortina), ore 20.30 Bolzano-Pontebba e Renon-Alleghe, ore 20.45 Brunico-Asiago; riposa: Fassa.
(alberto corsani) Tre vittorie (targate Merano, Vipiteno e Valgardena, con una incredibile rimonta da parte dei ladini) ed un pareggio (nel derby torinese tra Valpellice ed All Stars Piemonte) nella giornata numero 15 di "A2".
Serie "A2", così ier sera: Merano-FutureBolzano 7-3 (4-1, 0-1, 3-1), Caldaro-Vipiteno 2-7 (0-2, 2-2, 0-3), Valpellice-AllStarsPiemonte 1-1 (0-0, 0-1, 1-0) e Valgardena-Egna 8-7 (0-3) (4-3, 4-1); ha riposato: Appiano.
Classifica "A2": Merano 27, Vipiteno 17, All Stars Piemonte* 14, Appiano* 13, Valpellice* 13, Valgardena* 12, Egna 11, Caldaro* 9 , Future Bolzano* 4. *=una partita in meno.
Prossimo turno, così domenica 3 dicembre: AllStarsPiemonte-Merano, Egna-Valpellice, Appiano-Caldaro e FutureBolzano-Valgardena; riposa: Vipiteno.