News & Blog: Risultati e Commenti dell'hockey ghiaccio italiano ed europeo.
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Qui Serie "A2": il programma serale della 21.esima giornata
(alberto corsani) Appiano-Vipiteno, Egna-Caldaro, Piemonte-Merano e Valgardena-Valpellice: questo il programma serale della 21.esima giornata cadetta che avrà come match-clou la sfida si San Michele di Appiano tra i locali Pirats ed il Vipiteno.
Classifica di "A2": Valpellice 32, Egna 28, All Stars Piemonte 24, Appiano 22, Vipiteno 19, Caldaro 14, Merano 11 e Valgardena 10; la classifica non tiene conto delle sfide tra le formazioni cadette e la nazionale under 20, che ad oggi hanno visto i successi di All Stars Piemonte (7-2), Vipiteno (4-1), Caldaro (2-1), Appiano (3-2), Valgardena (4-3), Merano (3-2), Egna (8-0) e Valpellice (4-1).
Qui Serie "A1": il Milano cade a Pontebba ed il Renon vola a +4 in vetta alla classifica
(daniele amadasi) Renon e quasi solo Renon in massima serie, con la capolista che dopo la 22.esima giornata di campionato porta a quattro i punti di vantaggio sul Milano, grazie al suo successo nel derby contro il Brunico ed alla contemporanea sconfitta dei meneghini in quel di Pontebba. Vertice della classifica a parte da registrare nella serata di ieri anche il successo del Fassa sull'Alleghe e l'ennesimo passo falso del Cortina, che in casa all'Olimpico non è andato oltre il pareggio con l'Asiago.
Così ieri sera: Cortina Asiago 1-1 (0-0, 0-0, 1-1), Fassa Alleghe 8-5 (2-2, 3-1, 3-2), Pontebba Milano 6-3 (1-0, 2-2, 3-1) e Renon-Brunico 4-1 (1-0, 1-0, 2-1) ha riposato: Bolzano.
Classifica aggiornata: Renon 28, Milano 24, Pontebba* e Fassa*** 20, Brunico e Bolzano* 19, Alleghe** 17, Cortina* 15 ed Asiago 14; *=una partita in meno, **=due partite in meno, ***=una partita in più.
Prossimo turno, sabato sera: Alleghe-Renon, Bolzano-Pontebba e Brunico-Cortina, Milano-Fassa 3-3 già giocata; riposa: Asiago.
Qui Serie "A1": dopo il pareggio di ieri sera tra Milano e Fassa, domani sera si gioca la 22.esima giornata
(daniele amadasi) Con il pareggio tra Milano e Fassa per 3-3 (1-1, 2-2, 0-0) anche la massima serie è tornata ieri sera sul ghiaccio; nell'anticipo di ieri sera dell'Agorà Milano prima avanti con Stephenson, poi sotto dopo le marcature fassane di Harrison, Barber e di nuovo Harrison ed infine in rimonta con le reti di Iannone e Trevisani che hanno portato il match valevole per la 23.esima giornata sul punteggio finale di 3-3. Giornata di campionato numero 23 che si concluderà poi regolarmente sabato 22 dicembre con le tre restanti sfide Alleghe-Renon, Bolzano-Pontebba e Brunico-Cortina.
Restando però alla stretta attualità prima della giornata di sabato c'è quella di domani, la numero 22 che propone i match Cortina-Asiago, Fassa-Alleghe, Pontebba-Milano e Renon-Brunico ed il turno del Bolzano sempre alle prese con la querelle tesseramenti (leggi Corupe e Jardine).
Classifica aggiornata: Renon 26, Milano 24, Brunico e Bolzano 19, Pontebba* e Fassa*** 18, Alleghe** 17, Cortina* 14 ed Asiago 13; *=una partita in meno, **=due partite in meno, ***=una partita in più.
Qui Serie "A2": nella 20.esima giornata di ieri sera successi targati Valpellice, Egna, Caldaro e Merano
(alberto corsani) Tre vittorie interne ed una esterna nella 20.esima giornata cadetta di ieri sera che ha visto Valpellice, Egna, Caldaro e Merano portarsi a casa i due punti dei rispettivi match contro Appiano, Piemonte, Vipiteno e Valgardena.
Così ieri sera: Valpellice-Appiano 7-3 (3-1, 2-1, 2-1), Piemonte-Egna 3-6 (1-3, 1-1, 1-2), Caldaro-Vipiteno 4-2 (1-1, 0-1, 3-0) e Merano-Valgardena 9-2 (3-1, 4-1, 2-0).
Classifica di "A2": Valpellice 32, Egna 28, All Stars Piemonte 24, Appiano 22, Vipiteno 19, Caldaro 14, Merano 11 e Valgardena 10; la classifica non tiene conto delle sfide tra le formazioni cadette e la nazionale under 20, che ad oggi hanno visto i successi di All Stars Piemonte (7-2), Vipiteno (4-1), Caldaro (2-1), Appiano (3-2), Valgardena (4-3), Merano (3-2), Egna (8-0) e Valpellice (4-1).
Prossimo turno, 21.esimo, venerdì sera: Appiano-Vipiteno, Egna-Caldaro, Piemonte-Merano e Valgardena-Valpellice.
Hockey ed Editoria: Valpe, 70 anni di emozioni - di D.Arghittu e M.D’Eusebio
(alberto corsani) Il libro di Daniele Arghittu e Mauro D’Eusebio "Valpe, 70 anni di emozioni" (Sanmorì – Industria grafica cartotecnica, pp. 335, euro 25), ben di più di un aggiornamento del precedente Hockey Valpe di una decina d’anni fa, ripercorre la storia della società, e dunque della squadra, ma in realtà fa la storia di quanti le stanno intorno. E sarebbe sbagliato parlare di "pubblico", massa indistinta, accomunata dal fatto di pagare un biglietto per assistere alle partite. No, il popolo-Valpe si sente parte delle vicende della squadra, e la segue con un coinvolgimento se possibile ancora in crescita. Perché intorno alla squadra ci sono affetti, amicizie, passioni di vario genere.
Se si dovesse individuare quale sia la grande novità rispetto alla prima edizione del 1996, oltre ai nuovi capitoli su questi ultimi 11 anni, bisognerebbe citare non le notizie in più, e nemmeno i 50 bei ritratti di giocatori significativi (su cui diremo più avanti), ma soprattutto lo spirito che è cambiato negli autori. L’esplosione del tifo è contagiosa, ci si infiamma a vicenda, ci si esalta e si fa cordoglio quando il destino colpisce duro. L’impressione è che con la stagione scorsa (persa la finale contro il Merano, e perso tragicamente il presidente Ferrando) la passione si sia ancora allargata: gli autori ne hanno tenuto conto (in questo sono da elogiare pubblicamente, perché hanno ricominciato il discorso rivolgendosi anche ai neofiti) e hanno inserito spiegazioni tecniche da un lato, e note più personali sul proprio atteggiamento rispetto all’hockey, che a sua volta è cambiato, e molto: non solo per le cosiddette "nuove interpretazioni arbitrali", non solo per i grandi budget a volte messi in pista in Italia (e spesso altrettanto rapidamente svaniti).
C’è stato l’affermarsi delle tv in abbonamento (Stream e poi Sky) che offrono, senza sbilanciarsi, il campionato di serie A; o Planeta Sport per vedere in chiaro la massima serie russa.
C’è stato Torino 2006, che ha portato nuove persone prima a guardare hockey (anche il femminile, giustamente sostenuto da D’Eusebio); poi, a Torre Pellice, le Universiadi, un mondiale under 20.
C’è stato un nuovo stadio, grande, che ha faticato a entrare nel cuore dei valligiani abituati alle familiari ruvidezze del Filatoio: ora è una sorta di grande casa dove ci si incontra prima e dopo, a lato delle partite, dove vedersi, nonni e bambini, scolaresche.
Il libro richiama un fenomeno tipicamente Valpe: l’alternarsi di squadre formate dagli elementi del vivaio locale a squadre che devono cercare giocatori altrove: sull’angusto mercato italiano, a volte spropositato nei costi; o sul mercato estero, che ti espone a bei rischi ogni volta che tratti un giocatore di cui non sai vita-morte-miracoli (e abitudini). Ora, se è normale che la squadra di un piccolo centro si coccoli i propri "enfants du pays", è anche vero che molti giocatori giunti in valle si sono subito sentiti a casa propria (e non facciamo nomi). Succede così anche altrove, ne abbiamo avuto una conferma anche nella tragedia del povero Darcy Robinson, e abbiamo visto come si sentisse tra amici a Asiago.
Poi c’è l’alternanza dei risultati, la ricorrenza di quelli stentati e degli episodi sfortunati: tanti anni di attività, due vittorie nel campionato cadetto (per ora); una permanenza eroica nella massima serie tra anni 70 e 80, il ritorno nel 1999 (unica volta che l’HCV conquista i play off di A) e poi l’alluvione (cioè la seconda!).
Ma i soldi che vanno e vengono, il vento che gira, non tocca anche gli altri? Sì, certo. La bella stagione in massima serie e poi la scomparsa fino a nuovo ordine? Sì, tocca a molti (l’ultima grande è stata il Varese, ora per fortuna di nuovo in pista dalla C e con le giovanili). Queste caratteristiche possono essere condivise con altre squadre, altre società, altre località di montagna. In valle, e nelle pagine di Arghittu-D’Eusebio, le troviamo insieme, come le troviamo anche in altre manifestazioni di coinvolgimento popolare; con lo stesso spirito, anche se non con la stessa intensità.
Dicevamo dei ritratti di quei 50 "personaggi-Valpe": sono stati privilegiati giocatori che per un motivo o per l’altro hanno segnato un’epoca dell’hockey valpellicese e che hanno avuto caratteristiche umane tali da lasciare il segno. Non forzatamente i "migliori tecnicamente", diceva Arghittu un paio di mesi prima dell’uscita (anche se sarebbe stato difficile prescindere per la Valpe 99-2000 dalla personalità di Marco Scapinello, o dalla generosità di un giovanissimo Enrico Dorigatti, a pieno titolo nella "galleria" insieme a molti rappresentanti dei tempi eroici, quando magari la linea che usciva passava i pochi guanti disponibili ai giocatori che subentravano; anche se sono tanti i nomi della passata stagione, condotta a un livello tecnico elevato). Spiccano emblematicamente, tra i prodotti del vivaio e le mosse azzeccate sul mercato-giocatori, due capitani, ben dipinti nella galleria": Mauro Viglianco e, oggi, Dino Grossi. Qui però siamo nell’attualità e non nella storia.
Qui Asiago: tagliato il difensore americano Dave Mac Isaac
(comunicato stampa) L'Asiago Hockey AS ed il giocatore Dave Mac Isaac sono giunti alla consensuale rescissione del contratto che li legava fino al termine di questa stagione. La dirigenza dell’Asiago desidera ringraziare il giocatore per l’impegno profuso e gli augura un buon prosieguo di carriera. La Società comunicherà a breve il nome del difensore che andrà a sostituire MacIsaac.
Qui Serie "A2": ripreso il campionato con il pareggio esterno della Valpellice, le vittorie di Egna e Piemonte e la sconfitta dell'Appiano
(alberto corsani) Archiviati i mondiali under 20 dopo sedici giorni di stop la Serie "A2" è tornata sul ghiaccio per la disputa di una 19.esima giornata caratterizzata dal pareggio esterno della capolista Valpellice in quel di Vipiteno, dal successo interno dell'Egna sul Merano e di quelli esterni del Piemonte e del Caldaro sui ghiacci di Selva ed Appiano.
Così ieri sera: Appiano-Caldaro 2-4 (1-1, 1-2, 0-1), Vipiteno-Valpellice 1-1 (1-1, 0-0, 0-0), Egna-Merano 3-2 (0-1, 1-0, 2-1) e Valgardena-Piemonte 3-5 (1-4, 0-1, 2-0).
Classifica di "A2": Valpellice 30, Egna 26, All Stars Piemonte 24, Appiano 22, Vipiteno 19, Caldaro 12, Valgardena 10, Merano 9; la classifica non tiene conto delle sfide tra le formazioni cadette e la nazionale under 20, che ad oggi hanno visto i successi di All Stars Piemonte (7-2), Vipiteno (4-1), Caldaro (2-1), Appiano (3-2), Valgardena (4-3), Merano (3-2), Egna (8-0) e Valpellice (4-1).
Prossimo turno, 20.esimo, domani sera: Piemonte-Egna, Caldaro-Vipiteno, Merano-Valgardena e Valpellice-Appiano.
Qui Canazei 2007: i mondiali under 20 si concludono con il pokerissimo azzurro
(daniele amadasi) Con la quinta vittoria consecutiva acquisita da un Italia già promossa in Prima Divisione, si sono conclusi sabato sera i Mondiali Under 20 di Canazei. Nell'ultima giornata successi oltre al successo azzurro sulla Romania per 12-1 (0-0,4-0 8-1) da registrarre quelli del Giappone e della Corea rispettivamente su Belgio ed Islanda ed entrambi per 8-0.
Nel 12-1 di Italia-Romania triplette per Insam ed Erlacher, doppietta per Bernard e singole marcature per Kostner, Traversa, Demetz e Gander.
Classifica finale: Italia 12, Giappone 9, Corea 6, Belgio 5, Romania 4, Islanda 0.
Verdetto: Italia Under 20 promossa in Prima Divisione.
Rassegna stampa: Transfert, retromarcia federale e nei guai ci finisce il Bolzano
Con riferimento alla querelle tesseramenti in corso, Vi riportiamo di seguito un articolo tratto dal Gazzettino e riportato dal sito ufficiale dell'Alleghe (www.alleghehockey.com) che evidenzia al meglio l'attuale situazione mercato del Bolzano per quel che concerne i tesseramenti di Corupe e Jardine.
(rassegna stampa da www.alleghehockey.com) Potrebbe sgonfiarsi (o a seconda dei punti di vista arricchirsi di nuove polemiche) già nelle prossime ore il caso "nuovi transfert card". Dopo l'ultima delibera della Federazione che ha proposto alle società di tesserare 9 nuovi giocatori extracomunitari, ma non uno per squadra, quanto seguendo un preciso ordine cronologico, oggi sembra da indiscrezioni che l'ufficio di presidenza della Fisg stia per diramare una nuova delibera. Con essa la Federazione vuole imporre alle società una regola semplice e apparentemente sensata che consenta a ogni club di sostituire non più di un giocatore extracomunitario entro il 30 gennaio. Così facendo verrebbero evitati gli squilibri resi possibili dalla normativa in essere nel massimo campionato e verrebbe dato ascolto alle richieste avanzate dal presidente dell'Alleghe Renato Rossi, da quello del Cortina Alessandro Moser, nonchè dai rappresentanti di tutte le altre società, ad eccezione del Bolzano. E proprio a Bolzano, ieri, tirava aria di tempesta poichè il club del presidente Dieter Knoll in questa stagione ha già messo sotto contratto 2 giocatori extracomunitari: si tratta di Corupe (ex Cortina) e Jardin. Se la nuova delibera Federale verrà approvata, il Bolzano dovrà rinunciare a uno dei due giocatori con il concreto rischio di dover comunque onorare un contratto firmato pochi giorni fa. C'è poi un secondo problema: Corupe e Jardin sono venuti in Italia perchè vogliono giocare assieme. Non è quindi escluso che entrambi facciano le valige e scelgano altri lidi. Quali? In competizione potrebbe tornare proprio il Cortina, anche se difficilmente Moser riaprirà le porte dell'Olimpico a un giocatore che aveva rinunciato di tornarvi solo poche settimane fa.
TRATTO DAL GAZZETTINO
Qui Canazei 2007: trionfo azzurro con la vittoria sul Belgio e la matematica promozione in Prima Divisione
(daniele amadasi) Finisce come dai pronostici della vigilia, anche se con una giornata di anticipo. L'Italia di coach Fabio Polloni centra l'obiettivo dei mondiali under 20 di Canazei ed è promossa in Prima Divisione; promozione matematica con una gara ancora da giocare, raggiunta con la vittoria di ieri sera per 5-2 (2-0, 2-1, 1-1) sul Belgio grazie alle marcature dei soliti Insam, Bernard e Kostner, di Tutzer e Mazzacane.
Risultati di ieri: Giappone-Islanda 17-1, Corea-Romania 3-2 e Italia-Belgio 5-2.
Classifica aggiornata: Italia 12, Giappone 9, Corea 6, Belgio 5, Romania 4, Islanda 0.
Così sabato per la quinta ed ultima giornata: ore 13.00 Corea-Islanda, 16.30 Giappone-Belgio e 20.00 Italia-Romania.
Qui Canazei 2007: dopo la goleada contro l'Islanda per gli azzurri impegno odierno contro il Belgio
(daniele amadasi) Goleada azzurra nella terza giornata dei mondiali under 20 di seconda divisione in corso di svolgimento a Canazei in Val di Fassa: 11-1 (11-1 (2-0, 2-0, 7-1) il punteggio a favore dei ragazzi di coach Polloni contro l'Islanda, scioltasi letteralmente sul ghiaccio sotto le tripletti di Insam e Bernard, la doppietta di Ramoser ed i singoli colpi di Tessari, Demetz e Kostner.
Risultati di ieri: Romania-Belgio 4-5 dr, Giappone-Corea 5-1 e Italia-Islanda 11-1.
Formazione Italia: Bernard (Ausserhofer); Ploner, Hofer, Erlacher, Demetz, Insam, Moro, Ramoser, Tutzer, Tessari, Bernard, Ganz, Basso, Traversa, Kostner.S, Gander, Kostner.B, Mazzacane, Migliore. Coach: Fabio Polloni
Classifica aggiornata: Italia 9, Giappone 6, Belgio 5, Romania 4, Corea 3, Islanda 0.
Programma odierno per la quarta giornata: ore 13.00 Islanda-Giappone, 16.30 Corea-Romania e 20.00 Italia Belgio.
Così sabato per la quinta ed ultima giornata: ore 13.00 Corea-Islanda, 16.30 Giappone-Belgio e 20.00 Italia-Romania.
Qui Cortina: sarà l'ex Fassa Bobby Russell il sostituto di Deschenes
(comunicato stampa) La Sportivi Ghiaccio Cortina comunica di aver trovato l'accordo nella giornata odierna con Bobby Russell, giocatore che andrà a prendere il posto lasciato libero dalla partenza di Nick Deschenes. Nato nel 1978 a Surrey, British Columbia Russell non è un giocatore nuovo per le piste italiane. Dopo aver speso la propria carriera tra AHL (Norfolk Admirals e Wilkes-Barre/Scranton Penguins) ed ECHL (Florence Pride, Trenton Titans e Idaho.
Steelheads le sue ultime squadre) Russel ha giocato nel campionato francese nel corso della stagione 05/06 per poi approdare al Fassa l'anno successivo. Dopo aver firmato col Brunico per il Campionato in corso, il giocatore ha potuto disputare un solo incontro coi lupi pusteresi a causa di un infortunio che l'ha tenuto lontano per qualche tempo dalle piste ghiacciate e che ha costretto la dirigenza brunicense a sostituirlo con Daniel Olsson. Russell, completamente ristabilito, sarà a Cortina nei prossimi giorni per unirsi al gruppo e porsi immediatamente a disposizione di coach Rich Gosselin.
Qui Canazei 2007: Italia al comando dopo le prime due giornate dei Mondiali Under 20
(daniele amadasi) Dopo il 5-1 rifilato domenica al Giappone, gli azzurrini di coach Polloni hanno concesso il bis ieri sera superando per 4-3 (1-0,2-1, 1-2) la Corea, grazie alle marcature di Demetz, Migliore ed alla doppietta di Bernard.
Grazie alle due vittorie iniziali l'Italia è al comando della classifica; oggi turno di riposo, da domani in quel di Canazei si riprende con la disputa della terza giornata dei Mondiali Under 20 di Seconda Divisione.
Risultati prima giornata: Romania-Islanda 6-4, Belgio-Corea 0-3 e Italia-Giappone 5-1.
Risultati seconda giornata: Islanda-Belgio 1-5, Romania-Giappone 0-6 e Italia-Corea 4-3.
Classifica dopo le prime due giornate: Italia 6, Corea, Romania, Giappone e Belgio 3, Islanda 0.
Così domani per la terza giornata: ore 13.00 Romania-Belgio, 16.30 Giappone-Corea e 20.00 Italia Islanda.
Serie “A1”: il punto sul massimo campionato dopo le prime 22 giornate di regular season
(daniele amadasi) Con la disputa sabato sera delle 22.esima giornata di regular season e con la sosta campionato di dodici giorni, facciamo un punto su quanto sinora visto scorrendo l’attuale classifica ed analizzando le posizioni delle nove squadre, soprattutto sulla base delle premesse di vigilia stagione.
Basi che promuovono a pieni voti la capolista Renon, la sua diretta inseguitrice Milano ed il Brunico sorprendentemente in terza piazza alla pari di un Bolzano che dopo l’ennesima campagna acquisti faraonica è già corsa al mercato di riparazione, ingaggiando per l’attacco l’ex Cortina Kenny Corupe e per la difesa l’ex Lubiana Ryan Jardine.
Che dire del Renon se non che fare gli ennesimi pubblici complimenti per una società che in silenzio da anni e senza proclami oltre a non sbagliare quasi mai campagna acquisti ha il più bel gioco in assoluto? Ben poco, soprattutto dopo l’ultima successo per 3-2 in casa del Milano, con un super Tudin e con i soliti Olson, Smith, Dorigatti, Egger, Mather e Cloutier a fare la differenza nel team guidato quasi alla perfezione da coach Paul Ader.
Complimenti similari che vanno anche al Milano Vipers di Adolf Insam che ha letteralmente accorciato le tappe di un pronto rilancio milanese, con tanti giovani in squadra, con stranieri di livello in grado di fare la differenza come Stephenson o il ritrovato Evans e con la consacrazione dei vari Scandella e Iannone.
Giù il cappello e non perché si è in clima natalizio ma solo perché dalle nostre pagine si dice sempre quel che si deve (e non può) dire, per il Brunico di Bona, Gavreau e Sedlak e del suo pubblico, il più presente, numeroso e caloroso della massima serie.
Podio delle bellezze, Bolzano a parte, scorrendo la classifica si arrivano alle posizioni di media e bassa classifica con sufficienze piene per il Pontebba di Equino e Cavanaugh ed il Fassa di Schaafsma e Watson, insufficienze non gravi per l’Alleghe di Hell ed Harder e l’Asiago dei quasi soli Surma e Stanley e grave per il Cortina, campione d’Italia in carica e penultimo in classifica alla continua ricerca di sé stesso e dell’uscita di un tunnel che sembra lungo ancora tanti chilometri.
Giudizi quest’ultimi che sulla base del potenziale di squadra sorridono di certo alle aquile friulane e fassane e che non possono di certo fare piacere in vicentina anche se la già pur difficile stagione giallorosa ha avuto sin dall’inizio un ulteriore grado di difficoltà con il dramma della morte di Darcy Robinson. Insufficiente che viceversa in casa bellunese, sia essa Alleghe e soprattutto Cortina sono all’ordine del giorno per capire come uscire da una doppia assurda situazione di classifica per due club che sono partiti con i favori dei protagonisti di una finale scudetto all’insegno di un derby. Strano però. Perché sembrano passati anni, invece nemmeno otto mesi fa il Cortina festeggiava lo scudetto e tre mesi fa i pronostici di quasi tutti gli addetti ai lavori, noi compresi, davano ampezzani ed agordini assoluti ed incontrastati protagonisti, con il Bolzano pronto ad intromettersi. Invece a voce i sogni diventano realtà o incubi ed al comando della classifica ci sono Renon e Milano, con Bolzano, Alleghe e Cortina a guardare ed chiedersi se prima o poi in questa stagione hockeystica i sogni e gli incubi altrui e propri finiranno.
Risultati ultima giornata (sabato 8 dicembre): Alleghe-Bolzano 3-1 (1-0, 0-1, 2-0), Asiago-Fassa 4-2 (2-0, 0-1, 2-1), Brunico-Pontebba 4.-3 (1-2, 0-1, 3-0) e Milano-Renon 2-3 (1-1, 1-2, 0-0).
Classifica aggiornata: Renon 26, Milano* 23, Brunico e Bolzano 19, Pontebba* 18, Fassa ed Alleghe** 17, Cortina* 14 ed Asiago 13; *=una partita in meno, **=due partite in meno.
Prossimo turno (20 dicembre) Cortina-Asiago, Fassa-Alleghe, Pontebba-Milano e Renon-Brunico
Qui Bolzano: il resoconto dell'All Stars Night biancorosso di sabato sera del PalaOnda
(michele de luca) A Bolzano si sono incontrati nell’”All Stars Night 2007” i giocatori che hanno lasciato una traccia indelebile nella storia biancorossa. Come sempre, anche in quest’occasione non sono mancati, come nella storia dell’hockey su ghiaccio italiano, i motivi per allargare le braccia. L’iniziativa, spettacolare ed interessante anche per prendere spunto su alcuni riflessioni su cui tornerò fra un po’, è nata al di fuori della società biancorossa in quanto organizzata da due ex giocatori (Alex Badiani e Patrick Timpone).
Ci si poteva mettere facilmente d’accordo, forse una telefonata ed una chiacchierata e tutto si sarebbe chiarito. Invece no. Sì è arrivati al punto che qualche giorno fa l’Hcb ha preso ufficialmente posizione con un apposito comunicato stampa, lodando l’iniziativa ma, di fatto, prendendo le distanze da questo evento, che per di più si svolge quando la squadra biancorossa sarà impegnata fuori casa contro l’Alleghe. Vai a capire…. Ma capire il perché sembra quasi superfluo, ma è indicativo di come la frattura fra tanti ex giocatori biancorossi di casa e la loro ex società non si sia mai rimarginata, basti pensare alla vicenda di ormai tanti anni fa di una delle bandiere biancorosse, il mitico numero 33 Gino Pasqualotto, che disputò con un’altra maglia le ultime stagioni della sua incomparabile carriera. E di tanto in tanto sui media locali qualche stoccata da parte degli ex arriva regolarmente nei confronti della società di via Galvani. Peccato, perché, al di là di tutto, se ne ricava l’impressione di un ambiente un po’ avvelenato da chissà quali recriminazioni reciproche, da faccende forse mai chiuse, che si trascinano da anni. E che, alla fine, non hanno fatto e non fanno tuttora bene all’immagine dell’hockey bolzanino.
A questa serata però mi permetto, modestamente, di dare forse un’altra lettura.
Leggendo i giornali si continua a parlare dei vecchi tempi passati, dei grandi nomi, dei palazzetti pieni, e così via. Insomma si piange, e m’azzardo a dire che si piange sul latte versato, perché l’hockey bolzanino e quello italiano, a conti fatti, non ha fatto altro che continuare a perdere occasioni ed occasioni per svilupparsi. Gli anni in cui le stars che si sono ritrovate in particolare sul ghiaccio di via Roma e poi, per poco, sul ghiaccio di via Galvani, sono stati anni in cui l’hockey nella città di Bolzano godeva di certo il rango di sport più seguito, anche per la forte presenza di bolzanini doc fra i ranghi della squadra. Anni in cui, per scelte felici della dirigenza, arrivarono nomi illustri, ma anche giovani che si sono rivelati ben più di una promessa (penso ad esempio a Zarrillo).
Dopo gli anni “grassi”, le sfide ultracostose con le squadre meneghine, rimane sempre la vecchia battuta che Berlusconi causò i buchi colossali nelle casse delle squadre valligiane, semmai nessuno mai ha corretto il tiro visto che molti a suo tempo si fecero prendere la mano e spesero fin troppo, trovandosi poi con il fondo del barile ben raschiato, per non dire bucato. Senza tenere conto che regole ballerine (torneo a due stranieri, poi senza play-off, poi di colpo 10 transfer, ecc. ecc.), la nascita della Del, che, è bene ricordarsi, sottrasse decine di giocatori, fra stranieri ed oriundi al nostro campionato, le occasioni perse con l’Alpenliga… così è arrivato il declino del movimento che nemmeno le recenti e “grasse” (in termini finanziari) Olimpiadi di Torino hanno contributo a far risalire (per Torino il discorso sarebbe lungo, in sintesi si sono avuti 4/5 anni di possibilità per far decollare l’hockey anche dal punto di vista dei media, ma è stata probabilmente l’ultima occasione, di tante, persa per far risollevare l’hockey italiano). Certo non bisogna dimenticare che i tempi sono cambiati, anche radicalmente, gli anni sono trascorsi per tutti, alcune squadre – elemento sì preoccupante questo – sono sparite dalla scena hockeistica nazionale, tutti noi abbiamo qualche capello grigio o bianco in testa, l’hockey stesso ha subito mutamenti che hanno influenzato l’hockey italiano e bolzanino, per non parlare di una situazione economica sempre più instabile ed incerta.
Torniamo a Bolzano, dove il trasferimento in via Galvani ha di certo contributo non poco al declino hockeistico bolzanino dei tempi d’oro, in un palazzo che ormai raramente riesce a vedere la tribuna inferiore piena, se non quando arrivano consistenti gruppi di tifosi delle squadre avversarie.
L’errore, col senno di poi, è stato quello di piazzare il nuovo palaghiaccio in una zona al di fuori della zona abitata invece, ad esempio di metterlo vicino al palasport di via Resia.
Forse sarà ridondante affermarlo, ma di certo non si può dire, alla luce di quanto si è visto negli anni scorsi, che la struttura si sia rivelata funzionale più di tanto, per di più progettata senza pensare alle riprese televisive e senza una tribuna stampa degna di questo nome. Da quanto è stato realizzato s’attende la realizzazione della seconda pista che darebbe fiato alle possibilità di allenarsi. Vedremo se il recente passaggio della proprietà all’amministrazione comunale cambierà qualcosa, personalmente temo gran poco viste le casse comunali esauste e quelle ricche provinciali impegnate a realizzare tutt’altro.
Si vive insomma di ricordi, lo scudetto è un trofeo che manca da tanto tempo nella bacheca biancorossa, ci si è, di fatto, consolati nel vedere le vecchie glorie giocare.
L’hockey bolzanino, che a tutt’oggi fornisce giocatori all’intero movimento, ha bisogno di scrollarsi di dosso tante cose, anche una certa autocommiserazione e la pessima abitudine di continuare a guardare al passato con compassione per i vecchi tempi andati. Non mi si comprenda male.
L’idea di sabato sera è stata geniale, si sa benissimo cosa vuol dire mettere assieme vecchi amici, ancor di più persone che vivono a migliaia di chilometri di distanza.
Con quel passato semmai ci si poteva aspettare il Palaonda con posti esauriti, ma così non è stato, anche questo sarebbe un punto su cui forse riflettere. Semmai è del futuro che bisognerebbe occuparsi e soprattutto avere una strategia ben precisa per far uscire l’hockey bolzanino e quello italiano dal limbo in cui è piombato. Ma di segnali in tal senso se ne vedono pochi. L’ho scritto tante volte in tanti anni che seguo l’hockey ma forse, chissà, vale la pena di scriverlo per l’ennesima volta.
Mondiali Under 20: al via l'avventura degli azzurri con il bilancio di coach Polloni sull'esperienza dei match con i club di Serie "A2"
(alberto corsani) Con il match serale delle ore 20.00 allo PalaScola di Canazei prende il via l'avventura degli azzurrini al Mondiale Under 20 in Val di Fassa. Vigilia mondiale caratterizzata dall'esperienza nel torneo cadetto, innovativa per l’Italia ed alla quale risulta utile tirare un bilancio delle gare fatte. Partendo anche dall'ltimo incontro, che è stato quello di Torre Pellice, inizialmente previsto per ottobre, il 6 dicembre scorso.
È finita 4-1 (reti di Harikkala, due per Meneghetti, e Siren), con un risultato che non penalizza la nazionale, in grado di mostrare in gioco a tratti ben orchestrato e alcune individualità di cui già si sapeva: coppie difensive formate da Ploner-Hofer, Moro-Ramoser, Bregenzer-Basso; linee d’attacco al via: Erlacher- Demetz-Gander; Bernard-Wieser-Stofner; Unterkofler-Tessari-Kostner, e poi gran lavoro, tecnica e grinta da parte di Tommaso Traversa.
Con il tecnico Fabio Polloni, cortinese doc, pluriscudettato nei primi anni 70, facciamo un bilancio a fine partita, proprio di questa esperienza, praticata con successo anche in altri sport (si veda l’esempio del volley femminile).
"Di questo primo tentativo va data senz’altro una valutazione positiva – spiega il coach –; speriamo che si possa confermare nei prossimi anni un’impostazione di questo genere nel lavoro della Nazionale giovanile. Questo è l’unico modo per far progredire i giovani di maggior talento, in una situazione, quella italiana, in cui non ci sono risorse per dei ritiri di lunga durata in vista delle grandi occasioni, come sta facendo, per intenderci, il Giappone, nostro prossimo avversario, che riesce a riunire gli atleti per una quindicina di giorni prima dell’inizio del Mondiale".
Come avete trovato gli avversari in questa serie di otto incontri?
"Il campionato italiano di serie A2 è certamente un campionato di buon livello – prosegue Polloni –, e dunque un buon banco di prova. Certo, abbiamo perso tutte le partite, ma questo è successo anche in Svizzera, da cui abbiamo preso l’esempio [va detto, tuttavia, che ben quattro delle gare in questione la Nazionale under 20 le ha perse con un solo goal di scarto: Caldaro, Appiano, Gherdeina e Merano, ndr]. Questa serie di partite dà modo al coach di valutare le qualità di una rosa molto ampia di giocatori: in questo caso ne ho avuti una quarantina, tenendo conto che i giocatori indossano con priorità la maglia della propria squadra di club, e per quelli che giocano in serie A in genere non ci sarebbero dovute essere giornate concomitanti di campionato, ma poi c’è sempre qualche partita rinviata o da recuperare".
Qual è il banco di prova più importante, dunque?
"Il fatto che i giocatori giovani si abituano a prendersi responsabilità decisive nella conduzione delle partite: in particolare nelle situazioni di special team, nel gestire il power play e il penalty killing, cosa che solitamente non possono fare perché sono, soprattutto quelli inseriti nella massima serie, confinati in terza o addirittura quarta linea. E poi il tecnico ha modo di valutare, fra le varie individualità, chi ha i numeri per esercitare una certa leadership all’interno del gruppo». In questo senso, possiamo dire che una spiccata propensione a dirigere la difesa e le situazioni particolare l’ha dimostrata il goalie Martin Ausserhofer, classe 1988, da tre anni in Canada".
Ultima domanda: a questo Mondiale andiamo per…?
"Dobbiamo cercare di vincerlo, e guadagnare subito la promozione nella I Divisione (l’Italia è retrocessa nella Div. II l’anno scorso, nel torneo disputato proprio a Torre Pellice e vinto dal Kazakhstan, ndr). Ma ci rendiamo conto che abbiamo subito un avversario durissimo nel Giappone: dunque bisognerà fare il possibile per partire col piede giusto».
Nella notte tra giovedì e venerdì scorsi la Nazionale Under 20 è dunque rientrata a Canazei per rifinire la preparazione. Il Mondiale di II Divisione si svolge a Canazei con partecipazione anche di Belgio, Islanda, Giappone, Corea e Romania. Esordio domenica 9 dicembre, ore 20, proprio con il temibile Giappone".
Qui Milano: sospiro di solievo in casa rossoblù per la decisione del Giudice Sportivo di far ri-giocare la sfida Vipers-Alleghe
(comunicato stampa) La Federazione Italiana Sport del Ghiaccio tramite 'Ufficio del Giudice Sportivo ha disposto che l'incontro HCJ Milano - HC Alleghe non disputato il giorno 1 dicembre, venga recuperato secondo le modalità previste dalla normativa federale. La partita non è stata disputata lo scorso 1 dicembre all'Agorà a causa della rottura di entrambe le macchine del ghiaccio. La data del recupero di Milano - Alleghe sarà comunicata non appena possibile.
Qui Serie "A1": questa sera Bolzano-Milano con i biancorossi che annunciano l'ingaggio dell'ex Cortina Kenny Corupe
(daniele amdasi) Con Bolzano-Milano in programma questa sera alle ore 20.30 al Palaonda, si conclude la 20.esima giornata di Serie "A1" che martedì sera aveva visto nei tre match giocati le vittorie interne della capolista Renon sul Cortina per 6-2 (3-0, 0-1, 3-1) e quella del Pontebba sull'Asiago per 6-0 (2-0, 1-0, 3-0), mentre la sfida Fassa-Brunico si era conlcusa in parità 3-3 (1-0, 1-2, 1-1).
Match contro il Milano a parte in casa biancorossa la notizia più importante arriva dal fronte mercato, con l'ingaggio da parte del Bolzano del 28.enne attaccante canadese Kenny Corupe, protagonsita assoluto nella passata stagione con la maglia del Cortinanella vittoria dello scudetto per il clum ampezzano.
Classifica aggiornata di “A1”: Renon 24, Milano** 21, Bolzano* 19, Pontebba* 18, Brunico e Fassa 17, Alleghe** 15, Cortina 14, Asiago 11; *=una partita in meno, **=due gare in meno.
Prossimo turno, sabato 8 dicembre: Alleghe-Bolzano, Asiago-Fassa, Milano-Renon e Brunico-Pontebba; riposa Cortina.
Mondiali Under 20: dopo l'ultimo impegno serale nel torneo cadetto da domani gli azzurrini si concentreranno in vista dei campionati di Seconda Divisione
(daniele amadasi) Con il match Italia Under 20 - Valpellice, si conclude l'avventura cadetta per gli azzurrini che dovranno poi concentrarsi esclusivamente sulla partecipazione ai Campionati Mondiali Under 20 di Seconda Divisione, che vedranno di scena il Gruppo A a Canazei, in Val di Fassa. Avversari dell'Italia favorita al successo finale le di certo non irresistibili nazionali di Belgio, Corea, Giappone, Islanda e Romania.
Di seguito vi riportiamo il programma completo delle cinque giornate della manifestazione, da domenica 9 a sabato 15 dicembre.
Prima Giornata, 9 dicembre: ore 13.00 Romania-Islanda, 16.30 Belgio-Corea e 20.00 Italia-Giappone.
Seconda Giornata, 10 dicembre: ore 13.00 Islanda-Belgio, 16.30 Romania-Giappone e 20.00 Italia-Corea.
Terza Giornata, 12 dicembre: ore 13.00 Romania-Belgio, 16.30 Giappone-Corea e 20.00 Italia Islanda.
Quarta Giornata, 13 dicembre: ore 13.00 Islanda-Giappone, 16.30 Corea-Romania e 20.00 Italia Belgio.
Quinta Giornata, 15 dicembre: ore 13.00 Corea Islanda, 16.30 Giappone Belgio e 20.00 Italia Romania.
Per seguire in diretta i Mondiali Under 20 di Canazei vi riportiamo il sito ufficiale della manifetazione: www.wchockey20valdifassa.it/cms
Qui Serie "A2": Valpe sempre saldamente al comando, con l'Egna nuova seconda forza del torneo
(alberto corsani) L'ultima giornata prima della sosta campionato porta ad una novità in classifica con l'Egna nuova seconda forza e con il l'Appiano ora al terzo posto in coabitazione con il sempre più sorprendente All Stars Piemonte. Nessun'altra novità dal vertice con la Valpellice sempre assoluta solitaria protagonista e capolista, mentre a livello di centro graduatoria con il successo esterno a Merano il Vipiteno si è saldamente posizionato al quinto posto.
Così ieri sera: Egna-Valgardena 6-1 (1-1, 0-0, 5-0), Piemonte-Appiano 4-1 (2-0, 0-1, 2-0), Merano-Vipiteno 3-4 (2:1, 0-2, 1-1) e Valpellice-Caldaro 3-0 (1-0, 1-0, 1-0).
Classifica di "A2": Valpellice 29, Egna 24, All Stars Piemonte ed Appiano 22, Vipiteno 18, Valgardena e Caldaro 10, Merano 9; la classifica non tiene conto delle sfide tra le formazioni cadette e la nazionale under 20, che ad oggi hanno visto i successi di All Stars Piemonte (7-2), Vipiteno (4-1), Caldaro (2-1), Appiano (3-2), Valgardena (4-3), Merano (3-2) ed Egna (8-0).
Il prossimo turno è previsto tra undici giorni, il 16 dicembre per l'esattenza, dopo la sosta per l'impegno dell'Italia nel girone dei Campionati del Mondo under 20, con questo programma: Appiano-Caldaro, Egna-Merano, Valgardena-Piemonte e Vipiteno-Valpellice.
Da segnalare comunque che per domani sera, giovedì 6 dicembre, è previsto l'ultimo incontro della Nazionale Italiana Under 20 che affronterà la Valpellice, capolista incontrastata di Serie "A2".
Qui Serie "A1": la copolista Renon supera il Cortina e porta a tre di punti di vantaggio sul Milano
(daniele amadasi) Un pareggio e due vittorie nelle tre gare della 20.esima giornata di Serie "A1" che si concluderà domani sera con il posticipo tra Bolzano e Milano. Così ieri: Pontebba-Asiago 6-0 (2-0, 1-0, 3-0), Renon-Cortina 6-2 (3-0, 0-1, 3-1) e Fassa-Bruncio 3-3 (1-0, 1-2, 1-1).
Classifica aggiornata di “A1”: Renon 24, Milano** 21, Bolzano* 19, Pontebba* 18, Brunico e Fassa 17, Alleghe** 15, Cortina 14, Asiago 11; *=una partita in meno, **=due gare in meno.
Prossimo turno (prima della sosta campionato in programma dal 9 al 19 dicembre per via dei Mondiali Uner 20), sabato 8 dicembre: Alleghe-Bolzano, Asiago-Fassa, Milano-Renon e Brunico-Pontebba; riposa Cortina.
Qui Cortina: Nick Deschenes lascia la formazione ampezzana
(comunicato stampa) La Sportivi Ghiaccio Cortina comunica che dopo l'ultimo colloquio avuto col Presidente Sandro Mosernella giornata odierna, Nick Deschenes ha deciso di ritornare in Canada per problemi familiari. Già ad Ottobre, appena arrivato a Cortina, il giocatore aveva espresso di non sentirsi a suo agio e sereno senza la presenza della moglie che deve tornare in Canada per motivi di lavoro: èdi oggi, dunque, la decisione definitiva di tornare oltreoceano non potendo proseguire la stagione senza di lei.
La Società non ha potutofare altro che prendere atto della decisione, considerato anche il fatto che per questo motivo Nick Deschenes non stava giocando secondo leaspettative.
Questa grossa perdita costringerà la Società a tornare sul mercato per trovare un degno sostituto del giocatore. Nick Deschenes non sarà, pertanto, in campo nella partita di domani contro il Renon aseguito della decisione presa da Rich Gosselin dopo l'ultimo colloquio tra i due.
Qui Serie "A": il programma serale di massima e cadetta serie
(daniele amadasi) Martedì sera hockeystico ricco, con tre partite di Serie "A1" valide per la 20.esima giornate e con le quattro di Serie "A2" del 18.esimo turno. La massima categoria offre le sfide serali Fassa-Brunico, Pontebba-Asiago e Renon-Cortina, rimandando a giovedì sera per il posticipo Bolzano-Milano in un turno che vede il riposo dell'Alleghe.
Per il torneo cadetto sono invece in programma i matches ASPiemonte-Appiano, Egna-Valgardena, Merano-Vipiteno e Valpellice-Caldaro.
Classifica di “A1”: Renon 22, Milano* 21, Bolzano 19, Pontebba*, Brunico e Fassa 16, Alleghe* 15, Cortina 14, Asiago 11; *=una partita in meno.
Classifica di "A2": Valpellice 27, Egna ed Appiano 22, All Stars Piemonte 20, Vipiteno 16, Valgardena e Caldaro 10, Merano 9; la classifica non tiene conto delle sfide tra le formazioni cadette e la nazionale under 20, che ad oggi hanno visto i successi di All Stars Piemonte (7-2), Vipiteno (4-1), Caldaro (2-1), Appiano (3-2), Valgardena (4-3), Merano (3-2) ed Egna (8-0).
Qui Serie “A2”: Valpellice sempre più in fuga con il +5 sulla coppia Egna-Appiano
(alberto corsani) Quattro vittorie e nessun pareggio nella 17.esima giornata del campionato cadett disputata ieri sera e caratterizzata oltre che dai successi interni targati Valpellice e Vipiteno, dalle sconfitte tra le mura amica da parte di Appiano e Caldaro contro Egna ed All Stars Piemonte.
Così ieri sera: Appiano-Egna 5-6 (2-3, 2-2, 1-1), Caldaro-Piemonte 2-5 (0-1, 2-1, 0-3), Valpellice-Merano 4-2 (1-1, 3-1, 0-0) e Vipiteno-Valgardena 6-0 (5-0, 0-0, 1-0).
Classifica aggiornata di "A2": Valpellice 27, Egna ed Appiano 22, All Stars Piemonte 20, Vipiteno 16, Valgardena e Caldaro 10, Merano 9; la classifica non tiene conto delle sfide tra le formazioni cadette e la nazionale under 20, che ad oggi hanno visto i successi di All Stars Piemonte (7-2), Vipiteno (4-1), Caldaro (2-1), Appiano (3-2), Valgardena (4-3), Merano (3-2) ed Egna (8-0).
Prossimo turno, domani sera (martedì 4 dicembre): ASPiemonte-Appiano, Egna-Valgardena, Merano-Vipiteno e Valpellice-Caldaro.
Qui Serie “A1”: il punto dopo la 19.esima giornata di sabato sera
(daniele amadasi) La giornata numero 19 della massima serie ha portato ad un nuovo cambio del vertice, grazie alla netta vittoria esterna del Renon in quel di Asiago ed alla partita non giocata dal Milano in casa contro l’Alleghe causa la rottura delle due “rolba” dell’Agorà. Guasti occorsi alle macchine del rifacimento ghiaccio che come riportati in un comunicato stampa da parte dell’HC Milano risulterebbero far seguito a “motivi non dipendenti dalla società del Milano” e che quindi potrebbero portare al rinvio della partita a data da destinarsi, piuttosto che ad una ipotetica assegnazione a tavolino della vittoria all’Alleghe. Vertice della classifica a parte, la serata di ieri ha altresì fatto registrare il pareggio esterno del Bolzano nel derby con il Brunico e l’ennesimo passo falso stagionale dei campioni d’Italia in carica del Cortina, sconfitti sul ghiaccio di casa dell’Olimpico dal Fassa.
Così sabato sera: Asiago-Renon 2-9 (0-5, 1-1, 1-3), Brunico-Bolzano 5-5 (2-0, 2-3, 1-2), Cortina-Fassa 3-5 (1-1, 1-2, 1-2) e Milano-Alleghe non disputata; ha riposato: Pontebba.
Classifica aggiornata di “A1”: Renon 22, Milano* 21, Bolzano 19, Pontebba*, Brunico e Fassa 16, Alleghe* 15, Fassa 14, Asiago 11; *=una partita in meno.
Prossimo turno: domani sera Fassa-Brunico, Pontebba-Asiago e Renon-Cortina; giovedì sera Bolzano-Milano; riposa Alleghe.
Qui Serie “A2”: Valpellice sconfitta ad Egna ma l’Appiano non va oltre il pari a Merano
(alberto corsani) Successi targati Egna, Valgardena e Vipiteno nella sedicesima giornata cadetta caratterizzata dalla sconfitta della Valpellice e dal pareggio esterno dell’Appiano a Merano.
Così ieri sera: Egna-Valpellice 5-2 (2-0, 1-2, 2-0), Merano-Appiano 3-3 (1-0, 1-2, 1-1), Piemonte-Vipiteno 1-5 (0-1, 1-2, 0-2) e Valgardena-Caldaro 5-2 (1-0, 3-1, 1-1).
Classifica aggiornata di "A2": Valpellice 25, Appiano 22, Egna 20, All Stars Piemonte 18, Vipiteno 14, Valgardena e Caldaro 10, Merano 9; la classifica non tiene conto delle sfide tra le formazioni cadette e la nazionale under 20, che ad oggi hanno visto i successi di All Stars Piemonte (7-2), Vipiteno (4-1), Caldaro (2-1), Appiano (3-2), Valgardena (4-3), Merano (3-2) ed Egna (8-0).
Prossimo turno, domenica 2 dicembre: Appiano-Egna, Caldaro-Piemonte, Valpellice-Merano e Vipiteno-Valgardena.
Qui Serie “A1”: il Renon esce sconfitto dal ghiaccio di Canazei e così il Milano conserva il primato solitario
(daniele amadasi) Due pareggi ed una sola vittoria nelle tre partite di ieri sera che hanno concluso il programma della 18.esima giornata di regular season che lascia nonostante il turno di riposo il Milano solitario in vetta classifica.
Così ieri sera: Alleghe-Brunico 1-1 (1-0, 0-0, 0-1), Fassa-Renon 4-2 (1-1, 1-0, 2-1) e Pontebba-Cortina 2-2 (0-1, 0-0, 2-1); Bolzano-Asiago 1-1 (1-0, 0-1, 0-0) giocata martedì sera; ha riposato: Milano.
Classifica aggiornata di “A1”: Milano 21, Renon 20, Bolzano 18, Pontebba 16, Alleghe e Brunico 15, Cortina e Fassa 14, Asiago 11.
Prossimo turno, sabato 1° dicembre: Asiago-Renon, Brunico-Bolzano, Cortina-Fassa e Milano-Alleghe; riposa: Pontebba.
Qui Serie "A2": così stasera per la 16.esima giornata di regular season
(alberto corsani) ASPiemonte-Vipiteno, Egna-Valpellice, Merano-Appiano e Valgardena-Caldaro: questo il programma serale della 16.esima giornata cadetta.
Classifica di "A2": Valpellice 25, Appiano 21, Egan e All Stars Piemonte 18, Vipiteno 12, Caldaro 10, Merano e Valgardena 8; la classifica non tiene conto delle sfide tra le formazioni cadette e la nazionale under 20, che ad oggi hanno visto i successi di All Stars Piemonte (7-2), Vipiteno (4-1), Caldaro (2-1), Appiano (3-2), Valgardena (4-3) e Merano (3-2).
Qui Serie "A1": il programma serale della 18.esima giornata
(daniele amadasi) Dopo l'antcipo di martedì sera tra Bolzano ed Asiago (conclusosi in parità per 1-1) si concluderà questa il programma della 18.esima giornata con le restanti sfide Alleghe-Brunico, Fassa-Renon e Pontebba-Cortina. Turno di riposo per la capolista Milano.
Classifica di "A1": Milano* 21, Renon 20, Bolzano* 18, Pontebba 15, Alleghe e Brunico 14, Cortina 13, Fassa 12, Asiago* 11; *=una partita in più.
Qui Serie "A2": il punto sul torneo cadetto dopo le 14 giornate di regular season
(alberto corsani) In un certo senso, dopo il primo girone A/R della serie A2 (anzi, per la precisione dopo la prima giornata del secondo girone), si può dire che le previsioni siano state rispettate, con una classifica che dà Valpellice al comando con 4 punti sull’Appiano; terzo posto per Egna e All Stars Piemonte.
Scorrendo la classificia analizzaziamo quindi gli andamenti delle diverse squadre partendo dalla Valpellice che ha ragionato in prospettiva, e si era visto nel mercato estivo. Squadra rinfrozata in ogni reparto (compreso quello dei portieri, gli stessi dell’anno scorso, ma con un Platè che gioca più frequentemente e svolge una concorrenza maggiore al titolare Demetz: il risultato è un beneficio per entrambi e per la squadra), con un’attenzione grossa riservata alla terza linea, che infatti si è dimostrata tecnica e capace di realizzare moltissimi dei goal fin qui messi a segno. Nessun’altra compagine è attrezzata a questo modo, quanto a tecnica (Silva, Donati e nell’ultimo recente derby anche Giugliano, in farm team dal Cortina); l’innesto a inizio novembre di Marco Pozzi alza ancora il tasso tecnico. In difesa è ora sciolto come ci si aspettava il massiccio Harikkala, e Siren ha capacità registiche e offensive; conferme da Lizotte e da un Fabrizio Senoner che rende ancora più delle attese. La «gestione» dei momenti delicati è invece una nuova specialità per Dino Grossi.
L’Appiano è riuscito nelle ultime giornate a mantnere una posizione che poteva essere messa in pericolo dall’infortunio al portiere Hannes Pichler: il riacutizzarsi dei problemi al ginocchio l’hanno costretto allo stop, ma il giovane Gänsbacher fin quando ha potuto causa un infortunio si è comportato benissimo, risultando peraltro decisivo come per esempio in occasione del match del 18 novembre contro la Valpe .
I «Pirati» possono contare su una prima linea da incubo per le avversarie: i blue-liner Peyton e Sherban conoscono da tempo questo campionato, sanno quando giocare di fino e quando metterla più sul fisico. La coppia Saul-Barkman continua a mietere goal. Certo, il problema potranno essere le altre linee, che hanno perso alcuni giocatori durante l’estate; la stanchezza potrebbe pesare verso fine gennaio, ma l’Appiano è soprattutto «una squadra», da sempre coesa e compatta, concreta e bravissima a togliere spazi e fiato alle avversarie.
Al terzo posto come detto All Stars Piemonte e Egna: i torinesi possono essere una sorpresa per alcuni, ma mica tanto: gli stranieri sono stati tutti azzeccati; penalizzato, e non certo per colpa sua, il solo Tyson Turgeon, che sconta ancora la frattura alla mandibola e non può contribuire al lavoro difensivo pur avendo ripreso gli allenamenti: nel reparto spicca la classe e lucidità di Jan Bohacek, che ha anche altre doti oltre al fisico imponente. Herrington e Jason Selleke garantiscono abbondanza di segnature; ma la squadra, sempre molto ben disposta da coach Varotto, si vale anche della grande esperienza di Giovanni Marchetti e, in avanti, di Roberto Bortot. Gran lavoro, anche di qualità, da Manuel Moro e Tommaso Traversa, che rappresentano al meglio la linea giovanissima (il secondo anche costantemente sul tabellino goal/assist), mentre una fascia mediana d’età è rappresentata da Daniel Peruzzo (ex Bolzano e Pontebba, classe 1985) e Manuel Lo Presti (da Merano, 1987). Federico Bobba è stato un’altra scoperta, ma solo perché si era visto troppo poco in Italia in precdedenza. La terza piazza vede a pari punti l’Egna, altra squadra che ha cambiato parecchio. Dopo la rinuncia a Chelodi e Bortot (mica poco), con il rientro di Martin Rizzi in porta, sono stati scelti benissimo i transfer: grandi capacità realizzative per Jiri Lala e Karl Gagné (30 reti in due), secondi solo alla coppia Saul-Barkman in testa alla classifica marcatori+assist; ma Tuomo Harjula è a poca distanza, soprattutto come assist man (il ruolo che sosteneva con costanza Armando Chelodi la scorsa stagione). Proprio il 27 novembre le «oche selvagge» hanno colpito duro la Nazionale u20 (8-0).
Dal Caldaro, forse ci si aspettava più costanza d risultati (ma la stagione è ancora lunga): la squadra è stata abbastanza rimodellata la coppia, ricostituitasi dopo tre anni Chelodi-Blaha fa da perno In difesa spicca il nuovo canadese Troy Barnes e fa peso anche Matthias Eisenstecke, dall’Appiano. La prima giornata di secondo girone la mette dietro il Vipiteno, ma questo non deve stupire più di tanto: cambiano i giocatori (molti, si pensi alla perdita di Blaha, Stricker e Sparber), cambia il tecnico (ora è Michael Mair) ma lo Sterzing resta una formazione tendenza a partire sornioni e venire fuori alla distanza. Il Vipiteno ha dovuto tra l’altro rinunciare a un canadese, Bartzen, giusto alla vigilia del torneo, per infortunio al ginocchio (sostituito da Ben Knopp), e poi ancora a Lou Di Masi per motivi legati alla salute. Ma una «linea verde» d’eccezione con Wieesr, Gander, Stofner, Sottsass non può che migliorare costantemente (partendo da un livello già alto).
Il Valgardena si trova in difficoltà e paga forse più del dovuto delle scelte coraggiose, che daranno i loro frutti nei prossimi anni. La componente giovane sta facendo la sua parte, risultati come lo 0-9 a Torre Pellice non fanno testo. La scelta tutta svedese, dal tecnico ai quattro transfer ha subito un duro colpo con il forzato benservito ai gemelli Berlin, e a metà ottobre la società ha dovuto rimettersi sul mercato: è arrivato l’agile Lind, che però si deve ancora inserire. Gli incidenti e le squalifiche hanno falcidiato (pensiamo a Viktorsson e Spinell) la retroguardia, proprio per la partita con la prima in classifica. Pesa anche il passaggio, proprio ai torresi, di Kevin Senoner, per anni incubo dei portieri Valpe (Fabrizio è arrivato alla corte di Da Rin, invece, dopo un anno a Brunico).
Il Merano ha affrontato coraggiosamente la scelta di fare un campionato di transizione, per passare dalla squadra in grado di vincere l’anno scorso a una tutta giovane, che però si è rinforzata sensibilmente con l’arrivo di almeno due stranieri (per ora): il finlandese Suorsa e dalla Svezia Johan Carlsson, con il Pontebba in A2 due anni fa e in massima serie l’anno scorso, hanno cambiato ritmo. Non potevano verificarsi miracoli subito, ma l’impressione è che la squadra possa crescere e sensibilmente.
Sono piuttosto scettici alcuni addetti ai lavori rispetto alla formula adottata quest’anno, con le tre andate/ritorni che precedono le semifinali (tagliando fuori le ultime quattro, un po’ presto), e soprattutto per via del dimezzamento dei punti che sarà operato a conclusione del secondo girone. Staremo a vedere; così come staremo a vedere come finirà la serie di partite della Nazionale under 20 (che dovrebbe concludersi a Torre Pellice il 6 dicembre) in preparazione al mondiale di categoria. Idea molto bella, che dà bei risultati in Svizzera (e in Italia, per esempio, nel volley donne), ma che forse non è stata sfruttata al meglio, forse perché programmata un po’ tardi nell’estate.
Qui Serie "A1": Bolzano fermato in casa dall'Asiago nell'anticipo della 18.esima giornata
(daniele amadasi) Si è concluso in parità per 1-1 (1-0, 0-1, 0-0) l'anticipo della 18.esima giornata tra Bolzano ed Asiago. Nel match del Palaonda sono andati a segno Luca Ansoldi per i biancorossi padroni di casa (19'28") e Francesco De Frenza per gli ospiti veneti (22'05").
Giornata di campionato che si concluderà domani sera con le restanti tre gare in programma: Alleghe-Brunico, Fassa-Renon e Pontebba-Cortina. Turno di riposo per la capolista Milano.
Classifica aggiornata di "A1": Milano* 21, Renon 20, Bolzano* 18, Pontebba 15, Alleghe e Brunico 14, Cortina 13, Fassa 12, Asiago* 11; *=una partita in più.
Qui All Stars Piemonte: il resoconto dopo la sconfitta nel derby con la Valpe
(renzo gilodi) L’All Stars Piemonte crolla nel terzo tempo ed è sconfitto 7-3 dal Valpellice che si conferma al comando della A2 con 4 punti sull’Appiano. I torinesi tengono botta nel primo tempo condotto 1-0, in parte del secondo quando pure sono sotto già 2-4, all’inizio del terzo allorché si riportano col fiatone sul collo dei torresi 3-4. A questo punto subiscono tre reti della Valpe che chiude chiaramente i conti. Il discorso essenzialmente si riconferma: tre belle linee piene, competitive, intercambiabili ma egualmente di sicuro valore nella Valpe; due linee scarse, e diciamo pure una e mezza, competitive nell’All Stars che Varotto continua a mandare sul ghiaccio proprio a due linee per cercare di tener testa ai biancorossi di Da Rin. Nel terzo periodo avviene il crollo, matematico.
Fa piacere annotare le tre reti (le prime tre delle sette) del giovane cortinese Giugliano e le due del meranese Lo Presti, altrettanto giovane cavallone scalpitante dell’All Stars.
Partita ancora una volta non alta per contenuti tecnici, combattuta davanti a quasi 2000 spettatori, All Stars che si porta in vantaggio e manca due volte d’un nulla il doppio vantaggio sul finire del primo tempo. Valpe che nel tempo centrale si porta in parità, subisce l’1-2, si riporta in parità e passa finalmente a condurre 3-2 (le tre marcature appunto di Giugliano) e 4-2. In apertura del terzo c’è il 3-4 di Traversa su tocco sotto porta da botta rasoghiaccio dalla blu di Bohacek e poi il 5-3 di Stricker che è la più spettacolare marcatura del match, in inferiorità: preso disco sulla neutra, Stricker entra nel terzo d’attacco e spara in diagonale un proiettile che infila Bobba nell’angolo lontano. All Stars affaticato e spento, partita ampiamente finita.
Ci è piaciuto nuovamente e parecchio, nella squadra di Da Rin, il difensore finnico Siren, mobile e tecnico, bella visione del gioco, sicura difesa mai fuori posto e buonissima dose di pericolosità in impostazione parecchio svariata sul ghiaccio. Gran coppia con il gigante Harikkala.
Nell’All Stars molto bene Herrington, come sempre finora. Dietro, la mancanza di Tyson Turgeon, ancora fermo dopo l’operazione alla mandibola infortunata, sta diventando pesante. E comunque piace anche molto Peruzzo, il quale avrebbe però bisogno in linea di ben altre consistenze ed esperienze: invece dispone soltanto del volonterosissimo ma grezzo cavallone Lo Presti e del trottolino-moto perpetuo 17enne Traversa.